Sei soltanto una foglia d’autunno,
eppure, di intensi colori hai vestito l’estate,
per conoscerti ti ho infastidita inutilmente,
e tu con i tuoi anni, che brillano d’amore
nettare perfetto, hai preferito percorrere
un tratto della nostra vita a piedi,
insieme a me, talmente sorpreso,
non hai cercato di mantenere
le distanze di sicurezza!!
Ho posato una mano sul tuo cuore,
non hai fatto niente per convincermi
hai saputo essere di un dolce,
e di amichevole riservatezza,
offrendomi l’immensa possibilità,
di recuperarmi!!
Scintille...
Clamori di feste perdute,
spasmi di luci dentro al camino,
gioia che s'apre negli occhi
di chi ama.
Scintille...
cascano come stelle
nei fuochi d'artificio
e illuminano il cielo scuro.
Scintille...sono progetti d'idee,
sono curve di bene,
sono luce sul mare che lento
s'addormenta nella notte.
Scintille...
portano anche paura di fuoco e dolore,
ma vibrano nell'aria
come ali,
e dopo l'attimo che le spegne,
rimane il vuoto che hanno lasciato.
Fulgore e fervori,
trascinano e l'anima vive.
in via d’arcobaleno ventisei,
di fronte al vecchio salice ridente
appena dopo il giocattolaio.
Con te devi portar solo te stesso
possibilmente d’ansie disseccato
giacché saranno ore di rinnovo
di quell’ingenuità quasi sfibrata.
Sarà un ritorno pur se breve
a quattro calci dati ad un pallone,
al volo in giostra sull’aereo rosso,
ad un trenino in perenne giro.
Rimischieremo acqua e sapone
per fare bolle da spedire in cielo.
Faremo nuove corse sulla spiaggia
stringendo fili d’aquiloni in mano.
Ci tufferemo nell’azzurro mare
per setacciare ogni suo fondale
sperando di scovare qualche stella
con la paura d’una murena nera.
Il prezzo da pagare per l’evento
sarà la fine dell’evento stesso,
rientrare in questo duro tempo
ed accettare ogni suo responso.
Decidi tu se la sorpresa vale,
se di ricordi l’eco può bastare
per dare senso a quanto ormai rimane
nel grigio andare in qualche direzione.
*
Stesura 2014
Probabilmente insieme condividiamo,
il ricordo più dolce che ci portiamo dentro
abbastanza saggi,
da non esultare nel darle un nome,
anche se vediamo che ci attraversa il cuore,
anche a luci spente,
e ogni volta prima di svoltare
prima di rischiare e proseguire,
ci osserva e attende un segnale d’intesa!!
Non ci ha mai lasciati andare via,
non ha permesso di sollevare tempeste, né distanze
non ha avuto nessuna importanza
quanto sia difficile scendere da quel lettone
la nostra storia resterà per sempre dentro di noi,
nei nostri cuori mai smetterà di essere poesia
la dolcissima poesia
che ha reso entrambi soddisfatti!!
Annodati silenzi sciogli
dai numerosi perché
smarrito nel mutismo
delle sue rosse labbra.
Verità taciute, ambiguità
non traspaiono dai sorrisi,
rimbalzano ostinati pensieri
in amore non v'è tempo e misura.
Fuoco di passione scema
nella stanza sempre più buia
con stupore respiri assenza
rassegnato all'addio imminente.
Capita a mezzanotte,
due chiacchiere e un caffè
condiviso con te stesso,
tua sola compagnia.
che non ti va la pasta al forno,
il tuo risaputo e famigerato appetito,
agli occhi altrui sembra svanito.
un senso di nausea ti colpisce,
l'interesse per il normale svanisce,
ti ritrovi su una poltrona confuso,
qualsiasi sforzo non vien profuso.
il tampone ha dato il suo verdetto,
ti vien consigliato di stare a letto,
eppure non sai come sia successo,
magari è stato in quello sporco cesso.
cocciante cantava che era già tutto previsto,
ma non me l'aspettavo e scusate se insisto,
proprio a me doveva ahimè capitare,
questo ignobil virus di dover ospitare!
La triste Barcellona infernava
La guerra di Marina
Era pronta a scatenarsi
Nike aquilina Ginestà
Dolce comunista
Partigiana in fasce
Venti scapigliati le scolpiscono il sorriso
Bombardano le nubi i carri alati
Sciolgono il mare e sfilano i tori
Ma Marina resta intatta ...
Dallo ieri al presente
E gli aerei non cessano
Di far la terra infetta
Marina resta nel mio pugno chiuso
Sbraitante contro il vento
Mentre ci danzo intorno
ci pensiamo se il destino
ci proietta verso il futuro
non è domani ma nemmeno
lontanissimo.
Sorvolando il tempo
inciampiamo più volte
e a volte piangiamo
per non esser come volevamo
perdendo momenti
che avremmo desiderato vivere
per comprendere la vita vissuta
Chi scrive però, non deve temere
la sua fortuna è sognare
è come se stesse vivendo
ciò che non vive veramente
e allora non bisogna demoralizzarsi
pensando di non aver vissuto
Non credevo di aver trovato finalmente,
l’anima gemella, quando
con infinita dolcezza hai offerto,
di vivere la stagione più fantastica
della mia esistenza, alla cieca
mi sono lanciato sotto quella pioggia
di sentimenti, al mio cuore ti sei posata
con intenso profumo d’amore!!
sulle tue labbra mi è da subito apparso il valore
per la vita, in esso totalmente mi sono rifugiato,
abbracciandoti fortemente per quanto
ti ho aspettata,
anche il cuore ho sentito godersela,
questa tremenda fortuna appena arrivata,
finalmente anche per noi incomincia
la stagione del divertimento,
dolcemente poso la mano sulla tua spalla,
ed ammiro il tuo delizioso sorriso,
lo conservo nel cuore,
per non dimenticarlo mai più!!
Tra aromi di lentisco
alto si leva nel colle
il suo profumo.
Risveglia usanze
e antichi sapori
perduti nel tempo.
Impasti e passioni
nel lento divenire
d’amore lievitanti
Sfizioso pane infornato
con premurosa maestria
croccante e colorato,
pronto…
Per essere assaporato.
Pane fatto in casa,
un rito sacro
d’amore e mistero,
Benedetto dal Signore.
Genoveffa Frau
scritta il 02/01/2015
Avvolgerò i tuoi detriti,
sconvolgendoli con le mia acque irabonde.
Avrai foce nel mio io.
Sarò per te risciacquo di zucchero e sale.
Crogiolo di sapori,
nell'incrocio dei sensi.
Perdizione e rifugio.
Nella confluenza dei piaceri
annegherò le spume biancastre,
placandomi solo nelle maree
dominate dalla luna.
Risalirò le correnti e
nelle insenature dei tortuosi corsi
approderò,
lasciando che il tuo calore
bruci gli umidi legni
del mio vascello.
lento pede la natura ad osservare.
due coppie rapiscono la mia attenzione
son due cani con rispettivo padrone.
Da una parte una signora dal capello tinto,
che porta il maschietto a pisciar dentro il recinto,
dall'altra un bell' uomo sulla cinquantina,
che fa far i bisogni alla sua cagnolina.
I due con guinzaglio in mano,
inizian conversazione pian piano,
guardan i loro animali assai affiatati,
ammirandoli un attimino imbarazzati.
Lui:' lei è una femmina e vuole solo giocare',
pero' lo fa con fare alquanto scaltro,
lei risponde senza un attimo esitare:
' Lui invece vuol far qualcos'altro'.
L’amore è un seme portato dal vento,
è il meraviglioso, sfolgorante successo
del mondo interiore, è l’incontro
più sereno per ogni cuore,
mette ali leggere anche ai più frenetici pensieri!!
Ritorna facile riposare
dopo una giornata trascorsa con l’amore
nel cuore contiene i frutti
del bello e del buono,
che a fine giornata deposita nel nostro cuore,
per meditare e ottenere
la pace accanto alla creatura che più ci ama,
la sua preghiera è dare fiducia a chi ci sta accanto,
la sua vittoria è dotarci
di straordinaria felicità per illuminarci
le sere con lo sguardo!!
Echi distorti
tra noiosi pensieri
d' un tempo scaduto
in iridi spente.
Confondono visioni
tessute da fragilità
tra gravide nubi
gonfie di perversioni.
Partoriti dal male
in grotte oscure
esseri immondi
in via d'estinzione.
Alcove tetre
corvi e pipistrelli
appesi alle rocce
consumate dal tempo.
Attendono prede
a rinnovare sangue
mentre cadono nel fango
si spengono pianeti.
Desideri mancati
vuote anime
senza ricordi
appesi ai fili del nulla.
Su grigi marmi
infrangono odio e rancori
come onde sulla scogliera,
spegnendosi sulla battigia.
Genoveffa Frau
25/06/2019







