succede di tutto e questo si sa,
ma quello che han visto i miei occhi,
mi fa grattare la testa ad aver i pidocchi.
Un mio noto conoscente scorgo in stazione,
con una straniera bionda intento in conversazione,
noto una importante differenza di età,
lui potrebbe tranquillamente esser suo papà.
Lì per lì più di tanto caso non ci faccio,
fino a quando tra i due non scatta un abbraccio,
condoglianze non mi sembravan certamente,
le mani di lui si muovevan sapientemente.
Ora il lettore penserà a che ci sarà di male,
e questo interrogativo è alquanto normale,
costui lo vedo sovente nel condominial giardino,
spingere con la bruna moglie un pien passeggino!
È un vero piacere prendere contatti,
con le tue labbra, e quando riesco a baciarti,
mi piace farlo bene, divertirmi
incuriosirmi e volare con la fantasia,
mi colpisce una cosa assai personale
mi piacciono gli scricchiolii delle tue labbra,
preziosissime qualità che scendono in profondità!!
Descrivono paesaggi di un universo,
non comune, un piccolo giardino
all’interno del tuo cuore,
per capirti e capirmi,
legandomi ancor più a questa esperienza,
di vita che si distingue perché stimola di più,
e offre molto di più
incoraggia il cuore, ad attivare
nuovi percorsi affettivi
per questo piccolo tesoro personale,
che ci fa conoscere sentimenti inaspettati!!
Il disordine
è la tua assenza.
La mia vita è una confusione che urla e
il nulla è un foglio bianco
che il leggere non rivela.
Tutto è fuori posto
e ogni cosa non soddisfa.
In questa vita di babele sprofondo
e del certo non so nulla.
La ragione si smarrisce nei giorni
che l’errore non mostra.
La passione la comprensione annebbia e
le mani nella confusione si sporcano.
L’acqua dell’amore
in questo deserto più non trovo e
questa è
la schiavitù nel mio disordine.
e tu sembri invece passare via
su questa città che
ha un solo colle e ricordiamolo
addirittura un vigneto stravagante
stordito dal rumore del traffico.
Le distese delle cose vaste non ti interessano - dal finestrino
scrolli un po' di cenere in terra,
un feroce treno, dei mortaretti fuori stagione,
più raramente un usignolo.
Di latte hai bagnato la terra
Nei microbi mondi sotto i miei piedi
Dolcemente l'etra in cui siedi
Tutte le pagine della mia vita parlano di te,
sei tu che l’hai resa unica
serenamente eccezionale,
e soltanto io posso godere della perfetta,
eloquenza delle questioni
che più ti stanno a cuore!!
Da te ancora oggi mi permetto di lasciarmi,
trascinare semplicemente per immagazzinare,
l’affetto che parla di sentimenti sconosciuti,
ma utili e assai piacevoli
che mi tengono gradita compagnia!!
Soltanto adesso riesco a recepire
i tuoi teneri messaggi che rappresentano
l’immenso patrimonio d’affetto,
con cura mi impegno a coltivare,
oramai ricco delle nuove emozioni
di questa fantastica avventura!!
Sfavillanti aurore
danzarono col sole
e tenendosi per mano
giocarono a nascondino.
Risuonarono nei boschi
Spensierate risate
echeggiando tra fronde
catturarono momenti
imprimendoli nel cuore.
Improvviso il sole s’adombrò
nubi…
Distrussero quel gioco
Lacrime…
Asciugarono al vento.
Genoveffa Frau
Scritta il 12/04/2015
Mi avvicino ma tu, tu t’allontani,
cerco di baciarti ma, ti giri in là,
fisso i tuoi occhi e tu li volgi giù,
dimmi, perché?
Ero nei tuoi sogni e non ci sono più,
ero nel tuo cuore ed ora no, non più,
ero la tua vita e non so più che sono,
dimmi, perché?
Amore mio, chi sei?
Non ti conosco più!
Sorriso spento e poi,
affondi nei pensieri.
Amore mio, perché?
La gioventù va via,
come l’amore che,
non sai più cos’è.
Quanto cordoglio giace
nelle condoglianze
Quanta presenza
in una messa
Quanto entusiasmo
in gioia fraterna
Quanto dolore
lavato ad un pianto
Quante ossa
trattenute nell’armadio
Quante polemiche
senza giusti fini
Quanta partecipazione
nella competizione
Quanto spazio
levato agli altri
Quanti concorsi
meraviglia dell’arte
E quanti
i titoli di coda
privati di un capo
Quante
le regole ovviate
d’ovvio ego
… l’oppio dei popoli
Tutti sorrisi
che alla vita mancano
alle cinque già indossi il tuo giubbino,
all'alba sei già pronto per uscire,
vai a salutar chi riman a dormire.
Lo spettacolo lascia a bocca aperta,
vien voglia di rimettersi sotto la coperta,
la lor testa posa candida sul cuscino,
accarezzi pian piano il lor roseo visino.
È un'emozione che vale la giornata,
la sveglia presto è già ben ripagata,
da lontano s'ode: ' ci vediamo stasera',
preghi Dio che questa cosa sia vera.
Poi giri la chiave nel chiavistello,
stai per lasciar il tuo sobrio castello,
non c'è oro e nè argento in fondo,
ma dentro tutta la ricchezza del mondo.
Ti amo, per accrescere la mia autostima,
per condizionarmi l’attività affettiva,
collaborare con la tua benedizione,
è tutta un’altra cosa,
ti amo e accetto volentieri anche
gli effetti collaterali, così mi sarai più necessaria
con dolcissima attenzione!!
Se preferisci puoi iniziare ad amarmi,
anche a piccole dosi, inseguito perfettamente
consapevole dell’importanza
insegnandomi ad utilizzarne bene tutti i principi,
aumenterai gradatamente l’assunzione
del portentoso amore, resterai sbalordita
nel notare la qualità e la quantità
della mia crescita affettiva!!
a seguire in oratorio tutti commensali,
la pandemia le abitudini ha cambiato,
ogni famiglia però in un tavolo separato.
Arrivano alla spicciolata tutte le famiglie,
pranzo e sacco e plastificate stoviglie,
il parroco augura a tutti un buon pranzo,
sul suo tavolo scorgo una bistecca di manzo.
I preparativi casalinghi rallegrano i bambini,
la maggior parte pero' ha optato per i panini.
qualcuno più salutista tira fuori una carota,
altri una pasta fredda dall'origine ignota.
Io che ero giunto qui senza appetito,
da odor di affettato vengo rapito,
inizio ad addentar il freddo vitto molto veloce,
ma vengo richiamato a fare il segno della croce.
Pero' lo stimolo dell'appetito ormai è partito,
fra un po' per la fretta nell'occhio metto un dito,
in aria odori vari riempiono l'oratorio,
che ai miei occhi par divenuto un refettorio.
Ti amo perché a maggior ragione,
mi sei diventata tanto cara,
a te questa frase mai detta finora,
ho bisogno di dirlo nel mio ti amo,
c’è tutto il mio cuore!!
È nel mio ti amo, che conservo tutte le emozioni genuine,
a te la mia cordiale e autentica sincerità,
abbracciandoti tengo sempre il tuo cuore,
in mano, immenso cuore riscalda tutte le mie giornate,
mi è tanto necessario per assicurare
il buon funzionamento del mio!!
Fra noi oramai le barriere non esistono più,
tienimi sempre aggiornato nel propormi,
ogni cambiamento nel tuo stile di vita,
per me è fondamentale vestirmi delle tue emozioni,
suscitano reazioni emotive che mi tengono
in collegamento con il tuo cuore!!







