Uno sciopero proclamato dai sindacati,
I mezzi pubblici saranno sospesi,
I viaggiatori saran ahimè lesi.
Il tutto capita con una certa frequenza,
Che senza tram e metro si rimanga senza,
Scioperi proclamati a ripetizione,
Senza distinzione di orari e stagione.
Il legislatore parla certamente chiaro,
Questo è un diritto di cui non è avaro,
Ma il resto della gente civile,
È stanco di questa barzelletta mensile.
Chi è nella stanza dei bottoni,
Non frequenta tram e stazioni,
Alla fine è una guerra tra gente comune,
Invece chi decide rimane immune.
Come petali di Camelie
Baciano pensieri
Ad ogni perla che cade,
Sorriso dopo sorriso.
Una lettera, scarna di perdoni,
Mancati "Ti amo!",
Nasce dal caso.
Di ricordi sommersa,
Sommersa dal rancore
Di non aver amato abbastanza
Di nono aver creduto abbastanza
Per abbandonarsi alla vita.
Perpetue le nebbie della sera si manifestano,
Le promesse di un uomo
come granito restano intrise nelle cave di marmo.
La vita ha bisogno del suo rispetto
e consapevole manterrò il pensiero.
Nessun ripiego o inganno.
La vita è questa ed il mio specchio
le parole non tradirà.
Tu sei il mio sogno irrealizzabile,
sorridi, e sento possibilità,
di riuscire a vincere!!
Al mondo, non ho mostrato
invano i miei sentimenti,
nei tuoi sorrisi,
mostrati sempre tanto misteriosi,
ora assai più affascinanti,
ne colgo le dolci speranze dei sogni,
sempre tenuti in tasca, ed ora
posso deliziosamente utilizzarli
e partecipare alla vita
con tutto ciò che mi mancava,
la ricchezza dei tuoi sorrisi,
solenne simbolo della mia felicità!!
se s’alza al mattino
quel sole caldo
che t’investe di luce
e vivi di quella
felicità che t’accarezza
il viso!
Che dire…
di quel mare sconfinato
che ti riempie la vista
di quell’insolito azzurro
e che ti conquista!
Che dire…
se l’amore tuo immenso
ti sorride nel nuovo giorno
e t’investe il cuore
come un onda impetuosa
che batte più forte!
Che dire…
di quei baci lasciati cadere
in un momento d’amore…
un caldo sole
un azzurro mare
un cuore che sa dire
con parole semplici
l’eterna canzone della vita!
Perduti inghiottiti
dentro la voragine dell’inferno
giù fino in fondo nelle nostre
bolgie dove il chiarore dell’alba
tarda ad arrivare
eppure solo accarezzare i tuoi capelli
porta i miei sensi ad elevarsi di là dalla terra
tiranna e ingannatrice
che saccheggia i nostri sogni
tu perdutamente io perduto
insieme vaghiamo sopra il limite
umano oltre cui il caos trasforma
il desiderio in follia.Vorrei ricordare l’ingenua neve
nel suo tentativo di coprire sangue
per illuderci forse che ogni cosa
possa essere occultata, mai esistita.
La memoria, però, travalica il bianco,
va oltre ogni filo spinato, oltre ogni arma.
Supera distese perverse, malanime,
recinzioni incomprensibili e fa la storia.
Io amo cantare le gesta dei miei eroi
ma devo, perché voglio, rammentare il male
per fare in modo che mai più si ripeta.
E tuttavia, davanti a un foglio immacolato,
mi chiedo, oggi, cosa può fare un verso
se non il verso all'impotenza umana.
La mia poesia, che tanto chiamo in soccorso,
non é capace, neanche lei, di lenire dolore.
Solo pregare.
Su strade screpolate
Come pelli anziane
Muri cicatrizzati si scontrano
E si estendono, in fondo, tra le folle
Sono onde senza suono
Ma ci sono, sempre lì
Sempre che ascoltano
Il nome mio
Queste onde che io non so
Mi sentono e mi guardano
E mi seguono ovunque vada
E chiedo a me stesso
Ma il riflesso non risponde mai
Che maschera mettere tra le mille conservate
Quando parlo con mia madre
Che con premura chiede sempre come stia
E rimango sveglio a fissare il soffitto
Mentre lei dorme
Quando prendo il treno
Per andare a trovare un amico
Onde, sento io
Avide sugli scogli del mio cuore
Erodendo
Fino a farsi sabbia e sale
Un mare inguaribile
Senza fine
alacremente vado al mercatino,
da lontano vedo già le bancarelle,
tutte in fila come bianche pecorelle.
C'è roba di ogni tipo per tutti i gusti,
i prezzi alla fine son più che giusti,
suppellettili di ogni tipo e dimensione,
appartenuti chissà a quali persone.
Tutto mi colpisce nella sua piccolezza,
mettendomi di fatto un pò di tristezza,
cose che erano in qualche abitazione,
dove ora forse regna la desolazione.
Oggetti che raccontano una storia,
di cui magari non c'è più memoria,
ma tra tutti mi colpisce una cornice,
sembra esserci la foto di un'attrice.
Mi avvicino con in tasca il mio conio,
è una donna il giorno del suo matrimonio,
lei sorridente nel giorno più importante,
ora tra cianfrusaglie di nomade mercante.
Una donna che non avea nessuno affetto?
neanche da mettere la foto in un cassetto?
Non provo a far neanche un'offerta,
di mestezza la mia anima è coperta.
Tornando però mi si accende una lampadina,
non è che era una donzella un pò biricchina?
Della cornice magari se n'è liberato il marito,
quando ha scoperto che lei l'ha tradito.
Voglio pensare che sia proprio così,
lei con un nuovo amore viver bei dì,
piuttosto che dimenticata come un accendino,
mentre il suo sorriso illumina un mercatino.
Questo rumore fatto di silenzio,
dove neppure un lieve sospiro
riesce a parlare,
ti riempie e ti svuota.
Orizzonti d'autunno continuano
a cambiare sotto letargica armonia,
e trastulli d'usignoli
portano la loro melodia.
Scorrono i giorni con passo
costante, e non rimane ricordo.
Tempo assurdo vissuto
in sospeso di un'attesa,
che neppure Dio può colmare.
Bianche mani saranno nostalgia,
a raccogliere quel che rimane.
Scorrono immagini festose
nella testa...ora e' ciò che resta.
Sei adorabile nel combinare stupende serate,
surrealistiche emozioni si verificano,
ricche di seduzione, e l’atmosfera
diventa sicuramente fantastica,
interpreto che disponi per me,
tutto il tuo repertorio, per suggerirmi
chiaramente come inventare una bella storia
da metter giù sotto poesia!!
Mi introduci in un mondo semplicemente divertente,
da sviluppare insieme per ricavarne
tutto il buono, tutto fantasticamente
stravolge con l’inserimento della felicità poi,
da afferrare immediatamente per gioco,
da lei otteniamo sempre,
stimolanti risultati!!
cupi presagi si delineano
sconvolgendo il domani!
Scie di fuoco si confondono
in un cielo che attende...
sprazzi di luce
confondono l'orizzonte
nel suo naturale infinito!
Il cielo si tinge di rosso...
in un cielo che attende...
sprazzi di luce
nel suo naturale infinito...
e l'orizzonte si chiude
sconvolgendo il domani!









