All’ albero
il suo cammino .
Le foglie verdi , carnose ,
rigogliose , ombreggiate .
I frutti dolciastri , succulenti , fertili .
I rami spogliati
resilienti alla neve
e poi di corolle rosa al primo sole.
Così il mio cammino .
Ogni anno
fiorisce , sfiorisce e rifiorisce
a seconda della mitezza delle stagioni,
con la cura,
la gravosità , l’armonia e la benevolenza del
viaggio .
Tu sei colore
immerso tra l'azzurro,
osservi l'orizzonte,
non ti turba l'infinito.
Tu luce e gioia
tra ponderazione e dolcezza,
come danza nell' ampio ciel
scherzoso giaciglio di tenerezza,
tra righe colte e una carezza.
Tomi di poesia belle come l'alba,
tra i fogli petali di rosa.
Come un paradiso di pensieri in processione
silenzio e pace a profusione,
rifugio d'ogni mia emozione
in te che d'armonia risvegli i giorni.
Amorevolmente canta l'armoniosa luna
sui sentieri dell'infinito
col riflesso di tenui, chete parole.
nel mare dei tuoi occhi,
avvolgono il mio cuore.
Sono qui accanto a te,
anche se non lo sai,
Esco da uno specchio e..
indosso i tuoi vestiti
e i tuoi occhi immensi.
Indosso la tua pelle,
che cerca calore,
in una stella nascosta.
Riconosco il tuo dolore,
nella voce smarrita.
Sei un diario scritto a metà,
l' inchiostro sbiadito
di mani tremanti
e paure di fantasmi
nelle ombre più nascoste.
È notte e..
sei sulla spiaggia
e cerchi le impronte
per non perderti
nella tua anima.
C' è sempre una via d' uscita.
Il sole scalda e ti brucia,
ma le tue lacrime
toccano l' universo e le stelle.
Così la tua purezza risplende,
in una goccia d' amore
e ti abbandoni in un istante
di serenità.
Hai trovato la tua stella
e ora la tua anima
è più forte e libera.
Tutto al suo posto deve stare,
L' area promozionale ben imbandita,
Con i prodotti del volantino tutta allestita.
Gli scaffalisti tutti assai operosi,
Aprono i cartoni poco gioiosi,
Uno l' ennesimo barattolo di pelati ha caricato,
Che sia senza capelli e' un caso sfortunato.
Poi c' è il fornaio che impila i pani,
In gran quantità come se non ci fosse domani.
La pescheria di ghiaccio vien cosparsa,
Un branzino fa la sua ultima comparsa.
Alle otto meno cinque passa il direttore,
Controlla l'area vendita come un dottore,
L'ultimo spostamento viene comandato,
Mentre una voce registrata fa aprire il supermercato.
chino chino 'e tesore 'e granne valore.
È nu maestro d'orchestra cu 'e musicante,
ca sonano sinfonie quanno 'o core canta.
È nu scrigno addó aneme bbelle, cherubine,
pizzicanno 'e ccorde e viole e vviuline...
portano ncielo mille note appassiunate,
pe sunà mparaviso cante p' 'e nnammurate.
'A frennesia, 'a passione e ll'ammore,
so' tutte 'e strumiente c'adopera 'o core,
pe te fa parlà cu 'o bbrillio 'int'a ll'uocchie,
quanno pe ll'emozione t'ammancà 'a voce...
pe te fa dicere chello ca nun saje dicere,
quanno triemme d'ammore e 'o cuorpo coce.
Che ffa 'o core quanno s'appassiona?
Te sbatte mpietto e addeventa canzone.
Che ffa 'o core quanno sta nfantasia?
Te fa scrivere vierze e addeventa poesia.
ogni suo singhiozzo
porta devastazione.
Negli occhi la paura,
si stringe il cuore,
un terremoto emozionale
grida, urla e pianto angosciante
tra boati e schianti, il precipitare di sassi.
La tua dimora
diventata la tua tomba,
la morte padrona dell’esistenza
ha seminato lutti e disperazione,
una tragedia d’ indescrivibile grandezza.
Una forza distruttiva,
si spengono le parole
per lasciare spazio
a immagini di paura e distruzione .
La terra spaccata,
le case smembrate,
in mezzo al polverone,
tra le macerie,
ci sono ancora vive tante persone.
La speranza di fare presto,
il miracolo ha tenuto in vita
tanti bambini.
Povera gente hanno bisogno di tutto
siamo vicini, ognuno faccia il suo gesto d’amore.
che solletica la pelle,
rimbalza e schianta.
Un attimo di ritrosia
scoperta dalle mani
in volo planare
sulla pelle amara
e acre di fanciulla.
Poi aperta al rifiuto
di chi ti prega sapori
indolenti e indigesti,
ti sei data come corallo
strappato che sfrega
e disegna sul corpo
una miriade di bocche
che lappano insolenti.
Io ti proteggo e leggo
i tuoi pensieri in un istante.
Allineati e coperti!
E non provateci
a uscire. Gli schemi sono fissi
come temi. Sono scatole chiuse.
Voi non sapete
ma è preservare
avere cura di voi
fuori … fa freddo.
Lasciatevi dire, fare
… mettere in diga.
Tracimare
fuori dai solchi assegnati
ha effetti nocivi
primo fra tutti incivile
dispersione del seme
- si perde la fede! -
Avete mai visto produrre
una foresta pluviale?
Ma meno male esiste
la mano dell’uomo!
e non so cos'è,
Amore
son forse arco e frecce di luce che i nostri esseri illudono?
Verità
la cerco tra le tue mani
dentro la tua bocca
le ardenti membra che si toccano.
Verità,
ti perdo nell'estatica passione di noi due soli.
Rimangono pensieri, parole,
sensazioni e sensi
Rimani TU
RIMANI,
mio dolce.
Da te amore devo imparare, ancora parecchie cose,
e questo vuole essere il mio ringraziamento,
per l’ottimo lavoro che fai per il mio cuore,
ogni giorno mi fai sentire l’ospite speciale
della nostra vita, e questo sappi,
è la cosa che più ho bisogno!!
Sistemi accanto a me, dolcezze,
per immergermi in un tour positivo, oggi
è un gran giorno, possiamo volare
sul tuo cuore e goderci un magnifico concerto,
canteremo soltanto noi due stasera,
vicini, vicini ai nostri interessi del cuore,
non voglio sentire nessun’altro,
atterreremo nel più bel sogno,
ti scorterò sino all’angolo più riservato per noi,
il posticino più bello del mondo,
dove fantasticamente anche il nostro amore,
buono, buono non vorrà essere
disturbato da nessuno per consegnarci fra le braccia
il suo benvenuti a San Valentino 2023!!
sotto un cielo autunnale,
si perde la mia voce
nel rumoroso silenzio del vento
che sprofonda nel vortice del tempo
che odora di terra bagnata.
Sfuggendo ai frammenti di vita trascorsi inesorabilmente
m'innalzo sulla scala del cielo
per ascoltare il mormorio delle stelle,
il canto lieve della vita,
coglierne l'immensa bellezza.
Il sussurrare dell'impetuoso vento
mi conduce sulla terra,
tra alberi spogli
con i sogni che continuano
a librarsi in cielo.
Vestita di pensieri e speranze,
col sorriso negli occhi
cerco un raggio silente
attraverso l'azzurro,
mi ammanta di splendore
sorridendo il giorno.
Danzo al ritmo del vento,
trepidante di emozioni
volteggio nell'aria frizzante del mattino,
accarezzando i colori del giorno
vedo e sento l'eternità
con un sorriso senza età.
Ti avvolgo tra rami stretti e rosse foglie,
come per magia
l'incanto diventa poesia.
È da un po' che dentro me riposa,
Non ti devi affatto preoccupare,
Ma attentamente la devi ascoltare.
Devi aprire bene le tue orecchie,
Le cose da udir non son parecchie,
Sintonizzati bene su ciò che ho da dire,
Vorrei evitar che tu non possa sentire.
Il mio animo si sta per aprire,
Una frase famosa sta per dire,
nulla di personale ovviamente,
Ma il bisogno è ormai impellente.
Quello che penso ormai di te,
Lo tengo stretto solo per me,
Ma in questo momento potrei uscir pazzo,
Se non ti dico che hai rotto il cazzo.








