è una burlesque ed il pagliaccio son io

Scorrono maschere agli occhi

a specchi

ogni

sera

Contano dita bracciali in quarzo nero

su sfarfallio di recondito ego



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Profilo Autore: Aita Carla  

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Si pensa che la primavera porti gioia e tepore
Si crede che sia la stagione del più puro e candido amore
Si dice che rifletta la voglia umana di continua, eterna speranza
Si suppone che ogn'om si stringa in affetto e fratellanza
Ed è questo il bello della primavera
Che tutto si spera e niente si avvera

C'è chi pensa alla futura stagione, al mare e al calore
C'è chi pensa alla passata, al freddo e al dolore
C'è chi dai ricordi non esce più, e, geloso, agli altri impone sofferenza
E c'è chi, incantato dall'avvenire, di gioia radiante dà parvenza

C'è l'amante solo, che attende giorni migliori
C'è il vecchio vagabondo, che ancor va chiedendo favori
Ci son i tramonti, che scaldano il cuor coi loro bagliori
E c'è la zitella, che spera che qualcun si innamori

Ma cos'ha tal gente in comune?
Ognuno aspetta, ognuno spera
Che forse si avvera, perché è primavera!

Chi l'estate da aspettare
Chi l'inverno da dimenticare
Chi 'l passato da ricordare
Chi' l futuro da affrontare
Chi l'amore da corteggiare
Chi l'amico da chiamare
E tutti son più felici, perché?
Perché ognun ha in che sperare

Perché è questo il bello della primavera
Che tutto si aspetta e niente si avvera
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Profilo Autore: Alessandro Ganci  

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È lo stadio più bello d'italia,
Che il comun tifoso da sempre ammalia,
Inter e Milan vi si contendon scudetti,
I capitani vi si scambian i gagliardetti.

Le sue torri dominano il quartiere,
Nei week end si coloran di bandiere,
Il suo grido lo senti da lontano,
I tifosi ci arrivan con sciarpe in mano.

I suoi anelli lo coloran dal basso in su,
Sono verde arancio rosso e blu,
Le sua struttura è assai maestosa,
Ci si entra con anima gioiosa.

Ricordo la prima volta sui sui spalti,
Il mio cuore in petto faceva i salti,
Le meneghin dirigenze oggi lo trattan con sufficienza,
Quasi dia fastidio ormai la sua presenza.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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E’ sempre freddo un addio,

perché la tristezza non è calda,

ma io vorrei toccare le tue mani

per capire se il tuo viso

farà parte del mio passato.

 

E’ difficile lasciarsi,

quando sono ancora freschi

gli abbracci e le carezze,

ma anche se la verità fa male,

non si gioca con i sentimenti,

perciò vai pure via

se amore più non senti,

ma resta con me

se la tua storia è anche la mia.

 

E’ sempre freddo un addio…

ma sono calde le tue mani.

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Profilo Autore: Antonio Crispino  

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Sotto questa pioggia,

ti verrei a cercare

anche nel buio

di una notte senza luna,

perchè sei

quello che voglio trovare.

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Profilo Autore: Luca  

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E’ impossibile dimenticarti

ci ho provato per alcuni secondi

che messi in fila, vicini, uno dietro l’altro

sono diventati anni.

Mi seguivi ovunque

frequentavi i miei sogni

soprattutto quelli che si fanno senza addormentarsi

quelli che gelosamente non racconti a nessuno.

Eri di fianco a me, in auto

mentre guidavo

eri nei miei occhi, dentro

lo sapevo perché anche chiudendoli continuavo a vederti.

Mi è impossibile dimenticarti

ma

credo che sia malattia di tutti quelli che hanno conosciuto l’amore

una malattia dalla quale guarisci per un po’

ma che sempre ritorna
a tratti

come quando durante un lungo viaggio
dopo una curva

inaspettatamente

ti appare il mare.

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Profilo Autore: Elvezio  

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Nell’enormi stanze gremite di silenzi
parlo all’aria, accreditandomi risposte
che si librano lievi, benché grevi,
dalle fessure del legno e dei muri scrostati.

Con mani affusolate da pianista
sfoglio pagine giallo-seppia
in contrasto con unghie di rosso laccate
(ma adoro anche il blu, in tutte le nuances).

Han catturato sprazzi di vita
rimanendo così, statiche,
e io non riesco a definire i contorni
di felicità vissute interiormente.

Fotogrammi del quotidiano,
li guardo uno ad uno comporre il mio film
e nella testa, scarna di pensieri,
non odo clamori di gioia o tristezza

aleggia solo un’opprimente stanchezza di vita.
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Profilo Autore: Marta  

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Sono quei momenti amari
quando vorresti un posto
nel cuore di qualcuno
per non piangere da solo.


Però l'amore non ascolta
non arriva se lo chiami
e se viene fa più danni
di quelli che ci trova.


Allora il cuore si richiude
come fosse una conchiglia
nel mare più profondo,
che difende la sua perla.


Non sei solo a camminare
sulla riva di quel mare
ci sono i tuoi pensieri
la tua anima è con te.


Non deve mai sembrarti poco
mentre invece è una fortuna
che in molti qui non hanno
sono morti e non lo sanno.
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Profilo Autore: Ibla  

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Quanto sei bella,
mentre guardi fuori dalla finestra
nuda e sola,
sei parti di un sogno.

Di un mio sogno
dipinto di rosso.

E ti dipingo così
vestita delle mie braccia
della mia bocca
delle mie labbra
che avide
scendono ad esprorare
ogni più piccolo anfratto
del tuo dolce corpo.
E di esso si ciba.
E le mani
ti costrigono
nella posizione
che la mia lubrica voglia
t'impone.

E mentre
penetro il tuo umido mistero
la tua voce
canta gemendo
la più dolce melodia
che io abbia mai sentito.
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Profilo Autore: Luca  

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Ho scavato dentro ad un ricordo seppellito dal dolore

Ed ho trovato un piccolo frammento che profuma d’amore,

nel nero di un addio fai fatica a vedere le cose belle

ma il fumo non toglie lo splendore alle stelle,

mi faccio male tra le parole taglienti che non penso

ma in quel ricordo arrugginito ho ritrovato il senso,

la fine non è sempre disperazione e tormento

a volte è un vero è proprio insegnamento.

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Profilo Autore: GENNY CAIAZZO  

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L' apparenza non è mai onesta,

ma è come un fiore senza profumo,

come un sorriso senza gioia,

come un abbraccio senza calore.

È solo un velo che nasconde

ciò che davvero si cela dentro,

un' illusione che inganna gli occhi

e inganna il cuore.


L'apparenza può essere seducente,

come il richiamo della sirena,

ma alla fine tradisce sempre

come il mare in tempesta.

Solo quando siamo disposti

a guardare oltre le apparenze,

a scavare profondamente dentro di noi,

possiamo scoprire la verità.

La verità che non si nasconde dietro un viso,

ma che risplende dalla nostra anima,

che ci fa essere veri e autentici,

che ci fa essere noi stessi.


Così non lasciamoci ingannare

dalle lusinghe dell'apparenza,

ma cerchiamo sempre la bellezza

che si cela nell'essenza delle cose.

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Profilo Autore: Ismaele Pipi  

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L’amore succede tutto in un istante,

in un attimo con i suoi riflessi cangianti,

 arriva saltellando e canticchiando

 e senza nessun preavviso,

consegna i momenti più belli di tutta una vita,

magnifici sentimenti, pian pianino

diventeranno indimenticabili!!

Invade tutta la sua corsia,

in un momento cambia l’esistenza,

in modo irreversibile, qualcosa di solido

si ancora, nel profondo del cuore,

consapevole dell’immenso vantaggio,

sbalorditivamente rende il cuore abitabile,

localizzato con infinito piacere,

 conquista all’istante!!

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Profilo Autore: Tonino Fadda  

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È un sollievo  la panchina 

all’ombra  della quercia

siedo e nulla   m’importa 

se anche il vento mi scompone 

o un ghiro rosicchia  le ghiande 

di tutta la vita  che passa  

in silenzio

 ne ascolto le storie . 

Siedo  e non penso 

ai gatti che si avvicinano e  fuggono i passeri 

o alle nuvole sospese sui comignoli delle case 

o a tutti tramonti intinti  di fuoco che accendono il paese. 

Il campanile 

che lega  le anime 

odora di tempo 

nelle infinite valli 

punti incastrati di bruma 

 offrono zagare e 

ginestre .

Il canto del fiume 

smista il cielo 

ogni volta che mi sento pioggia 

o aria tagliata 

siedo sulla  pietra usurata 

sciolgo la mia malinconia 

 e in un battito di ciglia la 

luna sornione si affaccia e mi culla.

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Quante ere avanti
al misero nostro essere spiccioli
i libri - echi di ruderi
nodi di voci
di ogni mondo possibile.
Vi entriamo abitiamo l’inchiostro
di un infinito presente
- è un bel confabulare
capace di scomporci
ricomporci
incrociate risplendenze
déjà-vu
in inscenate trascendenze
sull’asse teso
dalla parola principiante tra vero e
tinte sommerse che s’infiammano.
Disvelamenti a luce
da averne cura
creare archivi di bellezza
ché anche la polvere ch’è nata
dalla carta si intreccia al cielo.
Traccia l’eternità.
E quando li bandivano
proibivano, bruciavano
i libri - i liberi -
era solo paura
di ritrovarsi a specchio
brutti e schiacciati.


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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Oh padre, madre, perché mai son nato?
Ho la gobba, son calvo e infine grasso.
Rispetto a tanti anche mi vedo basso:
d'avermi fatto debba esservi grato?

E tu rispondi: così volle il fato...
Fu della mamma ahimè sai il primo passo,
io mi sentivo invece molle e lasso,
per questo penso tu sia malformato.

Ah, bene babbo buono e benedetto!
Assai mi garba questa nuova scusa,
è molto convincente ora il tuo detto!

Oh figlio complessato, abbi pazienza!
Chi pure ha un grande coso poi ne abusa,
e quella è una gran brutta dipendenza...
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Profilo Autore: Paolo Alessandro Coscione  

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