bambino
affannoso
pentimento
che corri
saltando
da un punto
all'altro
del tuo percorso
inestimabile passo
affrettato
di un sole
che non sorge
al di là
dei mari
dei tuoi occhi
ingenui
fermi
sulla riva
appollaiandosi
in sordina
nel simile odore
dirompente
contando
quanto rimane
per la quiete
dentro di te
alla battigia
affollata
al via vai
dei bugiardi
terra bruciata
… e stringo a me le tue mani
sul mio cuore spaventato le coloro ,
con le mie dita le tue labbra sfioro
carezzano l’unisono le cui membra diffondono vibrazioni .
… e c’è ancora vita !
Al di là dell’universo una strada ,
tra i prati e fiumi il sospiro dell’incanto ,
sotto la pioggia tra l’immenso
nella speranza di rivederti ancora.
C’è un Dio in ognuno di noi
ci guarda e ci ciba con la sua natura :
fiorisce l’emozione per innamorarsi ancora
arrivi tu per ridarmi il sole.
… si; c’è ! Questa forza che ci rende vivi
ed è l’amore!
nel torpore dei sensi il libero pensiero,
nelle attese sospirate un messaggio innamorato .
Ti prego amore
ascolta con me la voce del mio mare!
C’è ancora vita e lo sai!
La tua ,la mia, è una storia infinita e non si cancellerà mai.
D’origine è partenopea, ma da tanti anni vive in Sardegna,
è madre di grandi doti e abil cuoca
che di competente fama è degna
e quando ha i nipotini, con loro come una bimba gioca.
S’occupa ognor di loro da brava nonnetta:
Il suo nome è Anna, ma si fa chiamare Annetta.
Ha un grande cuore e se lo dico, potete credermi, son serio,
lei fa incantesimi, come fata, d’ogni sorta,
esaudisce di ogni suo caro il desiderio
e non lascia mai nessun fuor dalla porta.
Ella s’emoziona quando una figlia si sposa
e silenziosa è quando il suo Giovanni si riposa.
Eccezionale donna è e quando è stanca
il mordente per andare avanti mai le manca.
Il suo orgoglio d’esser nonna sfoggia
quando fa lor regali d’ogni foggia.
È proprio dolce al pari di una fata buona
chè quando talun ne ha bisogno lo consola.
Con grande sacrificio ogni singolo caro ella protegge
anche quando nella sua testa compare una nuvoletta,
son certo che quando sentirem che queste parole
legge
tutti noi grideremo al cielo “evviva nonna Annetta!”.
Sei nato!
Ti aspettavo, sai?
E' da tanto che attendevo sospirando
e di notte pensavo, come sarà...?
Adesso che sei qui, ti fermi un po' ?
Abbiamo bisogno di Te....
abbiamo perso la fede
l'amore non ha più importanza
in me c'è solo rimasta una lacrima
di amara speranza.
Quanti brindisi ...al tuo nome,
quanti baci e abbracci...per Te.
Un giorno...al massimo due
e poi si spegne la luce dall'albero
addobbato a festa,
via l'asinello e il bue
dal presepe, via tutto,
non serve, abbiam festeggiato,
via, tutto per il prossimo anno
qualcuno protesta?
I soliti bambini...
non vi lamentate, avete avuto i vostri regali
che cosa volete di più?
D'altronde non avete capito?
Questa è la festa del bambin Gesù...
Non ti ho scritto la lettera di Natale
sono grande ormai
non serve, ogni notte ti parlo con il cuore
confidando in te...ma questo lo sai.
Ti cerco anche tra le anime che incontro
ma non vedo la luce, che è parte di Te.
Mi conforta la speranza che mi hai dato
e l'amore immenso verso di Te
accarezza le anime perse, e accarezza anche me
che pur amandoti perdutamente
ho perduto la strada, ho bisogno di Te,
Sei nato!
Unisco le mani in una dolce preghiera
in questa notte... buia come la vita,
donaci di nuovo un po' della tua luce
e accendi l'eterno amore che vive in noi
nella tua misericordia infinita.
Perdonaci, e amaci per l'eternità,
sei TUTTO, TU PUOI.
adornano la chiesa
il vagito si estende
a tutte le genti
di opere buone
in attesa dello Spirito
vivente
secoli d'amore
che continua a soffiare
nella nascita
d'ogni bambino
battezzato
nell'umiltà
dell'uomo
al servizio
di Dio
che predica il vangel
alla carne
puramente
contaminata
dalla tentazion
scioglie il cuore
come ghiaccio al sole
è vento di stagione
che soffia calda passione
E' lei...
Come un'oasi nel deserto
dalle palme profumate
dà vita alla vita
E' lei...
Come stella d'oriente
occhi di luce
che indica la via
illuminando l'amore
a questo cuore spezzato
da troppo tempo in silenzio
che ha ripreso a battere
un'anima persa...
In un immenso deserto
ora ha trovato la quiete
un'infinita fonte
calda come il sole
E' lei...
Un'oasi d'amore.
Che possiate passare un Felice Natale e un Splendido Anno Nuovo
Mi lascio condurre,
come ogni anno, dalla gioia,
stordito tra alberi decorati a festa,
dalla speranza, per un mondo di pace.
Vuoto è l’umile letto,
immobile guardo le luci
e la fede, levar cuori in promesse
tra inni alla gloria e presepi animati.
Per un giorno è, pace
e nell’aria si versano i canti,
le campane rintoccano la mezzanotte
è nato Gesù bambino, il giaciglio, risplende.
Buon Natale
Cielo di marina fiamminga
onde di un Van Googh finalmente impazzito
vento che spinge veloci obese nuvole pigre
Desiderio di lasciarsi andare verso la fine
col calibro giusto di precisione
Solo follie del pensiero a Natale
Piroette di auguri e regali
hanno fatto sudare l’immaginazione
E noi lì
Trottole
Per trovare un’idea da donare
E c’è tutto un contorno per piangere
Tristezza rabbia e dolore
Violentiamo con elettrodi la mente
La curiamo con stelle comete e candeline
Rammentiamole che è Natale
Sognerai di lei
la bella signora...
Dolce
profumata di rose
appena raccolte
nel giardino dell'amore
poi cadrà una stella
che toccherà la sua pelle
vellutata...
La luna colorerà quel viso
così candido
ti sentirai importante
perché l'hai sognata
la stella...
Quella più bella
pian piano ti addormenterà.
E lei...
Sarà sempre vicino.
Rientra a casa in silenzio
stanca ma soddisfatta
toglie pian piano le scarpe
non vuol fare rumore
butta di fretta le calze
leggermente strappate
osserva allo specchio quel viso
le labbra infuocate
c'è ancora il sapore di lui
quei baci roventi
quel letto d'albergo
ha parlato soltanto d'amore
passa la mano sul seno
leggera.....
l'odore di lui
invade la pelle
dolce sapore d'amore
difficile da dimenticare
che assurdità
mi fermo a pensare
e male mi fà
nella diversità
di bambini
denutriti
e colmi d'avidità
di risate
disegnate
nel vento
in poppa
vincente
e sicuro
della sua solidità
indifferente
apatica
per stupidità
senza un motivo
appariscente
Sento che c'è bisogno di lei
in questa stanza vuota
senza sesso né amore.
C'è bisogno di lei
di quel profumo irresistibile
da donna...
La credevo vicina
ma guardando la cartina
È molto lontana
C’è bisogno di lei
per far la fortuna dell'amore
una donna come lei
può riempire le ore
senza farti annoiare
ascolta i miei discorsi
poi con dolcezza mi dice
facciamo l'amore.
C'è bisogno di lei
la voglio per me
per fare tutto quello che si può
senza pensarci...
Ho bisogno di lei
in questo discorso
senza di lei son perso...
Sono un orfano in un campo
con un grembiule grigio,
vedo nidi vuoti
sulla corona spettrale
dei pianeti spenti.
Sono polverose le spighe dei miei sogni...
A volte risalgono
lungo le maniche
e guariscono
sopra la nebbia
in bionde testoline di fiori.
(2011)
segreti
sigillati
nel lucchetto
della serratura
del cuore
che viaggia
frugando
gli istanti
sospirati
nelle bufere
di specchi
falsificati
presentati
a un'anima
travagliata
tra rimorsi
infiniti
per ridare una speranza







