Non ci son strade che conducano solo alla fine
 
se ci siamo noi che spianiamo le uscite verso la luce.
 
Ed al mattino, insieme all'aria fresca, ci ritroviamo strette accanto alla finestra
 
ad osservare un fiore che viene nuovo
 
fragile, ma intensamente profumato
 
intriso di colori caldi quasi come le giornate di primavera
 
 
Ti porto l'acqua fresca presa dalla fonte con le mani
 
e dalle mani la lascio scivolare
 
quasi come cascata che si riversa dalla valle
 
Ti porto l'erba fresca di rugiada di primo mattino
 
perchè tu ne assapori l'odore della terra
 
Ed è la vita
 
che continua
 
che cammina
 
che non si ferma
 
che respira
 
che profuma

che ci inebria  del suo calore materno.


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Profilo Autore: Antonella Soddu  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 02-03-2012 10:25
Questa poesia conduce alla serenità...molto bella!
CALOGERO PETTINEO
+1 # CALOGERO PETTINEO 02-03-2012 16:04
molto, molto bella.
poetanarratore
+1 # poetanarratore 02-03-2012 21:10
...complimenti!
Francesco Losito
+1 # Francesco Losito 02-03-2012 23:27
Il finale molto apprezzato, forse la prima parte della poesia obbliga il cervello del lettore a ragionare.

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