Eran trecento
tra le rime contorte
e sono morte:
preso dallo scontento
chiudo a chiave le porte.
18/05/2024
In aforisma inciampo
che mi lascia perplesso
togliendomi ogni scampo
per il pensiero espresso:
saremmo tutti in vendita
e se non sono adesso
i tempi della svendita,
basta un po’ di pazienza
acché minore rendita
porti più convenienza
a chi baratta stime
ché per la sua esperienza
il valor delle rime
soggetto è certo a saldi…
la metrica ch’opprime
rimator più spavaldi
non oso immaginare
or che tornano i caldi
quanto precipitare
potrà nella sua borsa
di quotazioni amare:
offritevi di corsa,
pria che vostro valore
non sia più gran risorsa
per acquistar splendore
tra le celesti schiere
che suscitan stupore
con filastrocche mere¹
ad minchiam sillabate
e certo mai sincere
ma in borsa ben quotate!
¹: più che “semplici”, l’idea era “banali”, ma quella sciagurata imposizione del rispetto contemporaneo di rima e metrica mi ha costretto a quel “mere” che purtroppo non è sufficientemente scialbo.
18/05/2024

Ad animo gentile venne l’estate ,
magnanima avvenenza e
cordialità di presenza,
fu estate tra le fronde del cuore,
respiro d’un amor venuto da lontano.
Venne con passi lievi e un volo di gabbiano,
il mare fu l’emblema ove riposar il cuore.
Ad animo sensibile posò sull’arenile,
e fu amor a dar e ricevere.
Ola rondine di cielo a migrar da terre lontane ,
sorvoli il cuore per tornar nella mia vita.
Venne l’estate ed aprì la porta,
benevola e sorridente entrò in casa,
emozioni a riscaldar quotidianità,
e sospir di vento a riportarti via.
Ad animo gentile l’estate è ruffiana,
ad emozionar la vita,
gioia d’un’immensa gioia,
se arrivi sorrido e se t’allontani piango.
Ola dura è la vita e l’attesa è lunga,
tra il viver e morir non v’è distanza,
ma se il miracolo s’avvera,
l’estate busserà di nuovo!
Arrivederci a voi, buon viaggio!
Mancherete al cuore!
Gessi indelebili
Volti indissolubili
Sulle spalle del cuore
Il vento scorre
Sopra ogni mattone
Sbriciolando l'anima
Della passione
C'è chi ama
Incondizionatamente
Io deludo
Le aspettative della mente
Mentre la morte sussurra
Dolci melodie all'orizzonte.
Poter giudicare
ti fa sentire importante
ma rimani distante
da una verità impellente
quasi impertinente
capace di scapparti
di mano e spenta
ti giace la voglia d’inseguirla
se non matura frutto
… fuori stagione. E acerba
la realtà si perde
tra il marciume cogente
che con passi da gigante
si mantiene
tra i primi della classe.
È Giuda che insiste
a cercare gloria
nei trenta denari
- ma perché non s’impicca? -
Non come Dulcinea¹:
no, la mia bella
è bella per davvero!
Ma non è mia.
Lei è l'unica dea,
fulgida stella
del mio cuore sincero…
ma è follia².
¹: Dulcinea del Toboso, la dama amata da Don Chisciotte che la reputa la donna più bella e raffinata del mondo intero senza averla mai vista ma in realtà è una contadinotta sgraziata e brutta;
²: del resto il confine tra amore e follia è evanescente, non a caso si dice “folle d’amore”.
18/05/2024
Affiatati da afflati profetici
affetti da ritmi frenetici,
l’affetto di un cane sdraiato
un bimbo nasce in un prato
soffi improvvisi di versi,
stili diversi di vita,
musa del canto divina
ispiri il poeta in un fiato
giraffe col fiato sul collo
afflitte, la testa tra nuvole,
un flauto si pone traverso,
afflati di suoni tra versi.
Pensieri inimmaginabili
Scorrono nelle tue mani
Il cuore d'un sentimento
Estratto dal cemento
Migliaia di speranze
Sparse tra fiumi di passioni
Occhi e labbra
Illuminano qualsiasi amore
Anche se i nostri corpi
Mostrano stagioni differenti.
I giorni spesi tra queste lenzuola
con le mani giunte e strette al tuo petto,
le ombre delle tende avvolte ai tuoi capelli
Quanta vita tra i sussurri
così tanta da farci stringere e perdere il silenzio
per poi tornare sabbia stanca del Sole e del rumore
A volte ho paura di respirare troppo forte
quando suono là fuori,
perciò in questa stanza dove il tempo si è fermato,
ascolta la mia pelle.
Manterrò la tua nei fiumi di carta e di inchiostro
alla foce di questo dolce ed intenso mattino.
La vita non ha senso
vissuta senza te.
La vita non ha senso
perché non c’è perché.
Ti penso e ti ripenso,
vivrei solo di te;
da ciò questo scompenso,
ché son nulla per te.
12/05/2024
Riesce anche a me
stringere parole dentro un pugno
gettarle sopra un foglio casualmente
senza che suonino, senza dargli un senso
facendo in modo che sembrino poesia.
.
Sapranno di un orgoglio passatista
di amor tradito con un vecchio trucco
che piacciono nei salotti intelligenti
dove manca l’aria e vita è morta.
.
Ma non importa se non si respira
quel che si cerca è solamente assenza
parole messe insieme sui divani
dove ciò che esplode è riposante.
.
Meglio, io credo
metter lo sguardo dentro ciò che sale
scoprire errori fatti per la fretta
testimonianze che sappiano scoprire
tutte quelle parti che son morte
del mondo che si ferma all’improvviso
per la catena che ti lega al suolo.
.
Meglio, io credo,
che qualche verità ti salga al cuore
scoprendo luce dentro il tempo perso.
Ricordati di aprire
Quella porta
Il buio
Deve pur vedere
La luce
Le sfumature
Sono moltitudini
Dell'anima
Un sorriso ineffabile
Una frase inarrestabile
Un brivido sul collo
Emozioni disperate
Prelibatezze
Di un altro mondo
In cui posso vivere.






