Dimenticanza
Il nome dell'autore è il primo ad andare
seguito docilmente dal titolo,
la trama,
la conclusione straziante,
tutto il romanzo
uno che mai hai letto,
e nemmeno sentito parlare,
come se,
una per una,
le memorie utilizzate per ospitare
decidessero di ritirarsi nel posto di vacanza del cervello,
in un piccolo villaggio di pescatori dove non ci sono i telefoni.
qualcosa sta scivolando via,
un fiore, una foto,
forse,
l'indirizzo di uno zio,
il luogo del primo bacio.
Qualunque cosa sia stò lottando per ricordare,
non è in bilico sulla punta della lingua,
nemmeno in agguato in qualche angolo oscuro della milza.
Ha galleggiato via lungo un fiume scuro mitologico
il cui nome inizia con una L,
per quanto sia possibile ricordare,
sono
sulla buona strada per l'oblio
e mi sono aggiunto a quelli
che hanno dimenticato come nuotare e ad andare in bicicletta.
Nesssuna merviglia
che sale nel mezzo della notte
per ricordare la data del tuo primo sguardo.
Nessuna meraviglia
la luna nella finestra sembra essere alla deriva
nella poesia d'amore che ho cercato di imparare a memoria.
6/9/2012
appena
a raccontare di sé
ma non finisce, qui
Nemmeno la parola
spinta sotto lo strappo
è davvero l’ultima
la confessione continua altrove
e lì si appiattisce
La retina stampa
la sua impressione definitiva
è l’ultimo scatto
l’istantanea
che nessuno vedrà
Sei l'orologio che copre il mio polso
opportuno, puntuale, compagno di sbornie.
Fedele guinzaglio alla guida del passo
che ridi e sorridi maligno al ritardo.
Se prego mi dici che è tempo sprecato
e se piango l'epilogo mi offri un bicchiere,
che tanto è lo stesso, non c'è altro da fare.
E poi mi ricordo del nostro passato
in un cocktail infame di albe ed attese
nel solito estro di pochi minuti
nell'eterea carezza di un sogno dipinto.
nell'amoroso afflato degli amanti,
Poesia è il tenero lembo di luce
in una stilla di pianto,
Poesia è l'urlo al Cielo
di chi pretende un responso
alle domande del cuore,
Poesia è dolore di genitori,
di figli incompresi
ma anche il sorriso
di famiglie felici,
Poesia è una nuova vita,
sorta per illuminare il creato,
Poesia è il glorioso sangue di martiri,
d'infanti ancor profumati di Paradiso,
di soldati pagati un nulla
per veder affiochire
la fiamma della loro esistenza,
in pulviscoli di polvere e sudore.
Poesia son io, lo è ciascuno di voi,
perché in tutti noi
vibra una scintilla d'Amore.
Lei, la Poesia, è Vita.
non sei qui con me?
E il cielo è senza stelle.
Sai... amore mio
quanto mi manchi
e come verrei dirti buongiorno
o far colazione con te
ridere, scherzare tutti i giorni.
Perché tutto questo mi manca.
Darei la vita per passare la vita
con te amore
non smetterei mai
di respirarti,amarti
anche fino all'ultimo istante
quando l'ultima luce
verrà a cercarmi
dirò con forza
se può aspettare
perché il mio amore
deve ancora arrivare.
viaggi tra i miei pensieri,
miro il tuo sguardo,
limpido cristallo di rugiada,
mi perdo nella tua anima,
profonda più del cielo
e dal sapor di rosa,
ecco così sei tu:
un sorriso d’aurora
che ogni giorno
giunge a donarmi
una nuova luce,
da dividere insieme.
e di ripensare a tutto ciò che ho fatto,
l'aria a volte profuma di odori di un tempo,
le strade che ho percorso,
i luoghi dove ho vissuto,
sono testimoni di quello che sono io
di quel che sarò
semmai cambierò.
I ricordi riaffiorano
e alcuni mi implorano
di non essere dimenticati,
non vogliono essere ripudiati,
anche se alcuni sanno di non essere graditi,
alcuni ricordi vorrei dimenticarli,
altri conservarli al lungo
per poterli rivivere
anche solo con la mente,
d'altronde non si può ritornare indietro,
non voglio stare nel retro della mia vita!
Le decisioni che ho preso, le scelte,
gli errori che ho commesso,
i pessimi momenti che ho passato e sopportato,
le vittorie e le sconfitte,
sono stati e saranno tutti gli ingredienti
per preparare la ricetta della mia personalità.
Tutte le mie esperienze,
sono servite a fornirmi conoscenze,
mi hanno formata, forgiata,
sono orgogliosa di essere così come sono,
e se mi guardo allo specchio,
non piango se invecchio!
In qualche modo, so,
ho la consapevolezza
che hanno contribuito a formarmi,
a crescere,
a non essere debole,
a maturare,
e a seconda delle circostanze,
non abbandono le speranze,
ma comprendo, maturo e cresco!
sospinta da venti neuronici a folate oscillavi scintillando scoppiettii riversi in piromania cellulare
dalla pancia incandescente viva in crampi e crampi sfiammi e vivi quando aspiro solo fuoco vivo
e fumi
e ti strapperei gli occhi col sorriso o il sorriso dagli occhi
e la voglia che divampa appena è profezia d'un bambino.
Cammino a piedi nudi,
lunghi viali ed una piazza grande,
mille colombi mi beccano al passare,
cercano cibo,
ma non sanno...
che i miei piedi stanchi
non possono sfamare.
Il sole mi scoppia la testa
ma tornerò ancora una volta,
e darò loro del cibo,
darò l'aria e la pioggia
ed il vento per farli volare
se un piede vorrà calpestarli.
Darò loro la vita
perché anime senza colpa
e poi...
cercherò ancora il tuo passare
ti guarderò e parlerò con lo sguardo,
non dirò nulla
sarà il cuor mio a dirti la mia voce,
ti bacerò e abbraccerò
nell'aria che ti circonda
e non potrai sfuggirmi,
io non sarò con te,
ma dentro l'anima.
Lo specchio rimanda
un'immagine che non riconosco
incazzata
con un pugno lo spacco
sette anni di disgrazie?
E chi se ne frega …
Lo specchio in cui credo
è l'anima mia
è ciò che viene letto
nei miei occhi scuri e profondi
la parte di me che amo di più
superbia permettendo ...
Io parlo con lo sguardo
più che con le parole
spesso esse mute
rimangono
imprigionate nella nuvola
di un fumetto
sulla mia testa
e rido dentro di me
e rido di me
mi sento buffa ma divertente
anche se non faccio ridere per niente ...
Fare il clown non sarebbe il mio mestiere
seppur mi son tatuata
sulla guancia
una lacrima nera
come Pierrot …
all'orizzonte, in una delicata
gentilissima chimera, dondolante
che si veste a sera
preparandosi ad addormentare
l'organo vivente, negli amplessi
illuminati da sentimenti
dolci, di piacevoli parti, abbracciate
garbatamente
procurando immensi piaceri
alle sensibili pelli
Non uccide solo il tempo
ma, anche il diverso nome di un Dio.
I cuori impugnano la morte
la mente si smarrisce e mente
vestendo d'odio la fede.
Pazzia... solo pazzia
tra ipocriti oratori e falsi profeti,
uomini corrotti
nel minestrone delle parole
e croci a testa in giù.








