una poesia ubriaca d'anisetta
nella luce dell'applique
sul tavolino da letto
seguiremo una carovana
di gobbe d'antimonio
accecherò di sogno
le mie teste sovraesposte.
Oppure, con un inchino
come un lampo fugace
scriva un'infiorescenza
per l'anima.
Fratello sole mi veste
in questo giorno di pace
di amore infinito
che solo Tu o Signore puoi donare
Dolce come il miele
intenso come il blu del profondo mare
il tuo respiro arriva a me
avvolgendomi nel Tuo abbraccio
Centellino con lo sguardo
ogni piccola parte del Creato
dal filo d'erba
all'immenso universo
sento un canto nel cuore
Sono la donna più ricca al mondo
cosa ancora potrei chiedere
avendo l'amore di un uomo unico
del mio ventre il frutto
assaporo la dolcezza al solo sguardo,
al Tuo popolo appartengo
al quale con infinita tenerezza
doni Spirito Santo
Il tuo Figlio prediletto
sacrificato in croce
è risorto siede alla tua destra,
grazie o mio Dio
a Te mi inchino alla Tua luce affido
ogni lacrima ogni sorriso
ogni sofferenza ogni gioia
con la speranza immensa
che un giorno a Te ritornerò
in una luce eterna ….
Passare un coltellino
per asportare
il nero tra
le mattonelle
lo passo dentro gli occhi
ai vetri della finestra
via i contorni
dai giganteschi fari attòniti
delle falene.
Che il giorno sia di quella luce
ferita in passato dall'ombra
e che non vada oltre,
resti in me
solo un accenno
di felicità.
ma non per me, il mio cuore è spento,
mi manchi……
Anche se passato un sacco di tempo
per me e come fosse ieri
specialmente in queste giornate.
Sento la tua mancanza
rido, scherzo, si prepara il pranzo
pasquale ci hai insegnato tu
insieme volendoci bene.
Ma il destino non ci ha permesso
di stare insieme
ti ha portata via troppo presto.
Nel cuore
una ferita sempre aperta
che ancora sanguina.
Per la mia mamma: mi manchi tanto.:
Vagavano in aria attimi di gloria,
che celebravano la vicinanza
di un’insperata, eterna vittoria.
Vi fu tanto ardore e grande baldanza
qui, mentre sorgeva un nuovo mattino,
tutto tinto dal sol di un’aurora,
che mostrava di sé un volto turchino.
Quel volto però si spense in un’ora,
Si spense sotto i colpi di una tempesta,
Che ululava tra le piante e le fronde:
il chiaror si perse nell’aria funesta.
E tutti i bei sogni al pari delle onde
Del mar, naufragarono tra gli scogli.
Ma su questi vecchi e inutili fogli,
ancora trovano degna sepoltura.
immagini e colori
che si animano
parole come poesie
cadon come gocce di neve
tu ascolti
e ti diverti
personaggi buffi
ed animali parlanti
attori di viaggi
al limite dell'universo
e morali vere
tu guardi
e ti meravigli
laghi e fiumi in cui specchiarsi
viaggiando sulle ali
dell'arcobaleno
ammirando cose nuove
e pure il mondo
tu sogni
e ti stupisci
come favola ti muovi
e poi corri
come favola ti nascondi
per poi riapparire
come favola ti vesti di paura
in attesa del lieto fine
Quel sonno gonfio
antro di pioggia,
il fascino oscuro
dei tuoi occhi
Quel disegno tagliato
sole
portato altrove
Quale disegno, l’ombra di te
nel portone
il riparo
la mano increspata
del vento
la nuvola, la schiuma
nel porto
Le cose gonfie
della mia vita,
l’esubero
messo nel sacco
Il tintinnìo gioioso,
nell’aria si respira
una dolcezza chiara,
le stelle più brillanti
s’affacciano nel cielo
la luna si fa bella
per l’aurora attesa,
le rondini volteggiano
in garriti acuti
e i fiori si preparano
a donar profumi,
è tutto un volteggiare
di soavi suoni
e docili preghiere
commoventi il cuore;
aspetto ancora un po’
per capire bene
ma subito realizzo
che nell’universo
è luce ed armonia
perché Lui è Risorto.
campane più alte s'udirà
e le rondini volteggeranno
attorno ai campanili
nel guardare un pesco
col suo vestito rosa
e nell’ascoltare un canto libero
quello sarà un giorno di festa.
Quando saremo pronti
al perdono e daremo
la mano al nostro vicino
ringraziando chi ha sofferto
per noi e nel capire che il sacrificio suo
non sia stato vano...
quel giorno sarà Pasqua...
di quando eravamo
ragazzi timidi.
Si sa ognuno fa la propria strada
ci si allontana,
si cresce, si matura.
Una spada di damocle
il ricordo di vecchie emozioni
provate da ragazzi tornano a galla.
Emozioni ti scavano dentro l'anima
nel profondo del cuore
schegge impazzite.
mandandoti in estasi.
Vorresti esternare i sentimenti
riprovarci
ma la paura e tanta.
Paura
di soffrire
paura di amare.









