Non lo so , né voglio saperlo!

È il rifuggire da te ,

dalla via alpestre del selvaggio campo ,

inchiostrato da aloni e forme strane .

… è la mia scelta , il tuo destino!

La mia agonia …

la pausa d‘amore , forse ?

È l’orma del disgelo ove l’amore giace .

Mi fermo nel mio tempo ,

nel flagello audace muoio …

in questo mio cuore

sempre più , di nero si colora .

Lasciami dunque intatto !

Io mi fermo qui , non vado oltre ...

per me questo è l’incanto !

La pausa del folle ...

dell’ingrata vita ,

fa,a pezzi il mio cielo ,

l’imperfetto volo ;

fatto di aria e malinconiche giornate .

C’è la difficile incomprensione tra noi ,

e fa nascere equivoci dubbiosi ;

dà voce alla bocca esile ,

e non sa se amare o fuggire .

Amo il color vivace e non ho il rosso amore ,

le stelle , non sono i miei diamanti ...

cercano te tra i rami spogli …

fanno fatica a crescere l‘immenso.

Giuro che non lo so!

Né voglio bagnare

con l’inchiostro di seppia,

 l’anima mia.



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Profilo Autore: poetanarratore  

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Dolcemente lambisce la rena

e quasi la possiede,

 la briosa schiuma,

cerca d’attirar l’attenzione

con morbida danza,

 in gioco di bolle.

Si stende l’onda

 a baciare i miei piedi,

come a cercar, timidamente,

 carezza, un tocco,

 poi muore!...

Pace respiro,

entra a dissetar l’affanno,

placa il desiderio di calore

che l’anima brama.

M’accorgo che tutto passa

ed io vado, un po’ per volta,

assaporando…


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Profilo Autore: Giò  

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Volo in galassie infinite,
sogno,
le mani
cercano qualche appiglio.

Respiro meccanicamente
dentro il casco cosmico,
rincorro comete
mi aggrappo alla loro coda.

Libertà...
viaggio ...
con il corpo
e con la mente.

Apro le braccia
e volo...volo...
ad un tratto
un tonfo... un dolore...

Apro gli occhi
e mi ritrovo
ad abbracciare
il pavimento.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Non riesce sfiattare la frustrazione,
L'istinto suo di gelo, Albania.

La pelle del corpo appaia
Strappato fino all'osso -

Dolore così orribile
Sostanze chimiche
Che tutti i giorni i tuoi occhi
Versano lacrime di fino a sanguarsi.

I Eroi caduti
Rimangono solo «c'erano una volta."

Democratizzazione falsa
Non ti cucisce le ferite,

Neanche gli Intellettuali presuntuosi -
Palloncini gonfiati
Di alcol e di sostanze narcotiche.

Ora il mio petto è una fornace di calce
Tra due fuochi
Dove il tuo respiro dà anima.
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Profilo Autore: aleksander çulaj  

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Come illusionista
cambio volti, abiti ed emozioni,
deviando leggermente
il cammino,

ma io no,
non mi fermo qui,
nel pantano
di questi giorni accalcati come api
nell'alveare di un folle domani,
tra le latrine dei desideri
e le parole vuote
come gli spazi siderali
che ho attraversato.

Non cadrò nella trappola statica
di un sorriso o di un incerto paradiso,

io no,
non mi fermo qui,
proseguirò
acnhe tra le fiamme di un solitario inferno
rovistando tra le grida
di queste mie dannate anime
per racimolare un saluto dimenticato
troppo in fretta,
una pietra fossile
a forma di cuore,


ma io no,
non mi fermo qui.
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

Questo autore ha pubblicato 261 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ritorna l'infanzia 
tra il respiro d'autunno 
e la brezza della sera, 
tutto fermo in una posa, 
una fotografia. 
Coi lineamenti più duri 
sono sempre io 
e la pioggia batte 
la stessa pioggia d'una volta. 
Come coi semi d'una mela acerba,  
chissà se avranno generato un'immagine di noi, 
se la terra calpestata ci ricorderà.
Com'eravamo 
o come siamo. 
O come siamo diventati.
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Profilo Autore: gamula  

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Amo i tuoi abbracci salati,
i tuoi baci sulle guance cementati
mentre eviti i miei sguardi innamorati.
Amo la tua voglia al caffe,
amo che di caffe me ne offri mille
e io li accetto solo per stare con te.
Dio,come bacerei il tuo corpo indifeso,
stenderei le braccia in fortezze di vetro,
fragili ma belle
e amo che vivi in me tra mille contesti
creerei per te mondi tra le stelle
e tu li accetteresti,
ti poseresti tra pensieri infiniti
e mi diresti di esser felice
che siamo così amici.
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Profilo Autore: lorenzo  

Questo autore ha pubblicato 60 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E' con la rugiada
che la mia voce 
graffia le movenze del mare 

l'ombra si dirada
e lascia il sole distratto 
a lisciare i contorni 
di papaveri e di viole.  

Appeso ai vetri
un lembo di cielo scolpito 
accarezza un tripudio di ali 

tutto è un fremito 
un vociare tra i rami e tra i fiori 

tutto prende colore 
anche i sassi si sbottonano al sole.

Poi scompare nell'azzurro
un cinguettio stipato sul tetto 
e le nuvole si riempiono 
lente vanno soffici nel vento 

Ovunque andranno
saranno d'acqua
come le parole.
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Mezza moneta o poco meno è come sorta

dal calice nero di Rafael,

eco d'ombre di crateri brunite

hanno sfumato il loro nulla in oro afoso del Perù -

io sono alla storta fine

di un altro giorno

e qualunque cosa

anche la più incoerente

me lo ricorda.




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Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Traghettai l'uscio
con il suo dolce peso
occupando la stanza tersa
colma di fresco profumo

Bianco su bianco
il giaciglio si confuse
e nel lasciar cadere i veli
cortese il desio soffiava

Mi divorava la tua pelle
sconvolgendo le vene
giù nel temporale
tra lusinghe d'angelo

Sotto un nubifragio di stelle
nei tuoi occhi, mi persi
fino a che, la luna si colorò
dedicandoti un sorriso
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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cara superluna,
che stasera sei una palpebra socchiusa
malconcia dopo una rissa,
che porti quel tragico vestito elegante,
perché dalla mia finestra buia
ti nascondi fra le querce? Mi hai forse visto?

Sei diventata rossa
ancora prima che ti facessi il complimento,
ma si vedono le occhiaie antiche
di finte veglie funebri.

Hanno detto, questi omini,
che stai facendo una cosa eccezionale.
Un po' come se una sorellina difendesse il fratello
mettendosi davanti al suo bullo grande e grosso.

E dicono che per ore e ore resterai buia
pur avendo rapito la luce.
Non per chiedere un riscatto;
una specie di furtarello che i meno intransigenti
ti hanno lasciato fare.

Ora lo sento quel suono d'amarena,
quella danza presa in giro dai sordi
e le acque che si fecero gialle
come camomilla.

Non è servito il suono ignorante della sveglia,
non mi sono mai addormentato
prima del punto più bello.

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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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Chiamami
vestimi
colpiscimi
dritto al cuore

sfiorami
accarezzami
baciami
sulla pelle

trascinami
spingimi
tienimi
dentro al profondo

delineami
dipingimi
colorami
di amore

dimentica
nascondi
ferma
il tempo


riscaldami

plasmami

illuminami
nella notte

stringimi
legami
incatenami
a te

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Profilo Autore: Giuseppe Casazza  

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Come la piuma
testimonia
il passaggio del volatile
nel suo necessario lembo di cielo,

così il mio cuore
deriso
indica la traversata
in questo oceano sconosciuto
di una labile vita,
di fremiti di labbra e membra assolate
da raggi increduli,
da brevi attimi di nostalgia,

eppure eterni,
eterni
come sperduti paradisi.
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Profilo Autore: paolo di cristofaro  

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mi fermo qui, non voglio far rumore
immagino che, hai sonno e vuoi dormire
e lei che ha mani più dolci del miele
ti culla, ti bacia la fronte, come tutte le sere

io sono qui, un passo più indietro
tra noi c’è il tempo, una lancetta di un metro
ma io chiudo gli occhi e in un attimo vi vedo
respiro i vostri sorrisi, nascosto dietro il mio vetro

... ti agiti un pò, come sempre, prima di dormire
lei ti abbraccia, ti stringe vuole farti sentire
che c'è, che ti ama e vuole proteggerti
e anch'io da qui sento sconvolgermi

poi ti addormenti, mentre lei leggera ti posa
sembri una piccola stella, su di una nuvola rosa
ti guarda e alle volte, non trattiene e si commuove
perché le ricordi, il nostro, grande e tenero amore...
'notte
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Profilo Autore: tempo di poesia  

Questo autore ha pubblicato 194 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


C'è un tempo per vivere ,
un tempo per morire …
nell'alba  del mare , c’è il tuo amore ,
nell’oblio , di un giorno fiero ,
voglio amarti ,in ogni dove .
Vivere è l‘immenso …
è aprire gli occhi al sole ,
è un tempo per correre ,
tra i giardini ,
nei  nuovi  sospiri .
Vivere su corpi inattesi ,
annebbiati di follia
son vestiti di sola pelle  ,
di odore muschiato e palpiti impazziti ;
di innocenza e rubati baci .

Vivere è aria leggera …
sotto i piedi , s’alza la tua luna ,
getta conchiglie su sabbia di neve ,
in gemiti che non vogliono morire .
Tu anima sei filo che sogni ,
in bevute albe  , fai lenzuola sgualcite ,
su letti inventati , rubi il mio amore ;
l’amplesso , che cova l‘atteso .
Davanti allo specchio
sento urla di rabbia …
mi immergo su immagini folli ,
la vita  mia si nega …
sepolte son le gioie ,gli amori sprecati .
È il tempo di viverti , amore !
Senza rimpianti dammi  la tua anima ,
la tua che è ferita , è infranta …
col  sangue mio la cucio  .



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Profilo Autore: poetanarratore  

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