La cura che produce nell’animo

l’onnipotenza che seduce

la quiete che dispensa

la pienezza che ti accoglie

le meravigliose forme che accarezzano le onde

spettacolari forze che racchiudono

l’abisso incantato d’ogni tempo.
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Profilo Autore: Fabio Piana  

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Toni fruscianti a declamar giorni in ugual passione,

rinnovar foglie e danzar all'amore..

fruscii a lievitar dolcezza

visione ad ambrata intonazione..

Un incantar sublime le parole,

sprazzi di nuvole a sfiorar cime di poesia,

rosato tramonto a dichiarar amore al campo..

Quel vocio ogni dì allegra il mondo,

sillabe ad unire parole al cuore,

immensità fra voce e canti.

Amore naturale ad attimi fluviali,

fronde ad imitar l'amata voce.

Ogni vita del suo racconto vive,

ricordi a fiorir come margherite,

imprimer memoria,

di quest'attimo da immolare.

Qui nasce il sogno a ravvivar la vita. 



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Profilo Autore: Adele Vincenti  

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Nel ventre del mare

giace la pace dei tempi

i raggi solari ne illuminano i suoi picchi

una volta altissimi.

Si celano in esso

le più grandi scoperte

bagnate d’amore

e prive d’odio.

Verrà ancora il suo splendore

e la sua spirale

darà vita a nuovi venti.

Per ora

nei più profondi abissi

mi godo il suo spettacolo

accompagnato da magici violini

da festose sfilate e dai canti delle ninfe.

Consapevole che sta per tornare.

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Profilo Autore: Fabio Piana  

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Dentro ed intorno
lento s'assopisce
l'ammasso di nervi
muscoli come pasta fresca
labbra a cadere
di crema ancora calda
quel colore delle cupe
rose di rose
rosse di fragole
il respiro incombente
si prende tutto l'aroma
umido di funghi
pesante di fanghi
stille d'acqua
poggiate sulle ciglia
intirizzite come panni stesi
non ancora svegli dalla notte

Alba nebbiosa
un corpo solare fa dei suoi aloni
lo spuntar a sorpresa

rende il suo trasparente bianco
una coperta ancora da tirare
sonnecchiare qualche istante
prima di partire
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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avidi di sapere sono i miei occhi...

scrutano e osservano...

pochi pensieri completi, molta necessità di esperienze varie...

lavoro dentro e mi applico fuori, come un bimbo ho sete di tutto.

Gli alberi trasmettono calma...

il mare respira, la terra vibra e pulsa

il vento racconta molte cose

il sole secca la pelle, ma scalda l'anima...

nei sentieri di montagna si odono le voci delle farfalle...

non parlano molto, ma ti salutano con garbo....

il cinguettio di graziosi volatili

il soffice muschio...

parlano anche le formiche

ma per ora non le sento molto bene

sono molto agitate, almeno in apparenza, come se avessero fretta

prima o poi glie lo domanderò...

ma quelle che non smettono mai di parlare sono le rocce!!!

Si si proprio le rocce

solo che parlano troppo veloce e non si capisce niente

è chiaro! Hanno un sacco di cose da raccontare....

poi il fiume wao, il fiume dice tutto

lui non nasconde nulla davvero, non mente mai

se è calmo suona musica classica al pianoforte

se è agitato urla e dice qualche parolaccia

se è limpido ti rispetta e ti fa riflettere in lui

quando è terroso parla solo di se

insomma il fiume è un vero compagno di giochi...

che magnifica atmosfera si crea in natura...

se solo l'uomo se ne rendesse conto

forse non si sentirebbe tanto triste

da portare maschere e buttare cartacce a terra come se non fosse casa sua...

la terra.

Bisognerebbe fare come le farfalle...

parlare meno e essere più gentile col prossimo...

è già...

le farfalle.

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Profilo Autore: luposolitario  

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Avvolto in un luminoso variopinto abbraccio, con enfasi porto cariche elettrostatiche di pensiero

Nella fabbrica di materia elementale……..

Vivo creando tuoni d’inerzia concentrica, formatrice autonoma di smeraldi in carne e ossa

Che si muovono, esistono e alcuni anche arroganti credono alla fortuita casualità della loro esistenza…..

Ovviamente dormono eretti sulle loro stesse convinzioni

Applicate solo per ciò che vedono e screditanti per ciò che non credono……

Bizzarra cecità crea l’ignoranza, tuttavia a credenza o meno è una scelta anche quella…….

Comunque l’eterno rimane e in ovvia statistica continuerà a permanere……

Se si vuole partecipare alla roulette, basta andare al banco ove si troverà uno specchio

E noi riflessi in esso, scegliamo di giocarci tutto ciò che abbiamo…….

In genere si torna a casa alleggeriti per le tante cose futili accumulate nella vita

Ma indubbiamente più ricchi, non di ori o argenti vari, ma di esperienze coscienziali e fatti ancor più rari….

L’incredulo materialista si sentirà sconfitto e ricomincerà l’accumulo compulsivo

Di falsità piombata, ancorandosi da se……

Colui che comprende ne uscirà unico re……

Dai su gioca anche te!

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Profilo Autore: luposolitario  

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Rondine che voli alta nell’azzurro cielo

Dimmi che porta il vento? Cosa vedi dall’alto?

Tu che a stento tocchi il suolo

Tu che ti perdi lassù ove risiedono e transitano i pensieri

Tu che parli col sole più vicino di noi

Essere di ammirevole destrezza

Tu che crei rocamboleschi cerchi nell’aria o circense volatile pacato e fine

Dimmi: che orizzonte si vede da quell’altezza?

Tu che sussurri all’orecchio dell’infinito e dimori tra noi dei bassifondi

Chissà cosa penserai di noi miserabili errabondi e stolti uomini……

Vorrei che tu sapessi che non siamo tutti uguali

Fortunatamente qualcuno tra noi è degno d’essere chiamato uomo……

Non sò giudicare ne posso sapere quanto io sia retto

Però ti dico che vi porto profondo rispetto…….. o voi dominatori dell’aria……

Ogni tanto se chiudo gli occhi, immagino di essere un uccello…..

Di librarmi nel cielo azzurro in una mite mattinata primaverile…….

Poi li apro e ti osservo e magari tu osservi me chiedendoti le stesse cose di noi…..

Se vuoi: una volta facciamo a cambio, vorrei essere te per un giorno……

Spero solo di essere degno per questo…….

Ciao rondine, quando vuoi io sono quà

Sono ammiratore e rispettosamente curioso di sapere come si vive il giorno su nel cielo…..

Chissà…. Magari questo si avvererà prima o poi…..

Intanto chiudo gli occhi

E già sono tra voi…..

A parlare con l’infinito.

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Profilo Autore: luposolitario  

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Pioggia, miracolosa e vitale
scendi imperterrita senza ostacoli.

Di origine primordiale è la tua essenza,
armonica e rilassante la tua presenza.

Ti odo venir giù nel silenzio della notte
a ritmo sincopato sul vetro appannato;

ti osservo, divina, saggia e austera
mentre doni vita a fauna e flora.

Pioggia, impetuosa e notturna
che nasci nel cielo e muori sulla terra.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Come sentinella della vita
contemplare l'ambiente di indaco e verde
inondati di risate dai bambini inquieti
che sono immersi in un mondo di illusioni. 

Offrendo al vento il tuo ampio fogliame
e ricevi il calore del sole estivo,
si lascia che la primavera ti copri con fiori
per aggiungere colore al colossale paesaggio. 

In inverno, come donna desiderata,
nudo il tuo corpo sfidando il freddo,
bevi la pioggia e la nebbia precoce
e così preparate l'anima per il prossimo ciclo.
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Profilo Autore: Gabriel Alejandro López  

Questo autore ha pubblicato 4 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Il sale masticato piacevolmente come fieno di cavallo
la spuma che lievita il sorriso come ebbrezza di ottima birra
la spensierata carezza di un giunco che addomestica le onde
la desiderata meta raggiunta con aiuti poseidonici
l’atterrare quietamente nel luogo promesso prima di nascere
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Profilo Autore: Fabio Piana  

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Sale aspro il profumo di limone,
A coprire il salmastro.
Strati di blu intenso,
S'alternano sotto la spuma e le onde,
E il rilievo dolce del pendio
Scende a picco sulle sponde,
Tra un fruscio di vento
E il rumore del mare.
L'anima plana e si fonde
Dentro quel acqueo colore,
Si calma, s'intinge.
Senza sole l'aria prende
Un grigio colore,
Ma non toglie l'essenza e il calore,
Che placa lo sguardo.
E nell'effluvio di zagare
Ti affondi.
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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
46954.jpgPiccola Falena,
ingenua e dorata
fluttui di fiore in fiore
con le ali spiegate al sole.
Intrisa di libertà,
ti sento librare nei miei pensieri
in un campo colmo di desideri;
volteggi gaia e variopinta nel vento
oltre la fantasia del tempo,
tu che vivi di flebili istinti
nel breve spazio di soli istanti.
Come una fatina
espandi le tue ali al cielo
dolce e birichina
e col nettare dei fiori
intingi le tue ali di nuovi colori.
Piccola falena,
portami sulle tue ali
verso l'arcobaleno,
portami lontano e vola finché puoi,
innalza i tuoi occhi al cielo
e non fermarti mai.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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Giunge al termine lo splendor dell'estate
tra feste di piazza e lunghe passeggiate,
con la sabbia rovente del mare
e bibite fresche da gustare.

Giunge al termine la melodia estiva
con il frinire delle cicale e dei grilli,
il sublime gorgheggio degli uccelli
e l'inconfondibile canto dei galli.

Giunge al termine l'ironia dell'estate
a parlar di sport e dieta con le gambe sdraiate,
tra rustici salati e birra ghiacciata,
tra sorbetti al limone e panna montata.

Giunge al termine finalmente
il tormentone estivo della radio invadente,
i capricci dei bambini con il vociar dei vicini
per non parlar dei ridicoli Karaoke stonati
e le gelosie dei fanciulli innamorati.

Giunge al termine la frenesia estiva
tra desideri notturni e riposi diurni
tra satira politica e gossip moderni,
scrivendo le rime di poesie cantate
aspettando l'arrivo della prossima estate.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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I suoi rami si estendono
fino a raggiungermi,
fino a toccarmi.
Essi, poveretti, così tremolanti e spogli...
Fa freddo.
Mi copro.
C'è il vento.
E la mia pelle si squarcia.
Voglio uscire...
ma non esco.
Resto....
ma la casa mi sta stretta,
e mi incupisce.
Il ricordo di quel calore,
di quel lontano tepore,
solo questo mi rincuora
mentre mi spezzo
in questa stolta malinconia.
Tuttavia, ho ancora un po' di fiato e dirò:
"Ma che razza di stagione!"
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Profilo Autore: Maddalena Clori  

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Vola...
vola imperterrita verso l'orizzonte,
regina alata, forte e maestosa,
su cime inaccessibili
vivi solitaria e silenziosa.
Spettacolo è il tuo volteggiar silente
mentre scruti indifferente
l'opera misera dell'uomo invadente.
Vola...
vola regina dei cieli
sotto il nome di aquila reale,
icona vivente della libertà divina,
predatore angelico dell'arte suprema...
Respiri nel vento
il profumo di infinite distese
mentre avvinghi la serpe velenosa
con morsa infallibile degli artigli rosa.
Vola...
vola la mia fantasia per raggiungerti,
affascinante e misteriosa
ti osservo volar con disinvoltura
mentre fuori la tempesta infuria.
Precipiti come un fulmine in luoghi segreti,
regina indiscutibile degli spazi immensi,
ti muovi con maestria e scatto deciso
per poi decollare verso il Paradiso.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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