Giunge al termine lo splendor dell'estate
tra feste di piazza e lunghe passeggiate,
con la sabbia rovente del mare
e bibite fresche da gustare.

Giunge al termine la melodia estiva
con il frinire delle cicale e dei grilli,
il sublime gorgheggio degli uccelli
e l'inconfondibile canto dei galli.

Giunge al termine l'ironia dell'estate
a parlar di sport e dieta con le gambe sdraiate,
tra rustici salati e birra ghiacciata,
tra sorbetti al limone e panna montata.

Giunge al termine finalmente
il tormentone estivo della radio invadente,
i capricci dei bambini con il vociar dei vicini
per non parlar dei ridicoli Karaoke stonati
e le gelosie dei fanciulli innamorati.

Giunge al termine la frenesia estiva
tra desideri notturni e riposi diurni
tra satira politica e gossip moderni,
scrivendo le rime di poesie cantate
aspettando l'arrivo della prossima estate.
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Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

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