il suo nido sta andando in frantumi,
per il mondo è già un triste presagio,
non si odono canti, né dolci profumi.
Fiumi di lacrime gonfiano il mare,
nel celo la pioggia si tinge di rosso,
la rabbia nel corpo adesso mi sale,
come un cane a cui rubano l'osso.
Torni l'uomo al suo ruolo reale,
col pianeta, in perfetta simbiosi.
Questo mondo è malato e sta male,
ci scolla da dosso, perché fastidiosi.
Nuvole
sul fare della sera,
si stagliano,
sopra l’aere,
ammassi
cumuli
abnormi
di nubi
arcigne e minacciose,
bluastre e livide,
il cielo si fa oscuro;
il temporale s’appresta,
poi col buio,
dei boati clamorosi,
dei botti,
scoppi improvvisi;tuoni,
inizia a cadere copiosa
la pioggia,
temporale notturno,
e la terra sembra tornata giovane,
e primordiale.
A rifocillar suol di terra
la pioggia si diffonde
ad inondare ogni dove.
Svenevole mistura di acqua e
miele in seduzione d'anima.
Consueto memorial a
scendere dal cielo e bagnar il mondo,
piove e siedono le famiglie intorno al
focolare ad union di anime.
Piove a dissetar radici di alberi
e sulle foglie scivolar leggiadra
pioggia amica delle grigie nuvole.
Balsamo per fiori in mistura antica,
secoli nei secoli ad abbeverar terreno...
Oh da che nacqui hai bagnato
abiti, scarpe e ombrelli.
Pioggia a cadar lieve ed
esondar fra terra e cielo.
E' autunno e piove su tappeti a macerar le foglie.
Notte e pioggia novembrina
Fuori lo scuro della notte,
penombra,
luce del neon,
scroscio ritmato,
della pioggia che viene,
ribattio del temporale,
rumori della grondaia,
e delle gocce che battono
sopra gli oggetti;
pioggia novembrina,
silenzio della natura;
tutto dorme,
tutto è assorto;
il tempo nicchia,
e indulge,
questa notte interminabile,
solitudine,
silenzio.
canterò questo assolo,
col cuore strappato
ai tuoi ricordi.
Volerò lontano da
questo troppo amato
bosco, per perdermi
nel cielo, manto grigio,
blu, azzurro ma infinito.
bisticcerò con il vento
per poi tornare giù,
tra amici fiori e canterò,
canterò...
su tetti illuminati
dalla luna: angoli
d'argento che si riflettono
sull'anima:
dimentichi il freddo,
vedi magia che
solo laghetti e sentieri
ghiacciati possono dare.
La terra che pare dormire
ed invece palpita piano
sotto di te.
Si muove un filo d'erba
ed i colori di un prato in fiore.
L'arbusto e la sua corteccia
si impone e mormora al cielo,
le nuvole su di esso incantano
occhi di bambini passanti.
Si muove la grande natura e
le sue meraviglie tutte intorno,
lasciano tacere le bocche
per la maestria e la potenza
che a volte si ribella ma
altre volte ti sa accogliere.
Si muove un sentimento
di uno sguardo che affonda
in un dipinto, che dalla mano
passa nel cuore e poi sulla tela,
dove la fantasia è a pari passo
di quanta bellezza ci è stata donata.
Pioggia notturna,
nelle tenebre,
boati di tuono,
e poi
d’improvviso,
un lampo,
fende la notte;
scroscio di pioggia,
si sta bene in casa,
al coperto,
accanto al focolare;
la furia degli elementi,
autunno ormai;
il tempo delle piogge,
dei funghi,
castagne.



