Il titolo è un motto dannunziano ("Nessun giorno senza un colpo"), che prendo a prestito per elucubrare sulle mie velleità senili. Sonetto a rime ABBA ABBA CDC DCD.
Oggi un colpo e domani e posdomani,
ogni dì almen vorrei darti un colpetto
per dilettarci ancor, pur s’io vecchietto,
in barba a ciò che sembra degli anziani.
Rito classico oppur giochi balzani,
ma di “pillola blu” lungi il sospetto,
già mi basta ricordar quel nostro letto
ad una piazza sol, tempi lontani,
e quella sera in cui mi ti svelasti:
“Ti piaccio?” mi chiedesti argutamente,
stupenda che al mio cuor suonavi i tasti
accogliendo il mio impeto crescente
del qual or celebriam residui fasti,
un po’ dimessi eppur meglio di niente.
Oggi un colpo e domani e posdomani,
ogni dì almen vorrei darti un colpetto
per dilettarci ancor, pur s’io vecchietto,
in barba a ciò che sembra degli anziani.
Rito classico oppur giochi balzani,
ma di “pillola blu” lungi il sospetto,
già mi basta ricordar quel nostro letto
ad una piazza sol, tempi lontani,
e quella sera in cui mi ti svelasti:
“Ti piaccio?” mi chiedesti argutamente,
stupenda che al mio cuor suonavi i tasti
accogliendo il mio impeto crescente
del qual or celebriam residui fasti,
un po’ dimessi eppur meglio di niente.

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