Sai poco di me, dell’anima intendo
perché nulla conoscere volesti
di quanto in poësia vissi scrivendo
prima del giorno in cui mi conoscesti,
poi mantenesti l’anima tua chiusa
a ciò che ancor furtivamente scrivo,
che fingi d’ignorar come un’intrusa
in quel mio mondo silenzioso e schivo.
Un unico destino abbiam vissuto
ma sol di me a quel volto illuminato
il tuo sguardo volgesti compiaciuto
sdegnando di guardar l’oscuro lato,
la notte ch’è in me, ch’è in tutti gli umani
la tenebra che tutti ci accomuna
ch’eludere tu vuoi mentre rimani
al chiarore riflesso dalla luna.
Fors’è stata suprema tua saggezza
ché pure alla Luna un volto fu dato
che accoglie un’invisibile bellezza,
volto che all’uomo fu sempre celato
ove pare si trovino le ampolle
di senno dalla mente evaporato
di chi d’amore è diventato folle
perché tradito oppure abbandonato,
di fantasie di matti cappellai,
di stravaganze di comici eroi
ché non c’è Astolfo che possa andar mai
su un ippogrifo a riprender per noi.
perché nulla conoscere volesti
di quanto in poësia vissi scrivendo
prima del giorno in cui mi conoscesti,
poi mantenesti l’anima tua chiusa
a ciò che ancor furtivamente scrivo,
che fingi d’ignorar come un’intrusa
in quel mio mondo silenzioso e schivo.
Un unico destino abbiam vissuto
ma sol di me a quel volto illuminato
il tuo sguardo volgesti compiaciuto
sdegnando di guardar l’oscuro lato,
la notte ch’è in me, ch’è in tutti gli umani
la tenebra che tutti ci accomuna
ch’eludere tu vuoi mentre rimani
al chiarore riflesso dalla luna.
Fors’è stata suprema tua saggezza
ché pure alla Luna un volto fu dato
che accoglie un’invisibile bellezza,
volto che all’uomo fu sempre celato
ove pare si trovino le ampolle
di senno dalla mente evaporato
di chi d’amore è diventato folle
perché tradito oppure abbandonato,
di fantasie di matti cappellai,
di stravaganze di comici eroi
ché non c’è Astolfo che possa andar mai
su un ippogrifo a riprender per noi.

Commenti
Ovviamente, ça va sans dire trattandosi di Sisifo, le quartine scorrono perfette in rime e misure degli endecasillabi!
Ma capisca l'utilità psicologica e sociale del proteggersi nell'ineffabile. La verità è spesso imbarazzante e talora dolorosa.