Il ricordo di te
di noi
intreccio
di due corpi
in una sola anima.

Mani che si afferrano
bocche che si cibano
delle nostre carni
nude al cospetto
della sola luce
dei nostri occhi.

Impeti, i nostri,
irrefrenabili,
insaziabili
del gustare
la fragranza
dei nostri gemiti
come brace viva
che stringiamo
anche se
bruciano le dita.
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Profilo Autore: Veronica Bruno  

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Noi, come due letti
di fiumi in piena
che dolcemente sfociano
in un percorrere insieme.

Noi, come onde del mare
ci disperdiamo nel nostro infinito
godendo del tramonto
riflesso nei nostri occhi,
perdendoci in un lungo abbraccio.

Mi ritrovo immerso
in un caldo infinito
di sublimi sensazioni,
accarezzo dolcemente
la tua chioma.

Come battiti d’ali leggere
le tue mani sulla mia pelle,
mutano i pensieri
in frenetiche voglie.

Voglie che alimenterò
con ogni parte di me,
mentre labbra avide, le mie
s’impossessano del tuo lobo
per poi scivolare lente sul collo…
nutrimi del tuo respiro.

Brividi lenti
assaporo lungo la schiena
tra ansimi e sospiri,
saziami ogni senso.

Le vibrazioni della tua pelle
non mi danno pace…
la mia lingua sulla tua schiena
gusta la tua intensa fragranza.
Il pollice ora, sfiora le tue dolci,
calde labbra.

D’istinto ti bacio
perdendomi nella tua
esistenza.

La tua passione sconvolge
il mio essere uomo
smarrito dinanzi al tuo
immenso essere donna.

Scoccano minuti
tra lancette di orologi
che fluttuano
in giorni nutriti di noi.
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Profilo Autore: Leonardo Ancona  

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Lascia che le tue labbra
mi parlino d'amore
mi regalino un sorriso
si socchiudano al piacere
lascia che le tue labbra
incontrino le mie



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Profilo Autore: Germinal68  

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I fogli sparsi per casa
narrano del mio disordine
e la fatica che sento
nel parlarti, guardarti,
chiederti se per caso
anche a te capita
di sentirti sola tra la folla.

Quei fogli sparsi
che parlan di sogni
di luna e di stelle,
non valgono nemmeno
un inganno mascherato
dal tuo accenno di sorriso,
che mi guardi ammirata
come se fossi il re del mondo
dove in tutto questo schifo
che ben noto intorno,
sei la sola che doma
la mia paura di perdermi
trasportato via dalla corrente.







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Profilo Autore: Marco  

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Si nutre di emozioni la vita
che affonda nel cosmo
Si impressiona
quando si vede spiata
nei gesti
nelle rabbie rimosse
le dimentica, forse
ma non il cuore
lui proprio no
non riesce a dimenticare
nuvole sparse
condite col sale
ed una foglia di alloro
da sapore ad un verde
speranza, un antidoto
per rafforzare la mente
Di occhi per ricordare
non ha, potendosi vantare
dei suoi risultati raggiunti
pur se finti, mascherando
muscoli facciali, che si dipingono
di rosa ed un azzurro turchese
come gli illusionisti
pure al di fuori della finzione
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Profilo Autore: poesie profonde  

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saltano attraverso refoli
di occhiate - non saltano in realtà
tra i banchi ma sono archi in attesa dell'aria -
le cince forse non si accorgono
delle finestre semiaperte
dei riccioli spaiati
né del rumore di quelle iridi
ma con la stessa ebbrezza spostano le ore.

osservo dalla mia luce aliena
la linfa che si allunga
come uno stame innamorato
mentre gocce di polvere cadono a strapiombo
da fiato corto sulle mattonelle
e il ragnetto in un angolo
crea una breccia sul confine dell’esilio.
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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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Come vento che spoglia gli alberi delle sue foglie
così tu hai spogliato me della mia anima…
mi hai privata non della pelle…
ma della mia anima
mettendomi a nudo.

Attraversando i miei più profondi strati
hai accarezzato la mia sensibilità
assaporando la mia disarmante dolcezza.

Ti sei preso cura delle mie fragilità,
ti sei nutrito della mia mente
facendo pulsare il mio cuore.

Ti sei immerso nei miei occhi
scoprendo il mio spirito,
hai esplorato la mia natura
giungendo alla mia indole…
la mia vera totale essenzialità.

E ora, mio esperto esploratore,
nulla più di me è per te ignoto
nulla più la mia anima ti cela.

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Profilo Autore: Veronica Bruno  

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Mi capita tra le mani una vecchia foto,
ci sono io seduto su una vetusta moto,
uno strano paio di occhiali da sole,
da non far vedere assolutamente alla prole.

Un inconsueto indumento in pelle,
al ricordo del profumo volo tra le stelle,
dalla sua tasca si intravede un accendino,
già fumavo allora come un cretino.

Un paio di jeans molto attillati,
negli anni saranno stati di sicuro buttati,
sopra i folti capelli un bel basco,
per me era un'eresia portare il casco.

Sotto la sella il mio indimenticato carburatore,
per lui mille imprecazione e in officina tante ore.
Il giorno che quella moto mi fu regalata,
la notte in garage ebbi passata.

Ora non vivo più in quella abitazione,
negli anni il mio domicilio ha avuto più di una variazione,
ma quella moto è ancora lì sotto una coperta,
ora nel guidarla la mia mano non sarebbe più esperta.

Qualche volta le passo vicino e non penso più al carburatore,
ma alla ferma voce di quel premuroso genitore,
che mi invitava a stare sempre attento,
occhio alla strada senza superare i cento.

Ogni tanto quelle voci riecheggiano ancora come per magia,
e io cerco di registrarle in una semplice poesia.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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Anima d'esile corpo,
gridi in silenzio
cadi,
perdi la luce,
sprofondi in un abisso
senza ritorno.

Ti sdrai,
si ferma la mente,
vi è quasi puzzo di stantio
tutto sta per finire.

Fatiche di un essere
sensibile
che non riesce
più ad affrontar la vita.

Boato improvviso,
risveglia e
allarga i limiti della mente,
limpido il futuro ora diventa,
la fiamma, luce del corpo divampa
incamminandosi verso l'alba.
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Profilo Autore: Pietrina Lorito  

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Ragazzo mio lo sai, un giorno sarai un uomo, 
Cresceran sorrisi nascosti da una mano, 
Custoditi in segreto, negli occhi due smeraldi, 
Ascolterai i silenzi da dare in pasto ai tarli...

E sentirai il gelo, le notti buie e poi, 
Le angosce e i colori, sbiaditi più che mai...

Ragazzo mio lo sai, gli anni passano in fretta, 
ti ritroverai in faccia, sbattuta quella porta  
Con la paura in petto che priva il tuo respiro, 
La voglia di annullarsi è lì sul comodino...

E alzerai il velo, un pianto fitto e poi, 
Ti stringi al cuscino, e l'alba sarà mai...
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Profilo Autore: Fabrizio  

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L'amore nasce
da occhi maliziosi
che ti fanno battere
diversamente il cuore.
Da sorrisi che ti esplorano
e ti rapiscono.
Da baci sensuali
che ti sfiorano le labbra
e ti conquistano.
Nasce da momenti
che vanno via
e presto ritornano.
L'amore nasce
per farti sognare
e renderti felice.
L'amore è tutto.
Amore.
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Profilo Autore: Saverio Giovanni Ferrara  

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E mi ritrovo a scrivere canzoni

di quelle che la notte ci stai male

canzoni che non valgono una lira

e che vorresti subito strappare.

Ricordi, correvamo a perdifiato

incontro a quella stella della sera

che da lassù guardava e sorrideva

di noi che si provava a far l’amore.

La moto che rombava verso il mare

le tasche senza soldi né pensieri

un fiore tra i capelli ti bastava

per sentirti regina quella notte.

Percorrevamo strade ed ideali

su sogni rettilinei senza fine

eternamente giovani e affamati

si beveva la vita a piene mani.

Adesso c’è la strada del ritorno

da percorrere con l‘anima ferita

non sono più chi fui non so chi sono

e mi perdo dentro queste mie canzoni.


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Profilo Autore: Andrea Guidi  

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Il ricordo di te
ancor vivo
nella mente mia.

Le tue mani
a spalancar
dell’intimo mio
il cancello.

M’incendia il tuo possedermi…
mi sciolgo
come neve si scioglie al sole.

Disdegno il parlar della ragione
mi lascio bruciare dagli inferi
della tua passione silente.

Esaudisco ogni tuo desiderio
oltrepasso fin oltre
i nostri bassi istinti
superando la carne
travolti da un infernale vortice
che non ci lascia scampo.

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Profilo Autore: Veronica Bruno  

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Baciami, baciami, baciami

piano al ritmo costante

di un uragano, e le luci

si perdono negli occhi umidi

del canto di mille e mille

arcobaleni, siamo, restiamo

uniti nella simbiosi di sinapsi

asincrone, aromi, confusi

crogioli endotermici e baci,

piano, piano baciami.

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Profilo Autore: Marulli  

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Ogni giorno, ogni notte
ci cerchiamo, ci ritroviamo
ci raccontiamo, ci viviamo
occhi negli occhi
lontano da tutto
all'oscuro di tutti.

Ci respiriamo,
nascosti dalle ombre
che circolano
nelle nostre vite.

Sospiri di cuori
che ancora s'amano,
sussurri di anime
che ancora si sfiorano,
tocchi d'amore di mani
che ancora s'intrecciano.

Fatal destino il nostro
che ci tiene distanti
ma uniti in sguardi
che spogliano i nostri animi.

Lui, lei ancora
per ora nel nostro presente
ma già ombre che pian piano
cancelliamo, svaniscono,
come fantasmi scompaiono
dalle nostre vite
la mia, la tua, che diventeranno
ben presto una, la nostra...

Nè più lui, nè più lei tra noi
e ricominceremo a respirarci
continueremo a sospirarci
in lunghi attimi di felice vita
non più nell'ombra,
ma in piena luce.
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Profilo Autore: Veronica Bruno  

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