Sapevo benissimo, noi due insieme,
eravamo destinati a grandi cose,
quando ci siamo abbracciati rispettivamente,
ci siamo chiesti una mano d’aiuto,
una stanza nei rispettivi cuori,
insieme abbiamo conquistato la felicità,
da subito mi sono sentito tuo figlio,
e da solo non sono più andato da nessuna parte!!
Abbiamo imparato a sorridere insieme,
e gran merito di una felicità ignota,
abbiamo scoperto milioni di cose da realizzare insieme,
e senza capire cosa ci stava succedendo,
ogni passo successivo è diventato sempre più facile,
a pochi passi da noi, è arrivato l’amore!!
È dolcissimo sentirsi amati,
è una cascata di vita che travolge,
l’amore ha uno sguardo troppo potente,
per non aggrapparsi e in ogni momento,
anche immersi nel silenzio,
non prestarle tutta la fiducia possibile,
ora, senza questo amore, non sapremo più cosa fare!!
mi perdo nei colori dell' autunno.
Mi fermo a guardare
un uccellino che vola.
Lui sa indicarmi la via.
Indosso le sue ali,
indosso il suo colore
e sento uno scricchiolio d' amore!
Sei tu,
a tenermi per mano,
a soffiare sulle foglie,
a trasformarle in delicati fiori.
Baci le mie ginocchia sbucciate
e diventi così
un brivido sulla mia pelle.
Non ho più freddo,
sulle tue labbra calde.
Sei entrato nei miei passi
e nel mio cuore.
a soqquadro appar il cucinino,
di preparar non c è proprio voglia,
nel frigo c'e' solo pasta sfoglia.
Si prende una decisione in un istante,
andiamo tutti insieme al ristorante,
di buon grado accettata l'iniziativa,
si prepara in fretta la piccola comitiva.
Tutti pronti e armati di appetito,
si va nel nostro locale preferito,
accolti dal gestore con tanta cortesia,
ci accomodiamo alacremente in allegria
Sfogiamo il menù con poca convinzione,
conosciamo già la nostra ordinazione:
' Cameriere in fretta e non me ne voglia,
per favore per noi dei rotoli di pasta sfoglia
le parole corrono
sentite dal suono
che si illumina da solo
percorre immagini
riflesse in specchi
frantumati
con codici illeggibili
e melodie senza fiato
riecheggiano saltando
per dimostrare, è necessario
rimuovere il vento degli occhi
con la fatica del cuore
Manda in estasi, allontanandosi
dal tempo bagnato
rivolgendosi allo spirito
che divino è, immortale
assimilando, le tue richieste
esaudendole, come desideri
E’ un’altra volta Natale,
la terra impazzita oramai
popolata da mostri e automi
che s’incrociano urtandosi
volti lividi emaciati.
.
Umanità feroce che s’uccide
senza più speranza, senza una prece.
E’ Natale, nascerà un bambino
dove nascerà ?
.
Tra il fango e la guerra
o in una calda culla?
Umanità senza bontà
s’è smarrita tra sfavillii di luci e falsi Dei.
In cielo brilla la Cometa
tutt’attorno il manto gelato copre il silenzio.
.
E’ nato un bambino sui marciapiedi
altri camminano senza speranza
lento il passo e il volto scavato.
Chiedono amore, a chi lo sa dare ,
infanzia negata.
.
E’ Natale, s’addormentano i bambini
chi nelle calde culle, chi per la strada
chi con nel cuore nessuna ninna nanna.
Quanta falsa compassione
quanti sguardi di bimbi sorridono tristezza.
.
E’ Natale, la Cometa brilla nel cielo di stelle
bambini spingono grossi carri di sogni infranti
scende il silenzio,
si sente solo il battito dei loro cuori.
Infanzia esclusa che piange dentro.
Sofferenze di bambini
questa notte illumineranno la cometa.
.
Bambini che per una notte sognano un angelo vicino.
.
E’ un’altra volta Natale!
il tuo volto,
come statua di sale,
rosa bruciata dal vento.
Ho creduto in quello spazio senza tempo,
in quell'assoluto momento,
che ti lascia senza fiato
e di vivere ancora,
di respirarti ancora.
Per poi respirare il quiete abbraccio della speranza.
Per me che ho vissuto, un istante da poeta.
Per me che vivo, una vita da sognatore.
[…] Ero qui! Per quanto tu mi vedessi distante anni luce... io ero qui, vicino a te, nelle tue braccia, sulla tua pelle e nella tua mente che non era... non era nel tuo cranio, ma fuori, fuori di testa come si dice, quando la pelle non contiene più le emozioni.
Io ero con te... e tu eri distante, lontano, forse in un tempo passato... forse zoppicante, con i piedi pieni di piaghe, morsi dal ghiaccio dei tuoi giorni... morsi dai canini del lupo e artigliati da un tempo che ti era nemico.
Poi “la luna bussò” ed apristi il cassetto... e la luce, dapprima leggera, ci illuminò le menti e ci immergemmo nei mari del bianco satellite, vestendo di un nuovo chiarore: fu Amore.
Amore per Sempre. […]
e soave riverbera
quell'umile foglia
Ormai trascorso
il suo fatale destino
si rasserena
Tremolante su di un ramo
attende quell'alito di vita
senza sforzo alcuno
se la porta via..
Danza
su di un cielo dipinto
si sprigiona quell'unica stella
divina
Brilla, luminescente
rincorre le sue sorelle
ma cade
Muore anch'ella
davanti al proprio fato
s'inchina
Come volevasi dimostrare,
del tuo cuore sono rimasto prigioniero,
tranquillamente posso sfruttare ogni spazio che mi spetta,
se amarti è una cosa giusta e va fatta,
credo non ci sia più bella novella!!
Questo significa, non smetterai mai,
e poi mai di stupirmi, quotidianamente,
sappi comunque, mi organizzerò
anche se le cose le sistemerai
in maniere diverse, questo significa
che il bene che ti voglio, è una cosa seria!!
Seria veramente, in qualsiasi momento del giorno
io voto a tuo favore, e sono ben disposto
perché a questo esperimento ci tengo,
e per questo mi batterò!!
Credo non ci sia causa più giusta,
con questo amore, spero tanto di guarire,
consapevole con te rischio soltanto di farmi del bene,
mi prendo ogni responsabilità,
dovrò decisamente migliorare la mia delicatezza,
tu ridi, ma sarà necessaria, chissà,
per mancanza, quanti guai ti ho già combinato!!
un freddo pungente fino alla fronte,
cammini veloce fino alla tua meta,
per evitar l' ibernazione completa.
Il paesaggio sembra essersi congelato,
lo scorso agosto un ricordo dimenticato,
le mani in tasca nei caldi piumini,
che sostituiscono stivati pantaloncini.
Una sciarpa la bocca non fa parlare,
blocca la mandibola facendo da collare,
anche un saluto diventa complesso,
pronunciare un 'ciao' pare un amplesso.
E' arrivato il tempo di metter il cappello,
magari per salutar utilizzerai proprio quello,
se ancor sarà d'uopo per educazione,
omaggiare con un cenno altre persone.
Ventuno a Novembre
mentre fuori l’ultima foglia
si adagia alle radici e
l’aria sa di primula neve .
Se penso all’infinità dei tuoi occhi
se penso alla tua giovinezza
non sciuparla per inutili parole.
Vorrei l’azzurro sopra la tua testa
e un crepuscolo trapelato di stelle
nell’incavo di una lacrima che cade
un sorriso e centinaia di carezze.
Non cedere alle lusinghe di altri bagliori
rimescola i sogni
dimentica le delusioni
dai a tutte le tempeste un canticchio di sole .
Ama la vita , c'è tanto splendore
insemina la gioia e raccoglierai l'amore .
" 28 Novembre " Buon Compleanno Maria Grazia
No word needed
I reach for that lonely droplet
Your only tear
You see me raw
Soulless creature
I'll leave you alone
Explore my madness
I recognize your semblance
Amongst demons
You carry the light
Of forgiveness
Bright-eyed, pure soul
That's how you look
While kissing
My buried self
è mistero in quel che nasce
e dentro l'acqua un cuore si avvilisce
migliaia di lettere scrivono
non c'è interruzione
scivolano come l'acqua
e lacrimano nei viali
dei tramonti. Son troppo
belli, ci anneghi dentro
perdendoti dimentichi
la vita che resta e quella che passa
L'emozione ti travolge
perdendoti nell'infinito
di sogni mancati
che vivono e piangono per te
abbracciandoti forte
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