Non dimentico
l’armonia dei suoni
le immagini in volo
l’energia della vita
Che senza recinti
incrocia il corpo
nel rogo della pena
privo di vesti
Finché ricompare
il taglio profondo
dietro il malincuore
in tristi fonti
Allora decorerò
quei visi mai usati
con storie diverse
in nuovi albori
E senza obliare
il navigato trascorso
li guiderò tra le nuvole
culla dell’amore
notte animata da dolci fantasmi
scie di stelle tra i campi
Via Lattea tra l'erba
in percorsi di sogni bambini
resto rapita vagando il pensiero
ad un tempo di fiabe e di fate
Con sogni a fatica
ora le seguo nel volo incantato
non le chiudo più nel bicchiere per creare magie
Scomparse le fate
rimaste le fiabe
libertà è ora il mio credo
le lascio volare a far luce ai pensieri
Sottile voce
piangi per il mio corpo
ora nudo ai graffi
senza difese a terra
la mia mente viaggia
senza pesi intinti
nella chioma del salice
mi accarezzo i sensi
mi lego al tempo
esposto a raggi
mi crocifiggo
umile sbaglio di via
conducimi occhi zaffiro
nei miei ieri
perdona la carne
dell'uso improprio
di incroci al volo
placati ora regina effimera
il tuo regno di sabbia
ha guerrieri battibili
le schiere dei sogni
non hanno rivali
all'anima
costruiranno muri
con pezzi di cuore
i battiti son schudi scomodi
a orecchia tua
i miei amici
circondan l'anima
la cullano
non l'abbandonano
______________________
Ogni amico
costituisce un mondo
dentro di noi.
Un mondo mai nato
fino al suo arrivo,
ed è solo tramite
questo incontro,
che nasce un nuovo mondo.
riflessi
alla soglia dei nostri destini
avversi.
..franò la notte
tra foglie di fico.
Umido
sul mio viso
il profumo del mattino,
che cantò di merli
e volò in stormi
sospesi
sul grande faro di cedro.
...alle mie spalle
il calore
nell'abbraccio d'oro
delle messi.
...mi colse, sicuro
il pensiero di noi,
leali
della nostra promessa.
È un fremito della penna
Una verità dell’anima
Una pretesa del cuore
Una sensazione di sensazioni
Ti entra in testa e non ti va via
Finchè la mano si avvicina ad un foglio
Ed escono le prime lettere
Poi le seconde
E ancora le terze
E quando termina l’attimo
Ti chiedi se era proprio così
Che voleva esternarsi
Ti chiedi se era proprio così
Che volevi farla arrivare
E il dubbio rimane
Finchè in qualcuno si riflette il tuo fremito
E lo rivive in sèLe forcine di giada brillano sotto gli alberi.
Con il ventaglio rotondo raccoglie i fiori caduti;
Poi di nuovo lo solleva, a velare una traccia di sorriso.
L'erba verde si tende come seta;
Sugli alberi crescono le foglie rosse.
Nemmeno a parlarne: tu non fai ritorno!
Tu torni solo quando il profumo è svanito.
Vecchio aspetti
qualcuno
che si accorge di te,
per raccontare
le tue storie,
i tuoi amori,
le tue passioni,
per poter rivivere
le emozioni di un tempo!
Eccomi sono qui per te
ti ascolto mentre con te
mi abbandono tuffandomi
nel tuo passato,
ti guardo
e mi accorgo
che i tuoi occhi brillano
per la felicità
di non essere più solo!
Sei vecchio e forse nessuno
ti vuole più,
ma io ti ascolto
e tu vecchio mi regali
un'emozione grande
che porterò con me!
Fresco impeto di acqua limpida,
tu che nascondi il triste mormorio dei pensieri,
mi trascini lungo il tuo percorso
in un letto carico storia,
dove nulla è in confronto alla tua gloria.
Osservo di buon mattino, il tuo silente viaggio,
tra le curve scavate dal tempo e mi raccolgo
sotto il sole ad osservare il paesaggio.
Mi fermo a rimirar la tua bellezza,
percorro con te un lungo cammino
ritornando d’un tratto bambino.
Osservo, mi piego e taccio,
raccogliendo la freschezza del tuo abbraccio.
Viaggiando lungo il tuo percorso
divento una reliquia e a te mi prostro
provando fortissimo il rimorso,
mentre tra curve e anfratti nascosti
rivedo i gloriosi avamposti.
Quando arrivi lentamente alla fine del viaggio
Insieme a te raccolgo gli eroi del 24 maggio.-
Urgnano 01 giugno 2011
Pioggia. Soltanto pioggia
la carezza che ogni giorno mi risveglia
Arriva e mi rimane dentro
tra l’anima il silenzio e il tempo che non è accaduto
Il cuore brina dietro una finestra
ogni volta che la tua mano dimentica il colore dei mie occhi
Ogni volta mi riscalda
di quel dolore liquido che sa di pioggia
Pioggia,
soltanto e ancora pioggia
che trascina via la sete che non hai di me
- soltanto pietre sulla polvere -
su di me,
tra sampietrini e ciottoli di vita
Dove ogni giorno arriva e s’interrompe ogni racconto
E rimane
inconfondibile l’odore dell’inverno,
saranno primavere partorite sugli scogli
Mentre adesso piove
da sotto il mare - e tu,
da dentro -
nei suoi battiti
al buio nel tuo bacio
rimbomba nell'ossa alla carne
fino a pelle rosa vibra
la melodia aumenta
fino a Al-tambor
della guerra ormonale
innalzandosi improvvisa
tummarinari" di Pittarella
danno il tempo al battito
poi l'arpa frena il suono
lo placa in estasi
lo divide
trasmuta in note
le falangi umide
ora si stringono
il violino
fà assolo
per noi.
Risalire sul rollio di scale mobili
ritrovare aria fresca che avvolge e rinfranca
nella sera che va di fretta
e veloce incontra le stelle
Vicoli spengono lenti le voci e le luci
ombre s'allungano sulla strada
che un gatto attraversa sicuro
alla fine di un giorno incastrato tra i giorni
solitario e affollato di gente
che nessun dio vuole vedere
Meglio dormire
Precipita l’addio
in un infinito irreale
nell’iride vacillante
color rosso fuoco.
La rabbia brucia
come argilla disfatta
e veleno di parole
feriscono l’istante.
Il buio intrappola
flash eterni
in una tela bianca
esile, priva di colori.
E pugnala il tuo nome
modellato senza inchiostro
sul quaderno di sabbia
che l’onda, spazza via.
e saturi tutto il cielo mio.
Coli dentro e fuori, liquido oro sei, impregni ogni memoria
e intingi ogni tempo.
Cinto di audacia, compatto oro sei, consacri certezza,
convalidi determinazione
e voti irremovibilità.
Brillanza ed incanto
mi svesti di pianto
come tulipano delicato e accorto
restituisci candore alla volgarità
riconosci splendore allo spirito smorto.
SI TRATTA
MIO MALGRADO
DI PORNO GRAFFIA
PRECISAMENTE DI GOVERNO-GRAFIA
OSCENITà NE DESCRIVERE
UNA DEMOCRAZIA
A QUEST ITALIA CORROTTA
DALL ARISTOCRAZIA
PER QUESTO POPOLO
Di SMIDOLLATI
CHE VUOI CHE SIA?
LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI
E COSI VIA.......




