La stanchezza è l’eco esausto  specchio della tua  vita

e il  lavoro riempie   il  vuoto

con   l’amore riposto in un angolo buio.

Hai tessuto con i fili della frenesia ,

la tua indole

 sacrificando il domani di chi ti ama.

Ancora  fabbrichi sandali per i tuoi piedi,

 ma non immagini che

 al  loro consumo le tue nude dita

 sanguineranno.

Quando lo slancio tuo si spegnerà,

la vita ricorderà il vuoto

 e il  frutto amaro assaporerai.

Illumina l’oggi e vivi  il presente

ma non dimenticare chi ti ama.

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Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 15-08-2025

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