E' serata di festa per noi
io e te, il tuo compleanno
ho acceso tante candeline profumate,
in sottofondo la nostra canzone
Atmostera perfetta intima e dolce
ho preparato la tua torta preferita
in centro una candela speciale
la cui fiamma arriva fino al cielo
Io elegantemente vestita
con lo sguardo mi dici “sei bellissima”
le gote si arrossano amcora mi sai turbare
Tra noi il tempo si è fermato
l'amore è quello dei nostri primi incontri
sempre nuovo, sorprendente, intenso
è maturato ma in noi vive ancora
la giovinezza e la freschezza di allora
Tra un bicchiere di prosecco ed una fetta di dolce
ridiamo dei ricordi passati, ci emozioniamo
al guardare le foto un po' sbiadite
tra un bacio e l'altro un giro di valzer
E' giunta mezzanotte
come Cenerentola il mio desiderio svanirà
all'ultimo tocco delle campane, scappo via
mi chiama ma non rispondo corro, corro e piango
Mi sveglio nel mio letto
stringo la sua fotografia zuppa di lacrime
in cucina una candela ancora accesa
la luce va oltre la finestra
il cuore mio spezzato ... era un sogno
nonostante il rimpianto ... sorrido ...

il cuore mio spezzato ... era un sogno
nonostante il rimpianto ... sorrido ...

6 commenti
Ci sarà un momento
che non penserò a te
tu che ti ammalavi
e speravi di potere uscire
invece di fermarti
distesa su di un letto
a contare i giorni
della tua malattia?
Osservavi il soffitto
e abbassando gli occhi
mi guardavi. Il tuo sguardo
parlava e per un istante
sembrava che volessi parlarmi
del silenzio, di una quiete
che volevi conoscere insieme a me
ma non c'è stato il tempo
troppo poco, per aspettare ancora
solo promesse, andate in fumo
Vedere quella nube bianca
che ti avvolgeva mi ha fatto pensare
a quanto coraggio avessi, quanto desideravi
andartene via, per raggiungere la pace
Quando attraverso una poesia,
i tuoi occhi perdendosi tra le parole,
si illuminano di felicità,
quando una carezza ti riempie
di profondo calore,
ecco che un poeta ti entra nell' anima
e condivide le sue emozioni,
facendole tue.
Condivide le sue gioie,
ma anche le sue tempeste.
Condivide i suoi sorrisi,
ti capisce
e trasforma la tua tristezza
in un raggio di sole.
Ed è subito affetto,
complicità.
È un abbraccio infinito,
uno sguardo avvolgente.
È... dolce poesia!
i tuoi occhi perdendosi tra le parole,
si illuminano di felicità,
quando una carezza ti riempie
di profondo calore,
ecco che un poeta ti entra nell' anima
e condivide le sue emozioni,
facendole tue.
Condivide le sue gioie,
ma anche le sue tempeste.
Condivide i suoi sorrisi,
ti capisce
e trasforma la tua tristezza
in un raggio di sole.
Ed è subito affetto,
complicità.
È un abbraccio infinito,
uno sguardo avvolgente.
È... dolce poesia!
Seppur per un istante, guardami.
Guardami e poi vai via, ma ti prego voltati.
Per un ultimo sguardo pieno d’amore e di tristezza.
Non lasciarmi così.
So di non essere una persona egoista, ma quando si tratta di te,
devo esserlo.
So che quando ti volterai, sarà come una lama che trafiggerà il mio cuore
ormai spento, ma pur sempre avido d’amore.
Il tuo.
Quindi ti prego, prima che qualcuno mi svegli,
prima che questo sogno svanisca,
voltati, e guardami come solo tu sai fare,
che a vedermi son capaci tutti.
Guardami e poi vai via, ma ti prego voltati.
Per un ultimo sguardo pieno d’amore e di tristezza.
Non lasciarmi così.
So di non essere una persona egoista, ma quando si tratta di te,
devo esserlo.
So che quando ti volterai, sarà come una lama che trafiggerà il mio cuore
ormai spento, ma pur sempre avido d’amore.
Il tuo.
Quindi ti prego, prima che qualcuno mi svegli,
prima che questo sogno svanisca,
voltati, e guardami come solo tu sai fare,
che a vedermi son capaci tutti.
Lenta la fila di coralli dei ricordi
Porta sulle onde blu cobalto
Il mare..
Sorride con la spuma
S'avvicina alla spiaggia
Che scompare sotto l'orma
E il respiro si ritempra
Si riempie di salsedine accarezza.
Pigri granchi in fila indiana corrono
Sopra scogli e scompaiono negli anfratti.
Luccichii e guizzi si riflettono
Tra il canto del mare e il mormorio del vento.
ALOHA ti porto nel cuore
Così il mio saluto arrivi a te..Non dimenticare
MAHALO NA PALI (grazie montagne)
Verdi e impervie
Vi tuffate nell'acqua
Sotto un cielo di stelle da togliere il fiato
ALOHA , è il saluto
Per sempre nel cuore.
Porta sulle onde blu cobalto
Il mare..
Sorride con la spuma
S'avvicina alla spiaggia
Che scompare sotto l'orma
E il respiro si ritempra
Si riempie di salsedine accarezza.
Pigri granchi in fila indiana corrono
Sopra scogli e scompaiono negli anfratti.
Luccichii e guizzi si riflettono
Tra il canto del mare e il mormorio del vento.
ALOHA ti porto nel cuore
Così il mio saluto arrivi a te..Non dimenticare
MAHALO NA PALI (grazie montagne)
Verdi e impervie
Vi tuffate nell'acqua
Sotto un cielo di stelle da togliere il fiato
ALOHA , è il saluto
Per sempre nel cuore.
Quando portiamo a casa
un piccolo pelosetto,
i nostri occhi si riempiono di gioia.
Giorno dopo giorno,
gli diamo una carezza,
un biscottino,
uno snackino
e loro per ringraziarci
ci leccano con gusto la manina
e ci fanno le coccoline.
La loro felicità diventa la nostra.
I loro occhi
diventano il nostro sorriso.
A volte ci fanno arrabbiare
rompendo qualcosa
ma poi ci guardano tristi
per non essere sgridati.
È lì che sentiamo tutto quell' amore.
Quella voglia di dargli il nostro affetto
solo per vederli felici e spensierati.
Reggy, cucciola mia.
Ricordo ancora quando eri piccola
e una volta il nonno ti aveva per sbaglio
fatta scappare dal cancello.
Il papà ha fatto una bella corsa
e tu quando l' hai visto
gli hai abbaiato contro per farti sentire.
Non potevi già andare via!
Quante coccole e attenzioni
hai ricevuto piccola fuggitiva.
Negli anni passati da cucciola
sei cresciuta,
con il tuo manto bello
e quegli occhi dolci e furbi
pronti a chiedermi il gelato
per dissetarti nelle calde estati.
Sei cresciuta forte e spensierata.
Gioiosa e giocherellona.
Adesso rincorrerò
con il tempo quel pensiero.
Non ti dimenticherò mai.
I tuoi occhi saranno i miei,
sarai nei miei sorrisi,
nelle mie giornate,
nelle mie emozioni infinite,
dentro il riflesso di una stella.
Sempre!
Ciao piccola mia
un piccolo pelosetto,
i nostri occhi si riempiono di gioia.
Giorno dopo giorno,
gli diamo una carezza,
un biscottino,
uno snackino
e loro per ringraziarci
ci leccano con gusto la manina
e ci fanno le coccoline.
La loro felicità diventa la nostra.
I loro occhi
diventano il nostro sorriso.
A volte ci fanno arrabbiare
rompendo qualcosa
ma poi ci guardano tristi
per non essere sgridati.
È lì che sentiamo tutto quell' amore.
Quella voglia di dargli il nostro affetto
solo per vederli felici e spensierati.
Reggy, cucciola mia.
Ricordo ancora quando eri piccola
e una volta il nonno ti aveva per sbaglio
fatta scappare dal cancello.
Il papà ha fatto una bella corsa
e tu quando l' hai visto
gli hai abbaiato contro per farti sentire.
Non potevi già andare via!
Quante coccole e attenzioni
hai ricevuto piccola fuggitiva.
Negli anni passati da cucciola
sei cresciuta,
con il tuo manto bello
e quegli occhi dolci e furbi
pronti a chiedermi il gelato
per dissetarti nelle calde estati.
Sei cresciuta forte e spensierata.
Gioiosa e giocherellona.
Adesso rincorrerò
con il tempo quel pensiero.
Non ti dimenticherò mai.
I tuoi occhi saranno i miei,
sarai nei miei sorrisi,
nelle mie giornate,
nelle mie emozioni infinite,
dentro il riflesso di una stella.
Sempre!
Ciao piccola mia
Attraverso morbide pagine di un libro,
scrivi con la penna dell’ amore i tuoi pensieri.
Con attenzioni e sogni profondi,
illumini i cuori dei lettori.
Purezza e sensibilità,
sono il tuo connubio perfetto,
per unire la poesia tra cuore e mente.
Delicato come un fiore,
attento al prossimo,
vuoi regalare sorrisi ed emozioni.
Sei tu poeta sognatore,
che navighi nel mare del tepore
e della poesia ne fai il tuo cuore,
la tua profondità!
scrivi con la penna dell’ amore i tuoi pensieri.
Con attenzioni e sogni profondi,
illumini i cuori dei lettori.
Purezza e sensibilità,
sono il tuo connubio perfetto,
per unire la poesia tra cuore e mente.
Delicato come un fiore,
attento al prossimo,
vuoi regalare sorrisi ed emozioni.
Sei tu poeta sognatore,
che navighi nel mare del tepore
e della poesia ne fai il tuo cuore,
la tua profondità!
Sicuramente ci mancherai
chiedendoci perchè
questo addio improvviso
in molti versi
sentiti nel profondo del tuo cuore
Basta un niente lo so
per farci scoraggiare
e cancellare una pagina
che abbiamo condiviso
e non avremmo fatto
se non ci fossimo sentiti soli
avvicinandoci a parole
intense che si sentono
immensamente
Tornare è voler crederci
ancora, vedere uno spiraglio
di luce che entra nei nostri pensieri
e vederli diversi con la poesia semplice
che aspetta la semplicità, di un'anima buona
senza rimanere delusa sempre
ritrovando una parte di sè
creduta perduta mentre ritorna
a farci rinascere ma soprattutto sognare
Ho guardato tra i tarocchi
ma il tuo volto lì non c'è.
Ho scartato la Papessa
era saggia come te,
ma aveva troppi dogmi;
non eri tu.
Ho scartato l'Imperatrice,
era potente come te,
ma troppo materialista;
non eri proprio tu.
Arrivai anche alla Forza
era potente come te,
ma troppo rude;
non eri tu.
La Giustizia quasi mi aveva ingannato,
era equilibrata come te,
ma era troppo austera;
non eri tu.
Anche la Temperanza seguì le altre,
era determinata come te,
ma troppo fredda,
non eri tu.
Poi fu il turno della Stella,
era fulgida come te,
ma assai distante;
non eri tu.
Venne anche la Luna,
era femminile come te,
ma senza coraggio;
Non eri tu.
Infine venne la Morte,
era misericordiosa come te,
ma non conosceva l'amore;
non eri tu.
Alla fine rimasi
senza carte tra le mani,
e solo allora
alzando lo sguardo ti trovai.
Eri seduta in silenzio
all'altro lato del tavolo
e chissà da quanto tempo mi aspettavi,
e chissà da quanto tempo mi guardavi.
T’ho visto da lontano.
E per un istante ho pensato che fosse meglio distogliere lo sguardo.
Ho pensato che forse, il destino ha deciso per noi.
Ha deciso di farci prendere due strade opposte
perché altrimenti sarebbe stato tutto fin troppo semplice.
E noi, non abbiamo mai amato le cose semplici.
Ti guardavo e pensavo a come il destino possa essere così crudele a volte,
a cosa gli sia successo per essere diventato cosi.
Continuavo a guardarti, inconsapevole di ciò che stava avvenendo nel mio stomaco:
miliardi di farfalle svolazzavano a destra e a sinistra.
Pensavo e ripensavo al primo sguardo, quello pieno di insicurezze e curiosità.
Ecco, fu in quell’istante che decisi di girarmi
e di andare via.
E per un istante ho pensato che fosse meglio distogliere lo sguardo.
Ho pensato che forse, il destino ha deciso per noi.
Ha deciso di farci prendere due strade opposte
perché altrimenti sarebbe stato tutto fin troppo semplice.
E noi, non abbiamo mai amato le cose semplici.
Ti guardavo e pensavo a come il destino possa essere così crudele a volte,
a cosa gli sia successo per essere diventato cosi.
Continuavo a guardarti, inconsapevole di ciò che stava avvenendo nel mio stomaco:
miliardi di farfalle svolazzavano a destra e a sinistra.
Pensavo e ripensavo al primo sguardo, quello pieno di insicurezze e curiosità.
Ecco, fu in quell’istante che decisi di girarmi
e di andare via.
Mi voltai e decisi che quella sarebbe stata l’ultima volta.
Decisi per me, ma anche per te.
Lo feci per me, ma anche per te.
Decisi che la notte, guardando la luna, avrei dovuto smetterla
di pensare a te.
Di pensare, a come la luna
potesse fare cosi tanta luce nel buio pesto.
Ecco, pensai, è proprio questo ciò che ci rappresenta:
Tu sei la mia luna, sei la luce che m’illumina
anche quando io stessa, decido di spegnermi.
Tu sei la mia luna, che decide di rimanere anche quando la luce
cessa di esistere.
Tu sei la mia luna che riesco ad intravedere anche quando c’è ancora
quella fioca luce che illumina la mia vita.
Dopotutto, pensai, che quella sarebbe stata l’ultima volta.
Ma tu aspettami.
E se lo vorrai,
sarà notte molto presto.
Decisi per me, ma anche per te.
Lo feci per me, ma anche per te.
Decisi che la notte, guardando la luna, avrei dovuto smetterla
di pensare a te.
Di pensare, a come la luna
potesse fare cosi tanta luce nel buio pesto.
Ecco, pensai, è proprio questo ciò che ci rappresenta:
Tu sei la mia luna, sei la luce che m’illumina
anche quando io stessa, decido di spegnermi.
Tu sei la mia luna, che decide di rimanere anche quando la luce
cessa di esistere.
Tu sei la mia luna che riesco ad intravedere anche quando c’è ancora
quella fioca luce che illumina la mia vita.
Dopotutto, pensai, che quella sarebbe stata l’ultima volta.
Ma tu aspettami.
E se lo vorrai,
sarà notte molto presto.
Ti ricordi di Cleopatra
la gatta bianca e nera?
Quella che d'estate
nelle belle serate
ti accompagnava alla balera
del lido dancing Mirabello?
Certo, lei non ballava
ma ti aspettava seduta
come sanno star seduti i gatti
sotto quel lampione giallo
e a musica finita
ti riportava a casa.
Chissà a quanta dolce vita
hai rinunciato sorellina cara
per quella gatta bianca e nera!
Adesso che Cleopatra non c'è più
al lido dancing Mirabello
c'è rimasto solo il lago.
la gatta bianca e nera?
Quella che d'estate
nelle belle serate
ti accompagnava alla balera
del lido dancing Mirabello?
Certo, lei non ballava
ma ti aspettava seduta
come sanno star seduti i gatti
sotto quel lampione giallo
e a musica finita
ti riportava a casa.
Chissà a quanta dolce vita
hai rinunciato sorellina cara
per quella gatta bianca e nera!
Adesso che Cleopatra non c'è più
al lido dancing Mirabello
c'è rimasto solo il lago.
" Se inizierò a parlare di amore e di stelle, vi prego, abbattetemi" Bukowski
Gli ubriachi per stelle infatti
hanno solo luccicanti fondi di bottiglia,
allora si può sorseggiare
qualche povero sogno
se ci si stordisce a sufficienza
e giocarsi la sorte ai dadi, perchè no?
La perfezione è perfettamente noiosa
così suppngo almeno
La luce si prende i meriti
di quello che il buio ci ha insegnato
e io del buio ne so qualcosa davvero
e a volte capita di naufragare
nell'onda di un bicchiere,
sempre meglio che in un mare d'ipocriti
La poesia, quella vera, mi serve
è una vela che porta lontano
ma quella vera si vive in un posto maledetto
non la trovi solo su un foglio sgualcito
la godi con qualcuno sopra a un letto sfatto (a volte)
La trovi nei gironi di qualche inferno
la incontri per strada tra i cani randagi e i passanti
nascosta dalla bestemmia di un dolore
perchè lei non ha pregiudizi...
Mi fumo i giorni sull'orlo della bocca
e mi va bene così in fondo
basta la mia sigaretta sia
come questa sporca vita,
dal sapore forte e senza filtro
assolutamente senza filtro
Gli ubriachi per stelle infatti
hanno solo luccicanti fondi di bottiglia,
allora si può sorseggiare
qualche povero sogno
se ci si stordisce a sufficienza
e giocarsi la sorte ai dadi, perchè no?
La perfezione è perfettamente noiosa
così suppngo almeno
La luce si prende i meriti
di quello che il buio ci ha insegnato
e io del buio ne so qualcosa davvero
e a volte capita di naufragare
nell'onda di un bicchiere,
sempre meglio che in un mare d'ipocriti
La poesia, quella vera, mi serve
è una vela che porta lontano
ma quella vera si vive in un posto maledetto
non la trovi solo su un foglio sgualcito
la godi con qualcuno sopra a un letto sfatto (a volte)
La trovi nei gironi di qualche inferno
la incontri per strada tra i cani randagi e i passanti
nascosta dalla bestemmia di un dolore
perchè lei non ha pregiudizi...
Mi fumo i giorni sull'orlo della bocca
e mi va bene così in fondo
basta la mia sigaretta sia
come questa sporca vita,
dal sapore forte e senza filtro
assolutamente senza filtro
Chi sei tu, che senza paure ti avvicini
senza prima chiedere al mio cuore
che ha paura d’esser usato,
che non ripone più fiducia nel mondo esterno.
Chi sei tu, perché non hai paura
d’avvicinarti al mio cuore, senza ritegno,
che mi guardi come se fossi unica
in questa stanza che oramai, è diventata troppo stretta per entrambi.
Chi sei tu, e perché ti stai avvicinando al mio cuore
ormai spento e deluso,
da questa società che non ha più timori,
d’avvicinarsi troppo a un cuore che pulsa.
Chi sei tu, e come osi avvicinarti cosi tanto.
Non hai paura?
senza prima chiedere al mio cuore
che ha paura d’esser usato,
che non ripone più fiducia nel mondo esterno.
Chi sei tu, perché non hai paura
d’avvicinarti al mio cuore, senza ritegno,
che mi guardi come se fossi unica
in questa stanza che oramai, è diventata troppo stretta per entrambi.
Chi sei tu, e perché ti stai avvicinando al mio cuore
ormai spento e deluso,
da questa società che non ha più timori,
d’avvicinarsi troppo a un cuore che pulsa.
Chi sei tu, e come osi avvicinarti cosi tanto.
Non hai paura?







