T’ho visto da lontano.
E per un istante ho pensato che fosse meglio distogliere lo sguardo.
Ho pensato che forse, il destino ha deciso per noi.
Ha deciso di farci prendere due strade opposte
perché altrimenti sarebbe stato tutto fin troppo semplice.
E noi, non abbiamo mai amato le cose semplici.
Ti guardavo e pensavo a come il destino possa essere così crudele a volte,
a cosa gli sia successo per essere diventato cosi.
Continuavo a guardarti, inconsapevole di ciò che stava avvenendo nel mio stomaco:
miliardi di farfalle svolazzavano a destra e a sinistra.
Pensavo e ripensavo al primo sguardo, quello pieno di insicurezze e curiosità.
Ecco, fu in quell’istante che decisi di girarmi
e di andare via.
E per un istante ho pensato che fosse meglio distogliere lo sguardo.
Ho pensato che forse, il destino ha deciso per noi.
Ha deciso di farci prendere due strade opposte
perché altrimenti sarebbe stato tutto fin troppo semplice.
E noi, non abbiamo mai amato le cose semplici.
Ti guardavo e pensavo a come il destino possa essere così crudele a volte,
a cosa gli sia successo per essere diventato cosi.
Continuavo a guardarti, inconsapevole di ciò che stava avvenendo nel mio stomaco:
miliardi di farfalle svolazzavano a destra e a sinistra.
Pensavo e ripensavo al primo sguardo, quello pieno di insicurezze e curiosità.
Ecco, fu in quell’istante che decisi di girarmi
e di andare via.

Commenti
Se non puoi fare del bene, non fare niente.
fatta apposta per fissare
il ricordo di chi scrive
nella mente di chi legge
e farlo assorbire,
fino a che diventi suo.
Nello scritto, malinconia
e voglia di vivere
sono abilmente dosati
in modo da non lasciare
totalmente inerme il lettore
alla fine della poesia.
I miei complimenti anche per la chiusa,
un finale a sorpresa.
A presto.
E ti ringrazio per i complimenti.
Grazie
Carla