Ho guardato tra i tarocchi
ma il tuo volto lì non c'è.
Ho scartato la Papessa
era saggia come te,
ma aveva troppi dogmi;
non eri tu.
Ho scartato l'Imperatrice,
era potente come te,
ma troppo materialista;
non eri proprio tu.
Arrivai anche alla Forza
era potente come te,
ma troppo rude;
non eri tu.
La Giustizia quasi mi aveva ingannato,
era equilibrata come te,
ma era troppo austera;
non eri tu.
Anche la Temperanza seguì le altre,
era determinata come te,
ma troppo fredda,
non eri tu.
Poi fu il turno della Stella,
era fulgida come te,
ma assai distante;
non eri tu.
Venne anche la Luna,
era femminile come te,
ma senza coraggio;
Non eri tu.
Infine venne la Morte,
era misericordiosa come te,
ma non conosceva l'amore;
non eri tu.
Alla fine rimasi
senza carte tra le mani,
e solo allora
alzando lo sguardo ti trovai.
Eri seduta in silenzio
all'altro lato del tavolo
e chissà da quanto tempo mi aspettavi,
e chissà da quanto tempo mi guardavi.

Commenti
A presto.
La ricordo bene; anche perché mi era piaciuta già allora.
Sempre bravo!
Un saluto da Ibla.
Ho già controllato tre volte
la lista delle mie pubblicazioni
e non la vedo...
Non sarai mica una veggente?
A presto.
dolcissima interpretazione.
A presto.
questo mio scritto.
A presto.
ma credo di non sbagliare,
se dico che è ben poca cosa
rispetto alla persona
che me l'ha ispirata.
A presto.............. StrayCat
è bello avere il commento di chi
davvero conosce i tarocchi
e come vanno usati.
Questo tuo commento aumenta
il valore di questa poesia.
Anch'io so leggere i tarocchi.
Grazie ancora.
A presto.
ma alle volte abbiamo bisogno
di un piccolo aiuto per trovare
il nostro oggetto del desiderio.
Grazie per aver gradito.
A presto.