Giovane

la pelle scura come l'ebano

il viso stanco provato

ti sostieni al muro

del supermercato

quando ti passo accanto

il sorriso si illumina

gli occhi ti brillano

Non chiedi nulla

non porgi il cappellino

che tieni nella mano

sento dignità nel tuo cuore

percepisco la vergogna

dell'essere lì

affamato, solo …

Misero quell'euro che poso

nell'incavo del tuo palmo

e dice “ grazie”

la testa riccioluta china

in segno di rispetto

Stamane è diverso ti porto

nel baretto li vicino

consumiamo la colazione insieme

due parole in francese

sono un canto gioioso

ti saluto con un abbraccio ….

Son tornata altre mille volte

al supermercato

il tuo sorriso non era più

tu non eri più

ovunque tu sia buona fortuna

fratello mio

dalla pelle scura come l'ebano ...

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Ciascuno è singolarità
prezioso essere individualità.

Ama la tua diversità
il sentire come alterità
né disprezzare mai il prossimo tuo
come se fossi centro di un mondo che
non ti appartiene.

Vivi amando accogliendo,
sebbene tu pianga non riamato.

Ama chi vive e per te soffre
solo perché ha occhi diversi
un corpo una mente altra da te.

Ama incondizionatamente chi implora
e con coraggio nel silenzio prega
che possa giungere in quiete la sera.

Ama la tua malattia non come sconfitta
ma come prova e sacrificio della vita.

Ama chi dirà male di te e morirà
perché non gli porgerai mai la mano.

Ama il tuo fratello che il suo male
trasforma in generoso altruismo
perché con sguardo nuovo egli possa guardare,
riabilitando la fede nel domani.

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Profilo Autore: Loreta Salvatore  

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Se ruba una mela l'italiano onesto e fesso
nemmeno un cane lo difenderà al processo
Giustizia Divina invece senza far peccati
in galera legislatori giudici ed avvocati
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Profilo Autore: michele losito 1906-1990  

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ricordi di bambina
improvvisamente tornano a galla.
 
Cancelli grandi chiusi…..
arrugginiti.
 
Persone che camminano avanti  indietro,
senza una meta precisa…accompagnati per mano.
 
Altri con camicia bianca,legata con dei lacci
dietro la schiena non capisco…..
 
La mente persa quasi semi addormentati
spinti in una carrozzina.
 
Le mie domande….forse troppe
troppe volte senza risposte.
 
Nessuno va a fare visita a queste persone,
mai un sorriso.
 
Perché devono soffrire cosi,quanta sofferenza,
quanta tristezza.cancelli chiusi come in un carcere.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Quando sarà che una fumata bianca
Da centocinquant’anni sempre stanca
Vedremo dal comignolo sbuffare
Alzarsi sopra i tetti e roteare
Allegra perché loro finalmente
Capiscono i bisogni della gente.
Con gli occhi sempre fissi poveretti
Guardiamo quel camino, in cuore stretti,
Ma ancora e poi ancora ci dispera
La sporca odiosa e ria fumata nera.
Si squadrano con occhi da sparviero
Ma intorno ridiventa tutto nero
E intanto calcolando gli affamati
Intascano soldoni soddisfatti
Dal primo fino all’ultimo di ieri
Somigliano ai capetti  dei negrieri.
 
 
 
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Profilo Autore: nabrunindu  

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Nell'agorà dell'eroe dei due mondi
ci riposiamo mesti o giocondi...

Che miracolo di concordia
tutti uniti nella discordia
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Tutte vittime povera gente
nessuno ricorda quando
non avevamo niente
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Quanta nostalgia del passato
il malgoverno dello Stato
Poveri noi tutti illusi
dalle poltrone siamo esclusi
 
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Profilo Autore: michele losito 1906-1990  

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nel chimerico avanzare
il vuoto assedia la mente
non vi è più forza dentro
ma solo, rabbia nel cuore.
 
Si colora di nero, il ricordo
e le scale sembrano infinite,
pesanti da percorrere adesso
in questo dì, affilato d’odio.
 
Nessuna speranza, al confine
nessun sogno nel cassetto,
tutto è stato avvolto, di dolore
reciso, come rose spoglie.

Un odissea che, non avrà fine
senza nessun obolo per il ritorno
da questo viaggio nell’angoscia
sotto la vista di Dio, che aspetta,

- la rovina del mondo -.
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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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C’è un peso, E’ un peso, che sembra solitario ma,  è quella falsa impotenza creata dalla sofferenza di essere consapevoli che il mondo non è solo e centrato sulla nostra vita.

C’è una parte di violenza, quella violenza di sangue,carnale... da padri a figli
ingiustificabile, son come doni pensano, caduti dalla stupidità, dall’ignoranza umana e lì, si cimentano per un’auto-conferma di potere

FOLLIA!

Non vi è una realtà di differenza riguardante le razze, è violenza …e basta, gratuita, spontanea.
E' la bestia che si risveglia che, se fosse veramente un animale, verrebbe soppresso, ed invece, si rimane ad ascoltare in silenzio e spesso, se non sempre, senza muovere un dito.

 

T’incontrai alla fermata dell’autobus
nevicava fitto fitto, il freddo attraversava
i miei indumenti, e tu, li tremante
con un vestitino di lana e un leggero golfino
tremante guardavi nel vuoto della notte
composta, con il capo che sprigionava dignità
Tante domande mi passarono nella mente
ma poche te ne feci

Tremi perché hai freddo? Il tuo cappotto dove lo hai lasciato?

- Non ho potuto fare altrimenti, sono scappata da casa
mio padre mi ha picchiato ancora, e sono fuggita così come mi trovavo.

Pochi secondi, e le mie viscere si contorcevano
la nausea saliva fino alla mia bocca
Come è possibile, mi domandavo
Mi tolsi guanti
mi spogliai del superfluo
ti diedi il mio ombrello
e l’unico biglietto dell’autobus che avevo in borsa
Non ci furono parole, ma quattro occhi che si guardavano dentro
Oggi mi domando dove sei...e quante cose avrei potuto fare...
 

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Profilo Autore: Ambra PILTI  

Questo autore ha pubblicato 215 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Cuore coatto
dice il mentecatto
corri x la via
dice Moravia
Tutti pronti
giù dai ponti
il colonnello
campanello
suona suona
per Ancona
una rima
d'anteprima
siamo morti
siamo morti
 
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Profilo Autore: Pablita  

Questo autore ha pubblicato 8 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Palestina dal volto coperto
angusta prigione a cielo aperto.
Come topi in gabbia,
spietata retorica la verità insabbia.
Mi chiami terrorista,
il mio nome hai scritto
su una lunga lista.
Indignarsi è peccato,
il mio sangue viene sprecato.
Polvere si stende, 
come a lutto il sudario.
La memoria diventa dolore,
della mia terra non sento più l'odore.!
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Profilo Autore: Luciana Fusto  

Questo autore ha pubblicato 25 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
 
Piove sangue, dalle nuvole grigie
e lamenti, si alzano al cielo
strazianti oggi, come ieri
senza riuscir a cancellar dolore.
 
E il pensiero, va alle immagini
che mettono sotto morsa, il cuore
per la ferocia di uomini
che nel cammino, hanno perso l’onore.
 
E non finirà, il venir giù di lacrime
finché il ricordo, resterà dentro
a memoria, di anime pure, volate via
con la sola colpa, d’esser nate.
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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Bidoni con i fuochi accesi!
Striscioni ai cancelli!
La lotta è tornata!
La fabbrica è occupata!
Anche un prete è con noi, ha deciso di passare la notte qui!
Si parla, si mangia, si prega.
Dormiamo a turni.
Socchiudo gli occhi e
penso a quando c'era la competizione fra di noi,
pur di dimostrare che eravamo uno migliore dell'altro.
E adesso uniti, siamo qui a lottare!
Tutti con lo stesso scopo: la difesa del nostro lavoro.
Chissà se la fabbrica ripartirà... il nostro futuro è incerto.
c'è molto pessimismo, ma sono certa e fiera che nessuno dimenticherà
questo momento di unità! 
E  tutto sarà diverso.... o almeno per un po!
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Profilo Autore: CLEO  

Questo autore ha pubblicato 2 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
passeggio in un cortile 
tenendo i miei stati d'animo bloccati come cani in un canile 
le canalizzo attraverso dei tic nervosi 
da rendere la mia figura pericolosa come certi picchi nevosi 
dove si scia come quando mi hanno chiuso qui per una scia di cocaina 
perchè tradivo il mio presente con il passato usando come preservativo la monotonia.
Ora preservo ancora un ancora che nel mare inquinato dell'anima mia 
dove come netturbini annoiati nel mio corpo farmaci buttano via.
Mia moglie si era presa una sbandata per un altro 
come anche la mia sanità mentale sbandò quando la uccisi nell'atrio
eppure lei ora ha le chiavi del paradiso 
io starò qui altri 50 anni in questo inferno condiviso.
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Profilo Autore: lillito cecchetto  

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Nel colore dell’Acqua
cristallina
osserva
il  Vecchio che geme
 
Nella luce delle Stelle
infinite
pensa
al Bimbo che tende la mano
 
Nel calore del raggio
del Sole
dài conferma
alla Pace che nasce.
 
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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

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Nelle anime bianche profanate
impaurite e dal viver segnate
si riversa la pioggia sporca
su angeli innocenti e senza colpa
 
Sosteranno a lungo, solo pianti
stretti in sgradevoli bisbigli
chiusi da amari risvegli
di amici che si confessavano santi
 
E nel tempo colpirà il graffio
dei fiori dai sorrisi neri
e le notti dallo andar adagio
mai liberi da mostri menzogneri
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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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