Greve la quiete fa tacere le grida
di cuori lesi dall’avverso invasore,
che, di rosso macchiò l’amica terra
costellando campi di corpi vessati
tra singulti, d’innocenti giovinetti
e madri, dal viso vestito di lacrime
alla ricerca di un volto familiare,
tra i corpi cosparsi come frasche
e non vi è nessuna dolce musica
portata dalla nostalgica brezza
a conforto delle grida di dolore.
Descrizione
A tutte le vittime innocenti, senza distinzione di razza.
Di mille sguardi vuoti
"Shoah, il dolore della memoria"
Occhi smarriti e vuoti
pieni di sguardi di mille sguardi vuoti
marchiati, col sangue dell’ inchiostro
Mani che scavano altre mani
tra silenzi e lamenti di cuore
Preghiere in fuga oltre i muri e la fede
Piccoli piedi senza nome, e senza Dio
Senza scarpe in ginocchio,nel fango,
e nella neve.
A pochi passi dalla vita
A pochi passi dalla morte.
Maria Grazia Vai
…..per non dimenticare
Avrei voluto essere dei vostri
con l'informazione onesta
da dare libera ai lettori
poi ho preso un'altra strada
scegliendo d'istruire i ragazzi.
Con quello che succede alla parola
sempre più controllata dai potenti
che vogliono piegate stampa e scuola
senza vincoli sbocco resta solo ai versi
ospita ancora verità almeno la poesia.
Vitale tumulto, bastardo,
pugnala la mente con ciniche spille
offrendo eternamente alla vita
ricordi velati di dolore.
Il senno non arguisce
demolito da deliri carnivori
nel tempo buio scintillii di vita
Oscillano voci taciturne
nell’illusione del principio
ormai lontano dal caos vitale
isolati, tra soffocanti luci.
Futuro privo di parole
vite respinte nel fugato anno
nella dolenza sempre costante
In una società monetaria, dove l'unico Dio è il denaro,
un "uomo" viene misurato in base al guadagno ed al lavoro.
"Cosa fai nella vita?"
"Nulla."
"Perchè non ti cerchi un buon lavoro?"
"Perchè voglio vivere."
"Sei immaturo."
"Wow."



