Corri di qua, corri di là

il giorno è un percorso ad ostacoli

da aggirare per arrivare in tempo

a svolgere le varie cose

sputate fuori dal  database

programmatore della vita

Mi sento come Alice

nel paese delle meraviglie

col coniglio bianco

sempre dietro all'orologio

è tardi, è tardi, bisogna correre”

Ma non si vive una fiaba

si vive una realtà

sodomizzata dalla frenesia

del voler fare sempre di più

nel tempo che stupidamente

si ignora

non muta l'andamento

in base alle esigenze

di chicchessia

Siamo prigionieri virtuali

del tempo tiranno

guardare sempre avanti

per non rischiare

di cozzare contro un muro

sorto all'improvviso

come fungo nel sottobosco

e se nello slancio

qualcosa si perde se pur prezioso

mai guardare indietro

potremo mutarci in una statua di sale

 

 

 

 

 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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L'odore della pioggia
del mattino.
I giorni che son sempre
tutti uguali.
Ti svegli che hai già tutto
programmato.
Un burattino radiocomandato.
Vorresti che cambiasse
un pò qualcosa
magari di viaggiare
e senza lavorare,
ma ahimé hai sempre
le bollette da pagare
e un mutuo di trent'anni
da saldare
TI piacerebbe tanto 
andare al mare
e i soldi in tasca
mai finire.
Arrivi poi alla fine 
del tuo viaggio
che neanche il funerale
puoi pagare.
Un burattino radiocomandato
che pure quando muore
non è considerato......


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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Vorrei aprire gli occhi

al mattino

e scoprire un 'alba perenne

rossa come l'amore

sfumature bianche simbolo di pace

Pace per tutto il mondo

per ogni colore di pelle

 

Questa terra vestita da Dio di meraviglie

belle da spaccare il cuore

donate per goderne,

non cospargerne il verde suolo

di corpi straziati da bombe

piangenti sangue perchè muti nella morte

 

Vorrei udire la musica

della Natura

gli alberi cantare con le fronde al vento

il mare intonare canzoni d'amore

comporre un girotondo tenendoci per mano

che avvolga tutto il mondo

creando un'oasi di sole

 

Mai giunga la notte buia e paurosa

di questa vita usata male

ignorando che grande dono sia

in attesa che divenga eterna

Lui l'ha promesso

e Dio non mente

MAI ….

 

 

 

 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Passo dopo passo
analizzo ogni mio passo
mi affretto con il passo
per andare verso quel passo
controllo che ogni mio passo
sia sincronizzato con l'altro passo
ma mi accorgo che andando al passo
sto diventando pazzo.




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Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

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Osservo questo giorno
perché ieri era solo un
ricordo

e domani sarà solo visione...
Lo vivo restando a guardare la
pioggia che cade leggera

ma oggi non sarà come ieri...

Oggi il sole con pallidi raggi
mi sussurra pensieri di ricordi
lontani

oltre il verde mare cangiante
ed io divento brace animata
dal vento

mentre la luce ricamail cielo
di voli di rondini sciogliendomi
quel gelo dal cuore...

Oggi mi é bastato solo uno
sguardo che mi ha trasmesso

" La voglia di vivere"

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Profilo Autore: Antonietta Mennitti  

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Mi hai detto

grazie per avermi dato la vita

ma ancor di più

grazie perchè

presentato mi hai Il Signore

la mia vita a Lui ora appartiene”

Ho tatuate nel cuore

queste parole

se pur non mi neghi il tuo amore

finita la gioia

di godere degli attimi normali

tra madre e figlio,

un pranzo, una passeggiata

piccole cose che sempre abbiamo

condiviso

Le discussioni, le risate

le canzoni stonate

la domenica mattina

Tu e la tua sposa

una scelta di vita

felicità vi dona

il viso vi illumina della luce divina,

le leggi a cui obbedite

succubi e rispettosi

ti portano via a me

Dio dimmi tu perchè

nella tua immensa bontà

di cui sei l'essenza

mi punisci così

negandomi la bellezza

di un abbraccio di un figlio,

se pur la mia fede in Te

è come roccia

la sofferenza è immane

Mio figlio è vivo, sereno

eppure io sento morire

una parte di me

 


L'AMORE PER DIO DOVREBBE UNIRE I POPOLI
SPESSO LE RELIGIONI DIVIDONO LE FAMIGLIE
E' CIO CHE STO VIVENDO, CHE NON MINA LA MIA FEDE,
ASSOLUTAMENTE, MA E' DIFFICILE DA COMPRENDERE

 

 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Oh bei tempi che furon

e più torneranno ...

l'orologio era il sole

la luna designava i raccolti

e le nascite di umani e animali

Oh dolce serenità del vivere

con i frutti del sudore,

bastavano un mazzo di carte

un buon bicchiere di vino

e nella corte era festa

al suono dolce e festoso

di una vecchia fisarmonica

Al canto del gallo

iniziava il giorno

si mieteva il raccolto

ai cori delle donne,

i panni lavati nell'acqua del fiume

più bianchi della neve

profumavan di buono

accarezzando la pelle arsa

dal sole

I bambini con spade fatte di bastoni

eran cavalieri

a cavallo di una scopa

le grida allegre riempivano l'aria

e l'obbedienza era rispetto

Oh bel tempo che fu

dove ti sei smarrito

chi ti ha portato dove non sei più?

Il progresso l'egoismo umano

i soldi ed il potere

hanno rapito il sole

la luna non è più splendente

nelle notti sempre più buie

negli animi cupi ed insoddisfatti

eppur si dice che era vita dura

ma non impura

vero era l'amore

 

 

 

 

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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Ho ascoltato i suoni

di un bosco squassato dal vento,

quelli del forte libeccio sulle vele,

i suoni di una tempesta di sabbia,

e del ghiaccio che si spezza,

i suoni della neve che a terra si posa,

i passi di un esercito

che raggiunge la battaglia

e della risacca costante

che frusta gli scogli,

i suoni di una vita che cessa,

quelli delle false parole

e delle parole dei giusti.

 

Ho ascoltato i suoni

della memoria e dei ricordi,

i suoni di diversi tipi d'amore.

 

Ma nessun suono assomiglia

a quell'attimo di pausa assoluta,

come di incontro tra due regni diversi,

che separa la nascita

dal primo urlo di vita.

 

 

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Profilo Autore: Abner Rossi  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ragazzaccio scurrile
dal capellaccio biondo
stava cavalcioni
sulla motoretta rossa
con la frangia spavalda
spiaccicata sul viso...

Fari accecanti
contro le nebbie spaesanti,
ferraglia ronzante
vociava col rumore assordante...

E ogni tanto
si fermava:
imprecazioni,
sussulti,
bisbigli
non bastavano...

Tentavo ogni tipo
di massaggio cardiaco:
una scarica,
un cenno di vita,
il silenzio più assoluto...

Lo portavo dal suo medico,
provava col defibrillatore...

Nel mezzo del suo coma
mi parlava ronzando:
sentivo
la scintilla della candela
bruciare nel mio cuore;
e così era
e così rinveniva
tra i rombi di altri amici suoi...

Eppure se ne andò
senza scriver nulla,
senza chiazza di benzina alcuna:
sparì così rapido
da lasciarmi statico...

Rimango io, solo:
ora coi suoi nudi resti,
ora con la mia penna nostalgica...

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Profilo Autore: Diego Crozzolin  

Questo autore ha pubblicato 74 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sei come un lamento
che non stanca mai.
Uno sbaglio,
come quando eravamo
solo un sangue,
ed un sentirsi a casa.
Un nulla.
Eri il tempo che viveva
in un immagine sbiadita,
come quando cercavi
sulla mia pelle il conforto
perduto tra l'abitudine
e la ragione.
Mi guardavi come si guarda 
un ombra e pur
nell'oscurità delle mie ansie
risiedeva il tuo sorriso.
Cosa resta ormai di quel tempo?
 Di quel sangue e di quel nulla che 
violento e inaspettato ci rese vivi?
Una certezza.
Un pianto che manca agli occhi,
come un dio da poter pregare
nel tormento
di una notte insonne.


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Profilo Autore: Marchese D.  

Questo autore ha pubblicato 26 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


   Lasciami sognare
  verdi colline
  dove tutto è fermo
  e la primavera brilla 
  ancora negli occhi.
  Per un giorno soltanto
  voglio perdermi
  nell'azzurro mare
  mentre le onde
  prepotenti rincorrono
  la spiaggia.
  Lasciami sognare
  mentre mi cullo
  tra le carezze del vento
  con il sole che bacia
  il mio viso
  nella quiete del giorno.



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Profilo Autore: Tiziana Rosella  

Questo autore ha pubblicato 461 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Tuonano
le grida dei ricordi
che, varcano siepi buie
in un gioco, di vento, musica e amore
levandosi briosi o mesti
perdendosi nella mente
e nella notte si posano sul mondo
come cerchi nell’acqua
allontanandosi verso mete profonde
svanendo nella nebbia dei sogni
tra teneri abbracci
rubando frammenti alla pace
finché il sibilo del giorno
ne spezza l’animo.

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Piangerà stanotte
un fiore...
Calpestato per strada
da milioni di passi,
frettolosi e strambi.
Finirà in un tombino
per colpa di un bambino
capriccioso...
Un fiore che può capire?
parole dette dalla stupidità
dell'uomo...
Prova a immaginare
soltanto per un attimo
d'essere un fiore,
solo così potrai capire
quant'è importante.
Piangerà stanotte
un fiore strapazzato
morirà di dolore
perchè dimenticato....


 
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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… Il limite...

 

Se riesci

a trovare

il punto di contatto

tra l'immensità del mare

con la vastità dell'azzurro

profondo cielo,

allora troverai

dove potrebbe

essere

il limite di

chi ama

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Profilo Autore: Piccolo Guerriero della Luce  

Questo autore ha pubblicato 96 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fango, sangue, odor di morte
Si fondono nell’aria e tutto diventa scuro,
Suonano le sirene cadono le bombe
Ogni minuto trascorre nel profondo terrore,
Brandelli di pensiero che volano via,
Occhi smarriti e l’istinto che prevale,
tutti in maschera ad aspettar passivamente  il finale.
Grappoli che cadono giu’ dal cielo
come gli acini dalla vite
ma non seminano la dolcezza,
bensì il gusto aspro del dolore.
La tragedia si diffonde,
spazza via case giochi e amori
lasciando spazio al calor bianco di un fuoco
spinto dal bestiale istinto della non ragione.
Scende il silenzio in una sera distratta
e cala il sipario nell’esistenza ormai distrutta
ecco, il finale è arrivato, giù la maschera
domani il nulla sarà realtà.


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Profilo Autore: anonimo veneziano  

Questo autore ha pubblicato 40 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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