
Corri di qua, corri di là
il giorno è un percorso ad ostacoli
da aggirare per arrivare in tempo
a svolgere le varie cose
sputate fuori dal database
programmatore della vita
Mi sento come Alice
nel paese delle meraviglie
col coniglio bianco
sempre dietro all'orologio
“è tardi, è tardi, bisogna correre”
Ma non si vive una fiaba
si vive una realtà
sodomizzata dalla frenesia
del voler fare sempre di più
nel tempo che stupidamente
si ignora
non muta l'andamento
in base alle esigenze
di chicchessia
Siamo prigionieri virtuali
del tempo tiranno
guardare sempre avanti
per non rischiare
di cozzare contro un muro
sorto all'improvviso
come fungo nel sottobosco
e se nello slancio
qualcosa si perde se pur prezioso
mai guardare indietro
potremo mutarci in una statua di sale

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