Ma allora ditemi, spiegatemi il significato
CERCATE E TROVERETE
CHIEDETE ED OTTERRETE
BUSSATE E VI SARA' APERTO
Io ho cercato in ogni angolo di strada, in ogni volto in ogni luogo
in ogni tempo...
non c'era
non c'era
l'ho cercato disperata,
ne avevo bisogno come quando si cerca
ne avevo bisogno come quando si cerca
l'acqua nel deserto...
sono morta di sete.
Ho chiesto a chiunque ho incontrato sulla mia strada
ma nessuno mi ha mai risposto
tutti mi passavano accanto,
nessuno si fermava ad ascoltarmi.
nessuno si fermava ad ascoltarmi.
Ho bussato, ho strisciato con le ginocchia sanguinanti
calpestando il mio cuore
trafitto da mille lance
ma la porta non si è aperta
si è spalancata la porta dell'inferno
mi ha risucchiata dentro
mi ha risucchiata dentro
al suo ventre.
Son io sbagliata?
Puoi soffrire per un amore che non hai,
per un' amicizia che si spezza,
per un' amicizia che si spezza,
per un torto, per un offesa
ma quello che si prova quando assisti
impotente
impotente
alla sofferenza di tuo figlio
carne della tua carne
luce dei tuoi occhi
vita tua
non ci sono paragoni...
ti distrugge l'anima.
ti distrugge l'anima.
Senti le tue grida disperate
che s'innalzano al cielo,
che s'innalzano al cielo,
ma ti ricadono addosso
come un macigno
come un macigno
e vorresti spaccare tutto,
ma alla fine rimani senza forze
ma alla fine rimani senza forze
e ti arrendi.
E allora quando non vedi via d'uscita,
e vedi nella sofferenza il suo sorriso
e vedi nella sofferenza il suo sorriso
sulle labbra
lui che non riesce neanche a respirare,
a muoversi perchè è arrivato all'ultimo stadio
a muoversi perchè è arrivato all'ultimo stadio
...vuoi che tutto finisca
al più presto
al più presto
e ti senti in colpa
per aver pensato
... anche solo per un momento
per aver pensato
... anche solo per un momento
forse è meglio piangerlo
morto
morto
che piangerlo
sofferente.
sofferente.
Son io sbagliata?

Commenti
Grazie Debora per le tue parole, con piacere accetto il tuo abbraccio...
E' sbagliata la religione che da false speranze e ti invita a pregare con fede...
E' sbagliata la vita, quando ti strappa un figlio dalla vita.
Tu sei la persona più giusta al mondo.
Lo sei tu e lo sono le tue amare parole.
In ogni caso, di Amore.
Perché quello che tu hai elaborato e scritto, gentile Paola è Amore.
Quello che tu hai trasmesso, è Amore.
Tanto.
So benissimo che a chi mi legge arriva il dolore, ma anche l'amore che va al di la del tempo...
Grazie per l'abbraccio
Sai sono 7 anni ormai trascorsi, ma il dolore è sempre acceso...e spesso mi lascio andare e scrivo...
Non lo spegnerà nemmeno un secolo trascorso.
Ma è nel dolore che tu come madre continuerai ad amarlo e sopravvivere.
E scriverlo non serve ad elaborarlo, serve però a condividerlo con persone che ti ascoltano e te ne strappano un pezzetto, piccolissimo e lo fanno loro. Piccolissimo, il resto, resto sempre tuo.
E per sempre.
ogni dolore è sentito, non sminuisco gli altri...
la perdita fisica è sempre qualcosa di tremendo che ti lascia un vuoto dentro...