E tu dimentica
il brillare intenso
di una stella
dove il cielo
era tutto per te
e il sapore di parole
che rimbombano
tra i sentieri della vita
e poi quel cuore
tra le mani
forse svanisce
e tu cercando tra i deserti
nella stanchezza del cuore
ti appoggi
dove cuore non c'è.
E tu dimentica e poi
ricordando.
Una corsa senza fine,
solo un traguardo:
l’abisso.
Un puzzle scomposto
ora che ti sei preso un tassello della mia vita.
Pretendi troppo
Dio.
Dovrei capire?
Capire:
perché mi hai dato tanto.
Nell’esserTi grata,
in un attimo mi hai tolto e dato.
Prospetto di pagare un prezzo,
un palpito:l’ esborso.
Un fio troppo alto:
un’esistenza per un’altra
e la mia a frantumi.
si annida
in austriaco caporal.
Trascinatore di popolo,
rivendicatore di torti,
trascina la nazione in un ginepraio di morti.
Missione suprema:
estirpar la gramigna semita.
Erba temuta e aborrita
perche' del caporal e' feroce avversario
Ma l'antro della iena
e' nero simulacro.
La belva innata,
nella tana intrappolata,
priva di carne umana,
bevendo il suo stesso sangue
si e' saziata.
attimi terribili una
guerra dentro il corpo.
La parte che credeva
alle favole affronta
la mia razionalità
Il cuore esplode
il cervello va in tilt
una lotta continua.
Sei sola dentro credevi
in un sogno ma lo hai
visto sparire.
Dovevi pensare bene
prima di dare retta
alle tue emozioni.
Ma se ami
non esiste ragione
solo la follia.
POESIA COMPOSTA DA UNA MIA CARISSIMA AMICA CHE A SOFFERTO LE STESSE MIE SOFFERENZE QUINDI CAPISCE BENISSIMO COSA SI PROVA IN PRIMA PERSONA,SU GENTILE CONCESSIONE DI ( RINA ) MI HA AUTORIZZATA A PUBBLICARLA,GRAZIE DI CUORE SEI UNA PERSONA FANTASTICA GRAZIE.
deformazioni mentali
che si sciolgono in gola e nascondono
in un angolo del cielo
che si ritrova accanto
nei giorni sbagliati e nel tempo
poi ti addormenti tra i segni del vento
e i ricordi lontani che torneranno domani
e cosa provi a spiegare delle emozioni che si sciolgono tra mille bottiglie
mi son fermato a pensare
a quando ero migliore
che avrò visto aquiloni e nuvole
e le luci delle auto in fila alle panchine
deformazioni mentali
che si sciolgono tra ghiaccio e bicchiere
ma poi si ride pensando a ciò che forse sarà
e se io non riesco a decidere quel che sarà
non sono forse sbagliato
metto i colori su tela e dipingo
la notte
poi resta una strada da fare e seguire
tra breccia e asfalto
ma un sorriso li in fondo alla strada
ti darà ragione di vita
non mi lasciare da solo
io voglio viverti con me...
di anima grezza
sono solo una donna
che ha visto
le sue mani
prosciugarsi di linfa
nella bontà d'essere
ombra di sole
ripulire il fondale
del cuore
pesante come una catena
incendiare palpiti
mentre rincorreva
a lenti passi
lo sguardo
su di te amore
Abitare
una finestra
come amante
del domani
carnale
congiunta senza soste
trascinare giorni
distillati d'aria
nelle gocce di sale
che giocavano
le gote
e broccavano
pareti di pelle
La mia stanza
il silenzio
austero
a riverberare
compiutamente
la tua immagine
per l'attimo successivo
e ancora...

Non dormo
di ronda a strali esistenziali
sobillatrice di torpori
del bisogno respinto
margine di prolassi remoti
adorno visioni -fugacemente
Si desta sollievo, una polvere
di riguardosa concupiscenza:
vite immaginate, dai crampi intatti
mai messe al bando
mai quanto l’urgenza
come segno semplice
mi troveranno, albina
sotto un tappeto di amaranto
Sei stata la cosa più bella
che potesse capitarmi
mi hai cercata
ed io ti ho trovata
nel mio angolino
più buio e pensieroso
battendo sulla tastiera
sentimenti profondi
che non credevo di avere
nel mio mondo improvvisato
con la sensazione di perderti
ancora, all'incrocio della mia strada
in attesa, riflettendo col cuor
Scritta cinque anni fa
il battito del cuore va come un
tamburo l’adrenalina a mille.
All’improvviso sparisce tutto,
nel cielo un sole splendente
nessuna nuvola il cielo è azzurro.
La sensazione di vedere
una luce immensa
un fulmine a ciel sereno.
Tu sei qua davanti hai miei occhi
dopo tanto tempo ti posso toccare,
guardare di nuovo.
All’improvviso non c’e’ più l’ansia
ma calma tranquillità
sono nelle tue braccia…..
Mi stringi forte mi baci
tutti i dubbi son spariti.
mi sembra di morire e rinascere.
di sentirsi di nuovo vivi
questo cercarsi nelle parole
voglia di gridare
di cuori complici
Tempi lontani
in cui le emozioni erano vere
ma non vissute
bramate e anelate a lungo
che hanno mutato poi
la linfa emotiva
per rinascere deserto arido
Eppure sentire
dopo un lungo silenzio
dopo il buio
il calore delle emozioni
l'immergersi nell'abbraccio
i sentimenti scorrere nelle vene
oltre i dubbi
le paure
che serrano cuore e mente
Eppure sentire
che c'è ancora battito nel petto
che c'è vita oltre le apparenze
che c'è bellezza nel conoscersi
e nell'intimo desiderio
che c'è un senso di me
che c'è un senso di te
che c'è un senso di noi
Mi risveglia dal torpore
Proiettandomi nei sogni
Di un’amena gioventù.
Come cime di montagna
Che si scoprono alla nebbia
Un rotondo arcobaleno
Che scintilla di colori
Come i petali dei fiori
Che vediamo in primavera
Dolcemente anche la sera
Si fa tiepida per me.
A distanza un batticuore
Trepidante evanescente
Mi proietta nell’incanto
Della tua felicità
del titolo di poeti.
C'e' quello agganciato alla realta'
illiustra i piu' importanti sentimenti universali,
rivisitati con forti tinte emotive;
c'e' quello staccato dalla realta'
cantore della luna,del sole,delle stelle,
che deve adattare ai propri sentimenti
di malinconia,gioia,disperazione.
C'e' quello che scrive
per far luce in se stesso
non si vende a sette o paertiti o a mode correnti;
rifugge da ogni inutile esibizionismo
e la sera ripone
i suoi scritti
le labirinto della mente
Parlami le tue parole per me sono musica
Respiro la tua vita
Le tue emozioni suonano le corde delle mie
Parlami le tue parole mi abbracciano
Sento il tuo affetto entrarmi nelle ossa
Due anime perse nel labirinto della vita
Parlami le tue parole mi commuovono
Le tue lacrime sul tappeto del mio cuore
I nostri dolori alleggeriti dalla forza delle parole
Parlami ti ascolto
Parlami ti amo









