Sconosciuto è il cuore dei diversi

eppure son sicura

che vive di storie giuste,

che abbraccia arcobaleni,

che lacrima sui fior

come qualunque canzone d’amor.

Sconosciuto è il battito dei diversi

eppure esiste in questo mondo,

bussa alla coscienza dell’uomo,

inganna la sua poesia a malincuore,

respira sdegno, paura, dolore.

Sconosciuto è il cuore dei diversi

eppure non è mai sbagliato

questo meritato sogno

d’una carezza d’amor.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1067 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Mi chiedo se mai ne uscirò indenne
da questa morsa che attanaglia,
una farsa perenne.
Fuggir da questa mandria di gente inetta
che tutto acconsente e mai sospetta.
Democrazia, che utopia,
una pandemica bugia
sulla scia della follia.
Una speranza che tarda ad arrivare
in questo riverbero di menzogne
di un popolo che non sa intuire.
Ma l'inganno sta per cadere,
l'imponderabile si è messo ad urlare,
è la resa dei conti di un destino crudele.
Rinnego le mie passate ragioni,
troppo assuefatto da mille illusioni,
mi arrendo, mi svesto delle mie convinzioni.
Si è svegliata la mia anima ribelle,
sarò un serpente che cambia la sua pelle,
sfiderò l'umiliazione di una politica imbelle.
Parole e slogan senza voce né criterio,
un eufemismo che ingloba la prigionia
tra museruole di sottomissione e velata follia.
La nazione è infetta dal virus dell'omertà,
urla e si dimena tra le sbarre della falsità
mentre ignora e sbeffeggia i diritti dellà libertà.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vito Marco Giuseppe  

Questo autore ha pubblicato 117 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Un ricordo

di vecchi abbracci,

la bambolina

coperta di stracci.

Abbellita

da rosso rubino,

le parla

con occhi spenti

un bambino.



L’uomo distinto

ci dà caramelle,

gusto piombo

ripiene di stelle.

E portiamo nel nulla

in trionfo, i bambini!

Del nostro gioco

sono oggi

i campioni.



Carezza distratta

ci dà lo straniero;

il nostro oro non è

poi, così nero.

E il buio preserva

la nostra paura,

con il dubbio

compagna

di morte futura.



Non scappate

statue di sabbia,

da questa madre 

dolce di rabbia.

Le sue braccia

ci stringono al seno,

fiori strozzati

cresciuti

nel pantano.



Aria bruciata,

bocca di fiele.

Luce, alle crepe

dal sole crudele.

E l’ombra di Raja

dice alle sorelle:

“Ma a voi,

piacevano

le caramelle?...”

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Enry  

Questo autore ha pubblicato 17 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Pane in sospeso tra cicatrici invisibili

e quell’attimo in cui la pioggia

si ferma sui tetti prima di precipitare.

Rallenta lei dinanzi ai piedi infreddoliti

di una senzatetto, sistemandoli nelle sue scarpe.

Sèguita dentro i calzini, sorridendo a camminare.

Sfiora la mano ai cappotti legati ai lampioni

e alle panchine, guida alla luce dei frigoriferi sistemati

per la strada anime nel cartone che non sanno rincasare.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

                                                                                                                                                                  Le nuove parole che troveremo nei prossimi dizionari
Ti sei chiesto perché non i bambini?

I vostri occhi son pieni di cose

che non volete vedere, confini

che loro non hanno… fate curiose.

Lasciate loro essere cuscini

per i sogni, un dì donne noiose

e ordinari uomini inclini

a volare; non sol elfi e prose.

Ridi di nuovo per la prima volta

poeta, e ogni volta i ricci

della tua matita diverranno

migliaia di parole e, ascolta…

frammenti si sparpaglian come cocci.

Ancora altre fate nasceranno.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

D’accordo V., prendi tu la cucina. 

A me stanze dove crescon parole,

per te caffè, lievito e farina.

Daremo il via alla tenzone

non appena l’indice s’avvicina

al pollice che non fa capriole

se l’indice soffre, e l’amuchina

s’una mano fa sentir l’altre sole.

Quelle immagini che per incanto

escono dai versi son quel saluto

che io mi fermo a guardar prima

che tu posi la penna, son accanto

alle stille mie per l’avvenuto.

Specchio, V(irus), di questa pantomima.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Strade e piazze deserte, 
quasi tutti chiusi in casa, 
giorni diversi, 
che incutono timore, 
ansia. 

La casa come unico 
rifugio, mentre fuori
la natura si risveglia, 
ignara del male...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Mila cento rime

composte di se stesse...
Guerrieri
prigionieri di battaglie
in una carneficina di parole
pronte a colpire in petto...
come l'attimo del giudizio finale.
Libertà di pensiero
e anche troppa di parola,
confusa nel valore
contrastante al verdetto.

Il primo sparo d'un fucile
scatena lacrime in petto
che mai ricorderà pace...

Parole scomposte...
composte da dinamite
scagliate in ogni dove
nell'ego sovrano di se,
urla di vittoria nelle menti.

Non vinsero nulla nel tempo...
ma persero l'anima!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Leonardo Ancona  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fuggiaschi 
da una vita, 
I nostri giorni 
tra espedienti 
e brandelli d'amore...
Giorni con te, 
amico e compagno, 
tra barriere che ci 
respingono, 
ma i nostri cuori
combatteranno, 
contro soprusi, 
come Davide contro
Golia e vinceremo.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Onde, mare immenso, 
terra promessa, 
la speranza che vuole
spazi nuovi. 
Onde che a volte uccidono :
la terra promessa 
era la nostra, non questi
luoghi ostili.. 
La sofferenza dentro noi
non andrà mai  più via...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Se il cielo potesse parlarmi
percepibile il tormento
le lacrime imperlate di delirio

la fine di un viaggio
un dimenarsi di parole vane
raminghe si allontanano e si ritrovano perse
in aride mani di carezze.

Allo sguardo tremulo degli occhi 
un popolo giace senza perché

le ore sfrecciano prima ancora di aver visto la luce .

Quasi vorrei
proteggermi dal vento, confondermi , svegliarmi da quest'incubo .

Apro le mani e chiuse in preghiera
mi piego al volere di un cielo sfinito di pianto .

Soccombe la paura
srotola l'amarezza
sulle cose rimaste a raccontare.

  
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dovrebbe essere la mia estate, la nostra estate

Il sole sulla pelle e la gioia di stare all'aperto

La voglia di avventure, di scottature
far volare gli aquiloni

Ma è già autunno in questo mondo veloce

Si sa che le mezze stagioni non esistono più, e adesso ne ho la prova io stesso

In autunno senti crescere l'inverno dentro, ma il tuo aspetto è abbronzato

E ti domandi perchè ogni giorno passa aspettando il successivo, senza che vi sia una meta

A quel punto rimpiangi lo sbocciare di tutto, la primavera ti nasconde la verità

Sei beatamente ignorante e felice

Sognerai l'estate per tutta la stagione,
ma la verità è che quegli aquiloni non volano mai
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RoRos  

Questo autore ha pubblicato 8 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Di quei colori
si è avvolta la nebbia
poca luce agli occhi la sera .

E' caduta la neve
e con essa la difficoltà dei silenzi .

E' caduto l'istante.

Rimane il pensiero
delle pareti di casa ,
il profumo dello cholent,
il tempo del riposo ,
la mezuzà a destra della porta ,
le frange annodate del talled in seta,
la Menorah d'oro puro accesa.

luce accesa,
luce speranza.

Fiocca la neve in abbondanza
sopra ogni pianto
il fumo si solleva
e la notte chiude lo sguardo .
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Dondola da un quarto di luna.

Lui le legge negli occhi e abbassa

lo sguardo… intanto sorride, è gentile.

Anche lei lo china, e arrossisce.

Gli sta chiedendo solo di averne cura.

Le stelle cadevano nell’aria di aprile

a piccoli passi per lasciarsi raccogliere.

E l’orizzonte aspettava con le favole

dietro l’angolo, era il tempo del liceo.

E si giocava con le nuvole.

Ogni tanto l’orizzonte capita si stanchi

di quegli sguardi incapaci di raggiungerlo.

E che ci siano occhi ai quali manca qualcuno.

In un angolo di marciapiede dondola

appesa al quarto di luna violaceo

sul braccio, sotto lo sguardo di nessuno.

A volte capita siano le nuvole a cadere,

e che una stella rinunci a rialzarsi.

E a volte la favola sta tutta in un girasole…

che alza la testa e cerca qualcuno di cui fidarsi.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Basta bambole, 
giochi, corse tra
altalene. 

Solo bambini veri, 
uno dietro l'altro,
ed hai solo tredici anni. 

Rimpiangerai per sempre
un'altra vita, sposa
bambina....
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.