Mila cento rime
composte di se stesse...
Guerrieri
prigionieri di battaglie
in una carneficina di parole
pronte a colpire in petto...
come l'attimo del giudizio finale.
Libertà di pensiero
e anche troppa di parola,
confusa nel valore
contrastante al verdetto.
Il primo sparo d'un fucile
scatena lacrime in petto
che mai ricorderà pace...
Parole scomposte...
composte da dinamite
scagliate in ogni dove
nell'ego sovrano di se,
urla di vittoria nelle menti.
Non vinsero nulla nel tempo...
ma persero l'anima!

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