Se il cielo potesse parlarmi
percepibile il tormento
le lacrime imperlate di delirio
la fine di un viaggio
un dimenarsi di parole vane
raminghe si allontanano e si ritrovano perse
in aride mani di carezze.
Allo sguardo tremulo degli occhi
un popolo giace senza perché
le ore sfrecciano prima ancora di aver visto la luce .
Quasi vorrei
proteggermi dal vento, confondermi , svegliarmi da quest'incubo .
Apro le mani e chiuse in preghiera
mi piego al volere di un cielo sfinito di pianto .
Soccombe la paura
srotola l'amarezza
sulle cose rimaste a raccontare.
percepibile il tormento
le lacrime imperlate di delirio
la fine di un viaggio
un dimenarsi di parole vane
raminghe si allontanano e si ritrovano perse
in aride mani di carezze.
Allo sguardo tremulo degli occhi
un popolo giace senza perché
le ore sfrecciano prima ancora di aver visto la luce .
Quasi vorrei
proteggermi dal vento, confondermi , svegliarmi da quest'incubo .
Apro le mani e chiuse in preghiera
mi piego al volere di un cielo sfinito di pianto .
Soccombe la paura
srotola l'amarezza
sulle cose rimaste a raccontare.

Commenti