Dondola da un quarto di luna.
Lui le legge negli occhi e abbassa
lo sguardo… intanto sorride, è gentile.
Anche lei lo china, e arrossisce.
Gli sta chiedendo solo di averne cura.
Le stelle cadevano nell’aria di aprile
a piccoli passi per lasciarsi raccogliere.
E l’orizzonte aspettava con le favole
dietro l’angolo, era il tempo del liceo.
E si giocava con le nuvole.
Ogni tanto l’orizzonte capita si stanchi
di quegli sguardi incapaci di raggiungerlo.
E che ci siano occhi ai quali manca qualcuno.
In un angolo di marciapiede dondola
appesa al quarto di luna violaceo
sul braccio, sotto lo sguardo di nessuno.
A volte capita siano le nuvole a cadere,
e che una stella rinunci a rialzarsi.
E a volte la favola sta tutta in un girasole…
che alza la testa e cerca qualcuno di cui fidarsi.

Commenti