E stiamo a guardare il cielo 

mentre altri occhi 

hanno il volto segnato

dalla sofferenza .

Il Natale   si dipinge

alle  finestre .

Ad ogni crepuscolo 

ad ogni chiarezza del giorno 

la pioggia ai vetri 

e le nuvole sul mare 

 si rivestono 

di mescolanza . 

La vita passa 

e accende 

di ognuno 

il suo destino . 

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Inconsapevoli noi siamo,

quando il corpo non chiede.

Inavveduti siamo noi,

se il corpo non chiede.

Il vivere è ricordarsi

ed il finire è  inevitabile.

Felici dobbiamo essere,

se il corpo non chiede.

Si conoscono tanti malesseri,

ma una sola è  la salute.

Apprezziamo lo star bene

e felici di essere noi siamo...

se il corpo non chiede.

Il tempo nasconde il dolore

e  basta un solo istante per cancellare tutto.

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Profilo Autore: Luigi Castiglione*   Socio sostenitore del Club Poetico dal 15-08-2025

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Ci sono giorni
della vita
che non puoi dimenticare
giorni infiniti 
che ti fanno chiudere
gli occhi per sognare
e come al solito
una lacrima viene giù
un nodo in gola
che non finisce più.
Vecchi ricordi ritrovati nelle fotografie
che in bianco e nero
come vecchi film
ti ricamano il cuore
facendoti capire che tutto era migliore
anche la luna
non cambiava di colore.
Che bei ricordi
di un giardino con le rose
e di quell'erba resa argento dal sole.
Ci sono giorni
che rimangono nel cuore
li custodisci come il bene più prezioso
dentro un immagine
dove il sole non muore.
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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A teatro nulla cambia
se non l’immaginazione
le scene quelle si sovrappongono
si contrappongono
si accavallano
seguono il copione ,
mai lo stesso, mai gli stessi attori,
stesse poltrone, stesso sipario ,
ma mai , dico mai, la stessa percezione .

Non se ne accorge lo spettatore distratto ,
annoiato, vuol tanto credere che sia sempre uguale.

Ma è lui il vero attore !

Si coinvolge, si agita, si amalgama , partecipa , ride e pure si commuove.

Finita la commedia , si spengono le luci ,
cala il sipario
sull’ennesima finzione .

Ognuno lascerà li
il sorriso seduto
sulla sua poltrona .

Tornerà alle sue abitudini
con la consapevolezza che lo riprenderà
alla prossima rappresentazione..

Perché è a teatro
che ognuno recita di 
la sua verità o la sua illusione.
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Nel mondo

sii  come un contadino

che rende fertile  il terreno

semina con generosità la pazienza

e raccoglie

la spiga della speranza.

Del cielo sii 

una goccia di mare

che affronta ogni tempesta

sopporta le amarezze e

poi si riempie

di vento e  di sole .

Del buio

sii come un bagliore 

la luce di una fiaccola accesa nella tristezza di un amico

 il sorriso e il conforto in una malinconia

sii volitiva in una debolezza

un grande abbraccio

e una tenera carezza .

Sii  l’entusiasmo della tua casa

insegna ai tuoi figli il rispetto per la vita

insegna loro il coraggio di volare alto ma

senza pretendere

di sognare ma tenendo  gli occhi ben aperti

sostienili sempre con la consapevolezza

che anche lontani

saranno per sempre vicini nel cuore.

Infine

come uno spirito temerario e avventuroso

sii un sentiero di roccia

 spettacolare e suggestivo 

quel taglio nella montagna

che da le vertigini solo  a guardarlo

ma che a camminarci tra alberi e ginestre

diventa pianeggiante come un fresco bosco

dove i profumi e i colori

avvolgono e incantano .

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Provai
A contare 
Tutte le scelte
Ormai perse,
Finii
A contare
Tutte le stelle
Del manto celeste.

Mi illusi
Che Dio 
Mi toccava 
Con mano,
Mi illusi
Che dolore
Da me
Era lontano. 

Provai
A contare
I sorrisi
Che persi,
Mi rivolsi
Agli antichi
Per questi
Miei versi.
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Profilo Autore: Labbra Tristi  

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In quell'angolo dei ricordi, 
l'anima si vestiva
di melanconica emozione, 
dove la musica 
nel suo abbraccio forte 
trascinava delicatamente 
la mente in un dolce valzer 
indietro nel tempo, 
dove incastonato 
il nostro passato vissuto, 
danza la nostra anima 
le note dello spartito del cuore 
dove si trasformano 
in ricordi indelebili, 
quelli da conservare
nello scrigno della vita. 
Sono i nostri 
sogni incancellabili.
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Profilo Autore: Laura Lapietra  

Questo autore ha pubblicato 445 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

 

Quando la vita sembra meschina a chi meschino è, non c'è da meravigliarsi se si cerca di sembrare ciò che non si è. Si diventa lavavetri, tentando di cancellare le proprie macchie e credendo che siano d'altri. Ad arrampicarsi in alto tra le insidie della vita, il vuoto appare così tenebroso che ci si sente attratti per precipitarvi dentro. Se si è codardi, si scagliano frecciate dalla punta spuntata che non colpiscono nel segno e ricadono indietro come terribili meteore di fuoco.
Al Genio della lampada chiederei come primo, secondo e terzo desiderio:- Taci per sempre...mai più parole, ma eterni mugolii di rabbia e di dolore. 

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Profilo Autore: Libero  

Questo autore ha pubblicato 140 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Se potessi tornerei sui banchi di scuola.
Se potessi aprirei quella porta per farti fuggire.
Se potessi eliminerei i soldi, radice di ciò che è male!
Se potessi butterei i miei sbagli in un pozzo nero.
Se potessi cambierei la mia pelle per essere uguale a te.
Se potessi adotterei tutti gli orfanelli.
Se potessi con le mie lacrime annaffierei il deserto.
Se potessi sicuramente cancellerei tutti i virus del mondo.
Se potessi metterei fiori nei cannoni.
E se potessi estirperei l'egoismo ma questo è un castello in aria!
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Profilo Autore: Maddalena Clori  

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Ancora tempo per l'impegno
a disarcionare l'indifferenza.

Un arco con frecce appuntite
a colpire la malevola ipocrisia.

Poi asciugherò grosse lacrime
a tergere il mio opaco nitore.
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Profilo Autore: Libero  

Questo autore ha pubblicato 140 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vedi, le tormente !
Eppure le ho viste morire
ai piedi di un giglio
che cantava per un petalo
solo.

Hanno grazie acute
e tolgono le finestre
mentre rubi.
Hanno le sete più belle
ma vestono di cilicio
gli occhi persi.


Pòrtati sempre una poesia
nei tuoi occhi.
Ne temono gli eserciti,
che una sola virgola
strappa notti intere.


Il pane, il pane!
Noi siamo briciole
per i passeri senza cielo,
siamo la prova del dono,
un catino di limo
che sa fiorire….
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Profilo Autore: Stefano  

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Il freddo
ha portato via
la serenità,
la Felicità.
Sguardi smarriti,
spifferi di vento
avvolgono
questa spaesata primavera
che bussa
alle porte chiuse.
Non c'è pace
per quel tiepido
dolce raggio di sole
che accarezza
i vetri chiusi.
Quel volto colorato
diventa un sogno
che svela
tutta la paura.

La paura 
allontana gli abbracci
i baci.
Fino a quanto ancora
dovremo tremare
in questa gabbia,
in questa prigione.
Protestiamo
ma non abbiamo una soluzione,
si poteva evitare.
Qualcuno cerca
di sistemare i guai.
La preoccupazione cresce
è solo un attimo
poi ritroveremo 
la speranza.
Ma intanto
siamo sempre più soli
e amareggiati.
Parole suonano
come echi stonati.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Nelle penombre incerte

s'annidano maligne

e paurose alterazioni

di radiosi giorni.

Radici d' ombre insinuate

in accese passioni, oscurano tutto

con drappi grigi e nebbie stagnanti.

Nell'alternarsi di luci e ombre

astruse speculazioni

stridono nel contrasto

con dolenti condizioni.

Son brividi gelidi.

anomalie strane

in voraci ricerche.

Forse, hanno smarrito

i sentieri della ragione.

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Profilo Autore: genoveffa frau  

Questo autore ha pubblicato 351 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Nei giorni tutti lisi dalla rabbia
dovrei guardare il cielo per scrutare
sentieri non immaginati ancora
perché il sole o un cirro audace
bastavano da soli a far colore.

Nelle notti scolpite dall’angoscia
dovrei guardare il cielo per scrutare
sentieri non immaginati ancora
perché la luna o qualche stella amica
bastavano da sole a dar calore.

Sospesi in un tempo che divora, 
si rischia di privarsi di bellezze,
di gusti e di odori dell’ingenuità
già messi nello scrigno dei tesori,
preziose prove di normalità.

Gli aneliti di sempre vorrebbero
adesso farsi largo a gomitate
tra i giganti della cattiveria
per spingere ogni cuore ribelle
ben oltre i confini dell’umana sventura.


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Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

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E’ difficile essere padre
perché nessuno nasce padre,
tutti nascono figli
e rimangono figli per tutta la vita.
Ciò nonostante
bisogna imparare ad essere padre
e saranno i nostri figli ad insegnarci
ad essere padre e figlio
e allentare la presa
da quel cordone ombelicale
che a volte è una morsa
una spina, un macigno
che non ci fa distinguere
il vero dal falso.
E tra scontri verbali e di generazioni
tra visioni diverse
cerchiamo l’equilibrio
di essere padre e figlio
nello stesso momento.
Io ho come riferimento mio padre
anche lui non sapeva essere padre
ma anche io non l’ho aiutato molto
nella strada che portava
alla maturazione di entrambi.
Non ci siamo mai capiti
ci siamo odiati e poi amati
fino a quando
abbiamo accettato l’assurda condizione
di essere padre e figlio
di essere essenza della stessa essenza
vita della stessa vita
sangue dello stesso sangue
morte della stessa morte.
E adesso vedo tutto in uno specchio
tra me e mio figlio
in due pianeti diversi
costellazioni diverse
vaghiamo come due astronauti
in cerca di questa nuova identità.
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Profilo Autore: Demetrio Amaddeo  

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