Non temo il tuo sguardo,

temo il pensiero dentro

che potresti nascondermi.

Resto in disparte confusa

e muta, trattengo il respiro

nel timore di vederti svanire

come le mutevoli nubi che

attraversano il tuo azzurro

adombrandolo di angustie.

Se poi ti sovviene l'affanno

nell'assiduo rimpiangermi,

vorrei toglierti il pensiero

e la mia voce dall'anima

regalandoti un po' di fede,

alleggerendo il tormento

dei tuoi ossessivi timori.

Se riuscirai a perdonarti,

troverai la pace che cerchi,

non v'è nessun altro modo

per ricominciare a vivere.

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Profilo Autore: genoveffa frau*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-07-2021

Questo autore ha pubblicato 342 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Manuele*
# Manuele* 21-12-2020 22:55
La realtà non è quello che vediamo ma quello che vogliamo vedere. Le nuvole biancheggiano l'azzurro, le mura delle case arrossiscono ai tramonti e una poesia può lasciare il sentore di un abbraccio o di una delicata carezza. Molto sentita, grazie.
poesie profonde*
# poesie profonde* 22-12-2020 09:37
Mi ha preso molto questa poesia apprezzata non poco, perchè nasce dal cuore. Grazie, anche da parte mia

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