Così forte,immenso,
finchè sei giovane
e non pensi.
Possentemente bello
come il sole,
spacchi il mondo.
Ma sei tu!
Quando ti ho visto
l'altra sera,
hai detto che non stavi tanto bene
ti mancava il fiato
e in poche settimane
hai perso molto chili.
Hai parlato tanto
ricordando momenti belli
della nostra gioventù.
Alla fine hai detto,
caro amico domani
non so se ci sarò ancora
questo male m'affligge.
So di dover morire
ma non vorrei soffrire,
ricordati una cosa amico
la vita è bella
ed io fino all'ultimo istante
ne voglio sentire il respiro,
respirararne il profumo,
quando t'alzi al mattino
ti fa sentire vivo.
La vita è bella amico
tienila stretta.....
BREVISIMA
ver surgir el sol
y las desilusionadas sombras desaparecer
detràs de una pared de palabras
donde tambièn escondo mi vida.
Abner Rossi
°°°
BREVISSIMA
vedere il sorgere del sole
e le ombre deluse scomparire
dietro una parete di parole
dove nascondo anche la mia vita.
Aspettando l'aurora
che apre il sipario
di un nuovo giorno
sull'intorno,
batte di gratitudine il cuore
Presenziare
al lento sbocciare di un fiore
a primavera
che rinascita di vita porta,
il cuore fa gioire
Attendere l'arrivo del treno
nella piccola triste stazione
la nebbia penetra le ossa,
persino il cuore piange
Osservare il tramonto
nei colori suoi belli e divini
per presentarci una notte stellata
ode a Dio il creatore,
nel cuore
Aspettare domani
uno sterile foglio di carta bianco
scarabocchiato da linee nere
in un virtuale volo
porti un responso finale
all'invasiva violazione
all'intimità di ogni tuo organo,
e scoprire quanto e come sarà
la qualità della vita a venire
è un attesa
che strazia il cuore
Arriva l'autunno
e gabbiani si allontanano
dalle spiagge deserte
senza briciole di pane
e un gabbiano che non sà volare
Lo guardo tra il chiarore del sole
accecante
e sabbia scavata dai pensieri
e dall'ultimo bagno di stagione
goduto negli occhi
fermi a pensare
al selciato dipinto
che percorsi controllerà
in mezzo alle proteste
a difesa dell'ombra
cercata
con le maniche
girate
che con la tua criniera ti muovi
al ritmo di danza tribale
nel tuo sontuoso mantello
peloso
nei miei sguardi estasiati
di galassie stellate, trepidanti
in universi amorosi
delicati
che cavalcano sulla tua schiena
vantandosi di avere le tue briglie
e guidarti per enormi praterie
paradisi cercati dalle metropolitane
esausti di avvertire odori velenosi
amici
del cancro ignorato
nei pressi di una chiesa
Chiedeva l'elemosina
preoccupato, dispiaciuto
per la famiglia
che in macchina viveva
attendendo il suo rientro
annebbiato
nel vivere incerto
che non sapeva
da quale parte girarsi
Tornavo finita la messa
dai miei cari
pensando a noi
ai nostri privilegi
vuoto di parole
vuoto di idee
vuoto nella mente.
A nulla serve scavar d'improvviso
e a fondo nel cervello
perchè anch'esso è vuoto
vuoti sono gli occhi
della gente che mi passa accanto
senza anima ne cuore
vuoti i portafogli
e vuoti i sacchetti della spesa.
a nulla vale protestare
a nulla vale patir le pene
perchè vuote son le piazze
di chi per comodo o per paura
non alza ne la voce ne le mani
ad agitar bastoni e manganelli.
non mi pento d'esser vuoto
ma mi dolgo del torpore
in cui versa lo spirito anch'esso vuoto
di ogni lacrima
volevi tutta la famiglia riunita
e prenotammo in un ristorante vicino casa
noi che di solito festeggiavamo in famiglia
quel giorno volevi qualcosa di speciale...
un ristorante sulla riva del mare
eri felice, euforico, scherzavi,
all'apparenza...
ma dentro, il male ti consumava
lo vedevo, ma come te sorridevo
per me contava soltanto stare insieme
ma anche quel giorno
il destino bastardo come sempre
si mise in mezzo a noi
e tu che avevi resistito tanto
senza darlo a vedere
costretto ancora una volta
a rinunciare alla vita
sei voluto rientrare a casa
solo
non ce la facevi più
stavi ancora male, molto male
mi hai costretta a rimanere là
insieme agli altri
io che mai ti avrei lasciato
lo feci
rimasi con la famiglia
ma non c'eri tu...
e piansi lacrime nascoste.
Ho mangiato
ho bevuto
ho riso
ho scherzato
io insieme agli altri
ancora una volta
morta dentro
vedo avanti con speranza
la bontà di Dio spero mi accompagni
affrontando giorno dopo giorno il viaggio
di crescita e di ritorno verso il mistero
che sempre dopo aver toccato l'arido
forse vero ho iniziato a contemplare
ma la volontà di vita deve essere forte
ed entusiasta per vivere con
speranza e felicità tutti i giorni in cui
posso esprimere le mie energie fisiche e spirituali
nella volontà di un sì di un no
di una realizzazione ed appagamento
esistenziale
in questo momento
che non esce nulla
dal mio cuore spento
Vorrei affrontare il mondo
accarezzarlo con le dita
amandomi più di prima
sterminando il silenzio
per sempre
nelle sporche acide piogge
della notte e del giorno
in un valido appoggio
di mani tese
disposte a sentire
fuoco e lampi
ingannevoli passi
Il fuoco brucia per la combustione
Le offese bruciano per la cattiveria
poi l’acqua di colpo può spegnere il fuoco
le semplici scuse cancellano le offese
Non ci vuole coraggio a gettare acqua sul fuoco
ma ci vuole coraggio a chiedere scusa
Accenditi una sigaretta,
vita meschina,
prenditi i miei diritti
& pretendi i miei doveri.
Ti preparerò un bagno caldo,
resterò ai tuoi servizi
fin quando saprò a memoria le tue mosse.
Il letto è pronto,
stenditi e chiudi gli occhi,
vivi i tuoi sogni,
sminimizzando i miei.
Di notte andrò in strada
ed aspetterò il tuo risveglio,
passerò il tempo fumando le tue sigarette.
Ti studio, cara vita.
Inizio a conoserti.
Come un cane bavoso,
rabbioso ed, a tratti,
penoso,
ringhio verso la tua ingiustizia.
Giustizia? E' la vittoria della morte,
tua antitesi e nemica,
ma genitrice del'avvenire.
Il passato deve morire.
Salirò le scale formate di nera ansia,
rientrerò in stanza,
mentre dormi,
e ti soffocherò.
Addio, cara vita.







