
La primavera è il rinascere.
Germoglia il fiore.
Fiorisce l’albero.
Ritorna la rondine.
Cinguetta l’uccello.
Muove la lucertola.
Svolazza la farfalla.
Puliamo il nostro cuore…
Sarà la primavera
del nostro vivere piu’ sereno!
Rendiam nobile il nostro anima…
Sarà la primavera
del nostro cammino più fecondo!
Saniam la nostra mente…
Sarà la primavera
d’un leggiadro connubio d’affetto!
tetra e buia come le grotte,
oscura l'infinito cielo,
ricopre l'orizzonte come un velo
Circondando l'intero panorama,
la notte tesse la sua trama,
avvolgendo l'ambiente circostante,
col suo agire accattivante
La notte avanza maestosa,
facendosi largo,
con una calma presuntuosa,
prima di riprendere il suo letargo
Prosegue il suo cammino,
percorrendo ogni sentiero,
fissa ogni creatura da vicino,
imponente come un veliero
Viene trafitta dalla luce del Sole,
lasciando spazio al giorno,
si allontana ritraendo la sua mole,
illuminando tutto ciò che trova attorno.
Movimenti leggeri di foglie
scorrono negli occhi
né riempiono lo sguardo
e sentirne la carezza sul viso
che dà pace,
scorrono gli occhi sulla terra
e i campi appena arati
zolle scure e umide come onde precise
segnano il campo.
fili leggeri di spighe rimaste dal raccolto
s'intrecciano come spine.
il vociare dei passeri come musica
s'ode e copre il rumore delle auto.
sole bianco di riflesso
rischiara ma non porta calore.
una mattina di fine inverno
che sa di primavera
nessun boccio di fiore ma tenere foglie
s'aprono sotto gocce di rugiada.
stringi tra le mani pezzetti di cortecce e
sassi tondi
son tesori di bambini ormai cresciuti.
Sibila il vento, ulula, infuria,
sbatte, s’adira.
Un noce nell’orto combatte;
scheletrito e bruno si curva,
scricchiola, si drizza, quasi s’abbatte;
si scuote, s’inchina, si torce.
Sull’erba in ginocchio,
atterrito e tremante, piagnucola il passero:
a stento saltella.
Belante un agnello prillando rincasa,
rincasa intirizzito un cane,
un pastore ammantato s’affretta;
la vetta ondeggiante si copre di nebbia.
Qualche finestra s’assicura sbattendo;
continua il vento e il cielo s’abbuia.
Fumano i comignoli.
Soffia con forza vento del Nord
raffredda ogni cosa
sii violento e fai rabbrividire,
copri ogni dolore, ogni malinconia
e lascia il passo al dolce tepore del vento dell'Est
dove ogni fiore sostieni
dove ogni sogno culli leggero
dove accarezzi visi con mano dolce e vellutata
poi arriva il vento del Sud
che ricco di calore e sole
solleva polvere e sabbia
e rifresca e ristora nelle notti di luna.
e per ultimo il vento dell'Ovest
che sa di sale e lacrime
di colori intensi e turbinii di foglie ingiallite
va vento non ti fermare
raccogli ricordi e spreca amore
come sai fare tu...
Nei giorni solari sbocciano i fiori
e l`aria profuma di tanti odori!
Come la vita nei boschi riparte ,
Tu desideri ricominciare
e speri in un giorno di volare ,
Intanto, ti accontenti di saltare
nei campi meravigliosi e multicolori ;
E` PRIMAVERA ,
GODITELA !

Agrimony
Fiore di bach
Ampolla di vorace pace,
canto universale a
tracciar armoniose note,
gocce distillate,
desio e ragionevolezza,
anima in furor di vita.
Macro ad ali intessute di,
benessere e serenità.
Nettare, equilibrio interiore,
essenza vegetale,carismatica percezione
di astronomico tempo-spazio.
eppure , a volte , anche
odio profondo di cianuro.
Natura è la meraviglia
di una Terra antica,
A volte ti sorprende
con la sua potenza,
pronta a vendicarsi.
Natura è Terra madre ,
È tutto in questo mondo infame
E noi ; siamo niente....
lascia il passo al malinconico autunno
che dentro se' racchiude
scrigni di rubini rossi e gialli topazi
sei prezioso come gemme lucenti
e prepari il terreno al gelido inverno
che duro come ghiaccio raffredda gli animi
ma si addolcisce sotto manti di neve
candida e pura che rigenera
poi il tempo della rinascita arriva
con la tiepida primavera
dove esplosioni di fiori e verdi brillanti
innalzano e calmano spiriti portando
un nuovo vento che che sa' d'estate..
come é ricca di particolari?
Vi ho messo un cielo ed un sole che splende,
di notte ci sono la luna e le stelle.
La pavimentazione vi é fatta di fiori e ciuffi d'erba
che cadano a pioggia dalle roccie,
l'edera si arrampica come una bimba ai piedi di un albero.
Vi ho messo gli animali e insetti,
il batter d'ali ed il cinguettio degli uccellini.
Vi ho messo note musicali per far ascoltare la mia voce
e trasmettervi nel cuore la poesia,
perché possiate essere presenti e consapevoli che vi amo.
Con tutti i richiami che vi ho fatto continuate a farmi male,
ad incolparmi dicendo "la natura si ribella".
Non avete capito che non sono io a fare disastri,
siete voi che distruggete con le vostre mani ció che non vi appartiene.
Io sono la casa dove state sono l'acqua che bevete,
sono l'ossigeno che respirate, sono il cibo che mangiate.
Mi presento, sono il pianeta terra, la vostra madre terra.
Dal tenue gorgogliare del ruscello
Scrutarne il moto e udirne lo stornello
E via! Si va con lei per ogni dove,
lasciando che la vita, alfine, scorra.

Fosse per te saresti solo terra e crateri;
A te il mio stupore e la mia simpatia
Ciao, ballerino fiore
miracolo d'amore.










