Dal tenue gorgogliare del ruscello
fino al tonante scroscio di cascata,
l’acqua che corre e canta spensierata
smuove del nostro esistere il fardello.
Scrutarne il moto e udirne lo stornello
rapisce il cuore in dolce traghettata
verso una meta ignota ma anelata,
qualcosa di terribilmente bello.
E via! Si va con lei per ogni dove,
svestendosi man mano di zavorra
per indossare gocce lievi e nuove.
Si vola giù dai monti a piana e forra
col cuore sempre al sole, pur se piove:
lasciando che la vita, alfine, scorra.
lasciando che la vita, alfine, scorra.


Commenti
Lieto fine settimana, Tonino.
*****
Bella e piaciuta, si coglie ottimismo e freschezza d'animo.
Un caro saluto, ciao... ^.^