Ricordo allor, adolescente ch’ero,
allor ch’ogni emozion parea gioiello
da serbar nello scrigno del pensiero
qual prezioso gradevole fardello
ad arricchir di scritti il mio cassetto,
di vita vagheggiata qual leggenda.
Nessun amore mi facea difetto,
nessun dolor o esistenzial vicenda
che negassi a narrar quale eroismo
d’un giovane poeta affascinato
che riecheggiava ancor romanticismo,
di “sturm und drang” erede defraudato.
La vita proseguì, qualche sconfitta
non tante a dir, e tante le vittorie,
e il cassetto ricolmo andò in soffitta
alla polvere esposte le mie storie.
Poi mia passion per te, col tuo mistero
che nella vita fu gradito morso,
m’accompagnò in quell’erto arcan sentiero
per oltre quarant’anni insiem percorso.
Vi fu un lungo silenzio delle muse
ch’eran di te gelose, mentre tu
le detestavi come vecchie intruse
nel mio vissuto che non c’era più.
Ma richiamato fui dalla foresta
esule leon vecchio e non più abile,
quando tacque di vita la tempesta.
Divenne allor segreto inconfessabile
ripercorrer le antiche praterie
a rinnovare sogni ed emozioni,
ruggiti sublimati in poesie,
dell’anima virtuali traduzioni.
allor ch’ogni emozion parea gioiello
da serbar nello scrigno del pensiero
qual prezioso gradevole fardello
ad arricchir di scritti il mio cassetto,
di vita vagheggiata qual leggenda.
Nessun amore mi facea difetto,
nessun dolor o esistenzial vicenda
che negassi a narrar quale eroismo
d’un giovane poeta affascinato
che riecheggiava ancor romanticismo,
di “sturm und drang” erede defraudato.
La vita proseguì, qualche sconfitta
non tante a dir, e tante le vittorie,
e il cassetto ricolmo andò in soffitta
alla polvere esposte le mie storie.
Poi mia passion per te, col tuo mistero
che nella vita fu gradito morso,
m’accompagnò in quell’erto arcan sentiero
per oltre quarant’anni insiem percorso.
Vi fu un lungo silenzio delle muse
ch’eran di te gelose, mentre tu
le detestavi come vecchie intruse
nel mio vissuto che non c’era più.
Ma richiamato fui dalla foresta
esule leon vecchio e non più abile,
quando tacque di vita la tempesta.
Divenne allor segreto inconfessabile
ripercorrer le antiche praterie
a rinnovare sogni ed emozioni,
ruggiti sublimati in poesie,
dell’anima virtuali traduzioni.

Commenti
Il secondo verso della penultima strofa è diverso da come l'ho letto "di là". Comunque perfetto in entrambe le varianti.