E scinde lu sole
rretu te mie
mentre ‘nu cristianu
vesse te la farmacia.

‘Na mascherina subbra la faccia
a manu ‘nu sacchetto.

La chiazza ete vota,
mancu ‘n’anima.

Serra intantu la sira
l’uecchi allu giurnu.

Sonanu passi,
sfioranu petre consumate.

«Nu zinzulu te russu
pare ancora ridere
mmucciatu intra le nuvole»


E scende il sole

E scende il sole
dietro di me
mentre un uomo
esce dalla farmacia.

Una mascherina in faccia,
un sacchetto in mano.

La piazza è vuota
nemmeno un’anima.

Intanto chiude la sera
gli occhi al giorno.

Suonano passi,
sfiorano pietre consumate.

«Un pezzetto di rosso
sembra ancor ridere
nascosto tra le nuvole»
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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

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Sento parlare il verbo
ma non comprendo il significato.
Ogni stantia parete cerca un segno
nel decrepito stucco,
come manna
come rinascita a fulgore antico.
Vuota è l’aria
sterpaglie ramificate s’avvinghiano.
Ruderi e terre
abbandonate
lacerate.
Ora leggo e traduco
e nell’andare del giorno
immagino rossi lineamenti
sul tufo di muschio vestito.
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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

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Facce

ghiaione misto e sguardi

mattoni persi

radioattivi i gesti

tra calce e cemento

e pensiero fisso

come chiodo al muro

il nulla … appeso

barriera di ghiaccio

ostruisce

passaggi d’amore

che più non costruisce

ritmici accordi

tra parole salate

e saltate ai fatti

fortemente saldate

in solari contatti

tra cenni d’intesa

e genuini sorrisi

per balli d’insieme

in territori spaziali

dove grida l‘essenza

- mai più

terra terra.

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Profilo Autore: ING BOWLING  

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Il mondo è volontà e rappresentazione

volontà di decomporre il rovere e azione

Simulacro di vanità e poi di vanità di se stessa

un tentativo di ricapitolazione della natura stessa

una chiave interpretativa è il sistema

che permette di definire la scena

come un tentativo di ricapitolazione della natura

nella definizione naturale della struttura

che definisce le stesse parti del sistema

in una molecola astrolaboide piena

senza finitezze e deficienze organiche

la riduzione vuole rime giambiche

Però la riduzione toglie specie all’ambiente

fino a lasciare l’unica specie nel vero virente

incapace di cogliere la differenza in verità

così da rinnegare sé nella necessaria alterità

Per poter definire più compiutamente il risvolto

cioè il rinnegamento del rinnegamento – tolto

questo resta la indefinitezza delle specie materiali

che ognuna secondo il suo divenire concettuale

lascia alla mente la possibilità del silenzio

e della contemplazione dell’immenso

in un bianco favoleggiar di stormi in volo

sul noumeno del teatro onniveggente che solo

in modo assurdo apre la vista alla cose belle

che prepara la preghiera verso il seminatore di stelle

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Profilo Autore: Fone  

Questo autore ha pubblicato 177 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Or son certo,
tra le note costanti di un Grillo nella notte
che il mio pensiero non tace
ma rimane vigile e irritato
dalle onde che irrompono
nella mente a devastare
il silenzio desiderato.

Or su competenze astratte,
attendo che mi riportiate
il perché l'essere esplicitamente leali
comporta l'incontro tattile per l'anima
con lame a doppio taglio...
nel vivere la folle quotidianità.

Una ragione rinchiusa in un labirinto
che addormenta soffocante
il bon ton.
Una lava scorre
tra le mie vene scatenante rabbia,
pretende di aver voce
nell'attesa di ricevere illuminazione.
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Profilo Autore: Leonardo Ancona  

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La mia donna, Notte, è fuggita di nuovo

Silente come un bimbo spaventato dal buio

Che fa tana nel suo letto tormentato dai sogni

Gli stessi che mi ha dato per cullare il mio sonno

Ma sono solo io, o sono solo al mio risveglio?

Sapete, è furba la mia donna

In un momento, sola, si arrampica nel cielo

E semina quel campo di nuvole con stelle

Ma poco dopo lei, senza che me ne sia accorto

Vola via nel vento, lasciando volteggiare il suo velo tutto nero

E lo lascia cadere, scoprendo il grande cielo

O, quanto è malvagia la mia donna

A volte, se mi volto lesto, la vedo andar via

Con grazia, lenta, trascina una veste tutta nebbia e cieli bui

Ed io lì a urlare "torna, torna!"

Ma lei avanza e sparisce la sua forma

E ora? Sono solo

Allora è solo un sogno

Notte, ancora sei scappata sulla sella, senza sosta

Perché sempre, Notte? Domani tornerai

Cercherai di sedurmi e ci riuscirai

E ancora su un cavallo e poi via, chissà dove

Fa freddo, sai, Notte?

Ma il tuo abbraccio non scalda

Quando piango penso sempre

A quanto tu sia scaltra

Ma poi, lì solo, sento qualcuno avvicinarsi

Un sole, molto timido

Che è rosso come fiamma e scalda come il fuoco

C'è una fanciulla, più bella di Notte, ma di poco

Quando esce dall'oriente e l'accoglie l'orizzonte

Ha paura, paura matta, la sua guancia si fa scarlatta

Lei è Alba, la mia sorella

Ogni giorno guida il cielo su una raggiante sella

Ma è sola, la mia Alba

Solo il sole, quando sale sa farle compagnia

Solo i corvi, quando sorge, vede nella campagna

Solo il sale delle lacrime sue la terra bagna

La mia compagna, la mia sorella

Che mai lascio sola

Che se pur breve, col suo splendere mi dona meraviglia

Che piange rugiada sui prati perché uomo non lo vede

Ma io ci sono, o sorella

Non piangere, mia meraviglia

Gli uccelli neri che ti volano attorno

E si posan sulle fronde ti rendono mora

Come moro è il mare quando Notte lo oscura

Come moro è il mirto delle valli di Sardegna

I rami delle querce quando abbagli la radura

Ondeggiano alla luce che il lume tuo disegna

O Alba, mia sorella, splendi ancora!

La terra è ansiosa ad aspettare la tua luce

E sii sempre più forte e ardente e audace!

Non hai nulla da temere, di cui aver paura

Perché io ti amo e ti ringrazio

Per come al giorno tu dai spazio

Per come brilli più d'ogni stella

Come sei bella, Alba, come sei bella!

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Profilo Autore: Ealain  

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Risultato immagini per amore nei ricordi

Amore nei ricordi
sembrava tutto vero
e quando ti guardava
i tuoi occhi si perdevano
in un immenso mare.
Amore che scoppiava
quando il sole incominciava a sorridere
e poi quelle parole
che intonavano nel cuore
ti facevano morire
perché nessuno te le aveva dette mai.
E non ti andava di soffrire ancora
volevi solamente fosse tutto reale
quel momento, i baci e lui
quell'uomo così dolce e vero.
Amore nei ricordi
di quel giorno intero
che si aspettava solo la luna
per catturare le stelle
per poi tenerle strette 
come quell'amore
che se lo lasci
il cuore non avrà più un domani.
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Passerà anche questo tempo! - Bar Giomba

Passerà questo tempo
così delicato
potrai bussare ancora
nel cuore di lei
e sarà bellissimo
ritrovarsi come prima
in quell'amore senza fine.
Passerà il silenzio del cuore
che ha reso amare le parole
come una nuvola nel cielo
libererai ogni pensiero.
E sarà grande l'amore
che potrà svelarsi
liberando finalmente tutto quello
che ha di dentro.
Passeranno le paure
che han reso torbido l'amore
la momentanea indifferenza del cuore
ritornerà a fare rumore
svegliando il senso del piacere
delle cose vere...
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Ester stringeva la sua bambola di pezza e
ad ogni sguardo dalle fessure del vagone

vedeva i colli divenire candidi .

-Hai mai visto la neve soffice e bianca coprire i binari ?
Chiedeva a Natan .

Più bella delle stelle
la neve infinita riempiva il respiro
quella neve raccontata
sognata tra le pareti di casa
mossa dal tempo e dal vento
ora era gelida tra le loro mani.

Natan seguiva i suoi passi
scomparire sulle rotaie .

Nei giorni e nelle notti
inutili desideri avevano
labbra asciutte e screpolate .

Sognava Natan
i raggi del sole penetrare gli occhi
sognava distese di grano a iosa
addormentare i grilli
sognava il palpito del suo amore
racchiudere quel tempo.

Ma di sangue rosso
si avvelenava la neve
ombre avvolgevano
il cielo di carbone
e linguaggi di occhi e di mani
ingialliti divenivano memoria.
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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In un mondo così
dove tutto sembra così facile
ed inventi storie
per poter far star bene il cuore
senza farti capire
che c’è dentro tanta confusione.
Questa vita corre
come un fiume scorre
e non ti accontenti mai
vuoi inseguire sogni
che son grandi più di te
sogni irraggiungibili
come quando il sole
vuole vedere la luna.
Poi ti butti giù
non vorresti svegliarti mai più
troppi errori
fan restare dentro male
e la confusione sale
trasformando il cuore come un temporale.
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Siamo film proiettati
nell'universo

deboli granelli
in viaggio
nella realtà

della finzione
risucchiata
dal buco nero.

Immensità
dell'essere
affacciato
sulla falsa
onnipotenza.

Vano il tentativo
di
esorcizzare la
morte
che resta l'unica
verità.
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Profilo Autore: Pietrina Lorito  

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Occhi di stella
assopita dal cielo
chiese alla luna
ti voglio parlare.
Fammi entrare ti prego
nel tuo mondo speciale
fatto ti sogni
e di belle parole.
La luna quel giorno
cosparsa d’amore
s’era levata di buon umore
ebbe piacere di quel suo parlare
anche perché era una stella speciale.
Occhi di stella
abbracciati al cuore
sei così bella
che puoi fare sognare
notti d’amore
ed intense passioni
senza restare attaccata a un cuscino
senza odore e sapore
di nuvole nuove.
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Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Pure Natale infine è già passato.

Ora perplessi e con grande affanno

aspettiamo la fine di quest’anno

che tra due giorni se ne è bello e andato.

*

E chi lo sa se cambierà qualcosa?

Lo stato invece ci da altra biada

aumentando il pedaggio in autostrada.

La classe dirigente è proprio estrosa!

*

Ma questo penso che sia ancora poco.

Vedrete quanti aumenti ci saranno

prima che passi questo vecchio anno

tanto si sa è sempre lo stesso gioco

*

al quale siamo ormai abituati.

Ma questo stato che pensa alla grande

ci toglierà perfino le mutande

e noi italiani gliene siamo grati

*

perché siam gente dalla bocca buona

un popolo a dir poco masochista

che gode quando va a votar la lista

per conservare a tutti la poltrona.

*

Come se questo non ci riguardasse

indifferenti, poveri scimmiotti

già prepariamo per domani i botti

restando sempre con le orecchie basse.

 

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Profilo Autore: enio  

Questo autore ha pubblicato 30 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Aspettare in silenzio

è dare un fiore di speranza alla vita,

dire a te stesso:

  •        quello che farò lo faccio già ora,

mi rattrista e mi scompone,

ho da attendere per  controllare

ma nel finale c’è la sorpresa  -

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Profilo Autore: DOMENICO RUGGIERO  

Questo autore ha pubblicato 11 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ammazzatemi pure,

con i ventagli di ferro

e le parole di sempre;

ritornerò per difendermi

con le lanterne del cielo

e le costole dell’anima …

e vi farò ridere sopra i baffi della fine.

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Profilo Autore: DOMENICO RUGGIERO  

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