Amo da sempre stare a te vicino
tra queste nostre coltri calde ancora
negli ultimi momenti che a quest’ora
un torpido Morfëo mattutino
ci concede in assenza d’altri assilli,
e il tuo labile sonno molestando
e le sinuosità tue carezzando
far riviver vorrei quei primi idilli,
reciproca ricerca del mistero
d’altr’anima scoprire le malie,
abbandonarsi a quelle fantasie
che sol chi ama intender può davvero.
Ancor il corpo tuo ha la fattezza
che ignuda mi svelasti quella sera,
quel novembre di nostra primavera,
e ugual per me del volto è la bellezza.
Lo so che tale è solo una chimera
che mi fingo un po’ desto un po’ dormiente,
ma m’illudo così che il dì presente
nel nostr’autunno ancor sia primavera.
tra queste nostre coltri calde ancora
negli ultimi momenti che a quest’ora
un torpido Morfëo mattutino
ci concede in assenza d’altri assilli,
e il tuo labile sonno molestando
e le sinuosità tue carezzando
far riviver vorrei quei primi idilli,
reciproca ricerca del mistero
d’altr’anima scoprire le malie,
abbandonarsi a quelle fantasie
che sol chi ama intender può davvero.
Ancor il corpo tuo ha la fattezza
che ignuda mi svelasti quella sera,
quel novembre di nostra primavera,
e ugual per me del volto è la bellezza.
Lo so che tale è solo una chimera
che mi fingo un po’ desto un po’ dormiente,
ma m’illudo così che il dì presente
nel nostr’autunno ancor sia primavera.

Commenti
Quando si vive in simbiosi d'amore tutto profuma di tenera complicità!
Grazie, Sisifo per questa Lirica delicata e profonda.
Buona giornata.
Caterina
Non sarebbe certo un rapporto sano !!!