Sono nata!
Non posso dire non lo volevo,
perché non esistevo.
Di rosa, verde, arancio, giallo,
mi sono decorata;
ora vesto di nero,
non per lutto,
perché la saggezza è anche mistero!
Intrecci di conquiste e affanni
ho nei capelli;
negli occhi la mia terra.
Si alternano le note sulle scale
seguendo il ritmo dettato
dal registro del tempo.
Intorno, fresco vociare di bimbi:
nuova primavera;
inarrestabile energia!
Respiro aria pulita
e mi stringo in un abbraccio

la gioia d'esser nonna
che nuovi colori
regala alla mia vita.
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Profilo Autore: Giovanna Vecchio  

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Al mirar mio la rosa d’acqua si denudò
e fragile si decompose velo in cristallo di sogno
accarezzato lieve dal morire del vento.
Solo un delicato reciso d’ombra sopravvisse
simile a sabbia riversa di dolcezza astrale
ora glaciale, ora agonizzante furia.
Seppi allora cosa fosse la delicatezza del dono
custodita l’eleganza nel sospiro del cuore
ne immortalai l’ultimo perdono.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Soffocano queste pareti
sature di buio e crepe
le parole rimbalzano sui muri
flagellando il cuore
come saette taglienti
e polvere diventeranno
cordoni ridotti 
in fili sottili
pronte a spezzarsi

E la luna 
resta a guardare
accarezza quel sorriso spezzato
e lega una stella accesa
per ogni lacrima 
caduta

La mente è in viaggio
un lungo viaggio
verso la vita
così lontano dal buio
e sposta pianeti e mondi
sotto i passi
da percorrere 

... respirerò


 



 
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Profilo Autore: Anna  

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Giace lieve tra noi la tenerezza
labile volto adagiato in su le spoglie
al tremante cuore abdicante il vero.
Fluttuante anello di vita sulla riva
appena il bacio sorge dal delicato innesto
di chi si volta per ritrovar la via
nella carezza al pianto d’un addio risorto.

 
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Da mesi ti penso non salto un giorno

sui tuoi occhi tremendi con lo sguardo ritorno

perche'

Mi perdo mentre ti ascolto

tremo ,di rabbia mi mordo

con le mia braccia ti stringerei

con la mia voce ti canterei

Fulmine che spacchi il mio cielo ,magica immagine

che dalla sera alla mattina picchia come grandine  

perche'

ti vedo e ti voglio

con gli occhi ti spoglio

in quei capelli la mano passerei

su quelle labbra io mi fermerei

Ne ho viste tante come te nessuna

fatti amare un giorno ,andiamo sulla luna .

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Profilo Autore: simone corrieri  

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L’anima uccide quel che ama
febbricitante tremito all’alba
per sentire il rantolo del tempo
come una rosa colta chiusa
nell’attesa di pioggia soffusa
con la fragilità della farsa resa .
La paura di suturar paura
specchio in frantumi d’ora
nel cuore una musica infinita.
L’anima uccide quel che ama
per tenere in caldo la promessa
e aspettar la tempesta alla costa
divertendo il dialogo col buio
avvolto nella gemma d’una stella
L’anima uccide quel che ama
nel silenzio dagli occhi chiusi
nel sentire perduto il domani
nell’adagio della caducità di stagioni
strozzando l’anima nel sorso.
L’anima uccide quel che ama
a inganno di quiete alla fine
inascoltato urlo al lume
cielo bruciato nella fossa
cesellando assenza e catarsi
riscritti al gemere del darsi.
L’anima uccide quel che ama
con l’ardore divorante della sorte
per sfidar vite appese alla morte
compianto vivere d'esserci.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Quante volte camminando
si odono rumori
profumi e sensazioni uniche
avvertendo
sulla pelle il calore
del sole che ti accarezza
e quando
ti ritrovi solo
guardandoti intorno
senza meta
ti accorgi di quanto
amore hai perso
ascoltandolo nel
silenzio.
 
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Profilo Autore: Enzo Agostini*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

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Aspetto che tu arrivi
ma  tu sei altrove con i tuoi pensieri positivi
ho fatto la lista sono all’ultimo posto
mi sento su di un marciapiede
 
Il tempo che mi dedichi è l’avanzo della tua vita
intenta a sopravvivere
ho messo da parte l'amore
e sono rimasta su di un marciapiede
 
Prigioniera tra convenzioni e regole
non ho più tempo
il denaro non compra l’anima
è inutile  che elemosini ora
 
Tu vedi le catene e mi doni gli scarti del tuo tempo
quando arrivi prendi il mio corpo
non sono amata
non devo amare
potrei morire
 
Morire di dolore

 
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Profilo Autore: Barbara  

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Cullo le note lievi al cuore
È una danza di promesse dai mille colori
che trascina l'oblio sul vento di primavera
nella leggerezza del risveglio alla natura
Che bella la carezza del sole sulla pelle
quando s’espande rassicurante e cara
È un sorriso infinito di tepori e fiori
che s’aprono accolti all’anima della terra
M’assale lo zefiro d’estasi in sogno
È un battito di zolla nel cuore del tempo.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

Questo autore ha pubblicato 442 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Se una voce nella notte
scavasse lontananza
ricoperta di mare e cielo
io dilaterei il buio
nel pungente inverno
percorso in silenzio
da stille di malinconia
e tremolii di giovane brina
ancorata alla gelida ombra
una stella senza cielo
intinta di favole
e di bellezza rara.
Se la storia al bivio
traghettasse la ferita
sulla pallida riva
incatenando il cuore
io supplicherei l’infante
accecato timido arciere
senza pietà e senza cuore
di tessere sicario di parole
la scritta Amore
a effige della vita sul portale
nel ventre del tempo
ricamato di dolore.
Confiderei questo
al sole nel tramonto
riempendolo di vita
e ai superstiti in agonia
che chiedessero d’amare.
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Profilo Autore: Rosaria Chiariello  

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Ad occhi aperti sogno
e vivo in un mondo parallelo
attimi lunghi un lustro,
simultaneamente durano
un battito di ciglia
Avvolta dalle onde del mare
spumeggianti, tiepide
dalla luce del sole che vi si specchia
sono acqua, muto in onda
agile il mio corpo sinuoso
danza nei fondali abbelliti
da coralli, anemoni colorati,
pesci di mille specie
Un attimo e sono fioco di neve
niveo e leggero, declino giù elegantemente
adagiandomi su un ramo di salice piangente
per donargli un sorriso
cancellando almeno una sua lacrima
Pochi secondi ed eccomi stella
lucente tra mille altre sorelle,
nel cielo buio illumino la notte ….
all'improvviso cado sulla terra
mi accoccolo nel palmo della tua mano ….
Dolce risveglio, ritorno alla realtà ostica di ogni giorno
unica certezza tu, il tuo amore
tu il tuo cuore che batte all'unisono col mio ….







 
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Profilo Autore: Cristina Biga  

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Nelle ore vuote, senza calpestii
del giorno inizio dei sette
solo foglie trascinate
dallo scorrere di poche auto
si accatastano ai piedi del muro
che mi sta a fianco
percorrendo
l'assoluta mancanza d'entusiasmo
già natia del giorno finito
che mi fa compagnia

nel cercar riparo dalla pioggia forzata
di una nuvola arrabbiata
che si unisce al camminar veloce
per allontanarmi ancor più
da questa compagnia

che non ho cercato
dalla quale non devo farmi portar via.



 
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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Un sorriso 
cercavi per sorridere
e nasceva il sole 
che ora riscalda 
quel piatto di ricordi dolciastri

Vestivi d'amore 
dedicate parole
zuccheravi azioni
per dare importanza
a quei giorni noiosi
tra scartoffie
e momenti penosi

E tutto cambiava colore
arcobaleni abbracciavano stelle
il tempo fermava le ore
su quei baci dorati
che giuravano amore

Sfumavano pensieri bui
spazi colmati di noi
in mondi ogni istante diversi
per non piegarsi dentro
per darsi di più

Ah, potessi cantarti ancora!

E schiarivo la voce 
le note danzavano
insieme a noi
respiravamo libertà
e profumi di vita
senza gravità
non eri mai stanco
della mia esistenza
di sognare
passi che costruivano storia
e chiedevi di viverne altrove

Di quei giorni
passati a gioire
non c'è più
nemmeno l'odore
di speranza
con cui mi rubava l'anima

Andiamo cuore!

La mente ha vinto
ha giocato l'ultima mano
la paura d'esser felice
dipinta d'orgoglio
ha lasciato cadere
quel fiore
e frantumi di te
lasciati essiccare
al vento
non hanno più un posto
dove volare







 
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Profilo Autore: Anna  

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Ci pareva di sentire il cielo
inverosimile
  imprendibile
con sforzo immenso
larghi sorrisi
meravigliati occhi
pur da quaggiù, oltre il confine
semplicemente stando vicini
nei nostri bozzoli
rimanendo noi
osservatori pignoli
bronzi luccicanti
ricercatori di ragioni da sfamare
con i volti chini, pronti ad annuire
attraversando in volo
la moltitudine di astri
ultimo ricercato sentire, che governava i nostri ventri

il nostro saper gioire
era in quell'azzurro
folto e denso 
maestoso

dove ci saremmo persi
come in un labirinto
come la voce di queste righe
in quel cielo finto


 












 
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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Infingardo e lieve
      è il grattare della matita
          nell'ora scura della notte
              arrivata alla spalle
Il manto nero senza limite
      perimetro del suo corpo
          si rilassa su ciò che è grave
              facendo uguale, ciò che è diverso
Quieta le domande, senza sapere
Tremiti d'inquietudine e tranquillità s'affacciano
      come curiosi
Spariscono fiato e movimenti
      immergendosi, senza resistere
La notte culla
      spingendo al suo volere
          anche l'aggravarsi della matita
Osserva
      attende senza fremiti
          con il suo profondo colore
Prepara al giorno imprevisto
     amica per qualche ora
          nemica al ritornar del sole

Amore notte
     calda coperta
         attesa finita.


 
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Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

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