Al mirar mio la rosa d’acqua si denudò
e fragile si decompose velo in cristallo di sogno
accarezzato lieve dal morire del vento.
Solo un delicato reciso d’ombra sopravvisse
simile a sabbia riversa di dolcezza astrale
ora glaciale, ora agonizzante furia.
Seppi allora cosa fosse la delicatezza del dono
custodita l’eleganza nel sospiro del cuore
ne immortalai l’ultimo perdono.
e fragile si decompose velo in cristallo di sogno
accarezzato lieve dal morire del vento.
Solo un delicato reciso d’ombra sopravvisse
simile a sabbia riversa di dolcezza astrale
ora glaciale, ora agonizzante furia.
Seppi allora cosa fosse la delicatezza del dono
custodita l’eleganza nel sospiro del cuore
ne immortalai l’ultimo perdono.

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