In questa Santa Notte
non sono pronta stavolta
a respirare canti di festa.

Come le luci i battiti del cuore
rimbalzano a intermittenza
fra i Natali passati e il presente.

Scrivo nella mia camera
al sol chiarore d’una candela
con mano stanca che stringe
ciò che di te mi resta.

Oro, incenso e mirra
portano su cammelli i tre Re
al dolce Bambin Gesù.

Tormento, furia e lacrime
nascondo con fatica in seno
da quando manchi tu.

E mentre nuovi sogni
cercano di accendersi come stelle
una fioca voce nasce
su labbra tremolanti intonando
melodia d’un Bianco Natale.

La mano ora è ferma,
le labbra ben serrate,
vita e voce sono comparse
su foglio adesso pieno.

Il nero inchiostro ha dato
libertà d’esistere
a sentimenti di rinascita.

In fondo stavolta, forse,
sono pronta a rivivere
il Natale nel suo infinito.
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Profilo Autore: Veronica Bruno  

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Commenti  

genoveffa frau*
# genoveffa frau* 28-12-2021 19:49
Il Natale acuisce le malinconie delle assenze ma dona la forza per osservare il futuro con speranza, Buone Feste a te Veronica Bruno!
Veronica Bruno
# Veronica Bruno 30-12-2021 17:42
Grazie cara e, anche se in ritardo, buone feste pure a te!

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