E dall’anima con la schiena al pianto
la malinconica reliquia di vita plana
su milioni di schegge d’ossa mute
frammenti di stele d’un popolo vessato
nell’oblio d’un destino assassino
figlio del tempo armato d’odio
mutilato sole gemente
d’un dio rinnegato.
5 commenti
Se guardo indietro nel tempo,
ti vedo sempre presente nella mia vita.
Vedo scontri, risate,
ma anche qualche lacrima.
L'amica dalle mille
domande.
Grazie di esserci sempre,
grazie delle chiamate mattutine.
Grazie di esserci
nel bene e nel male.
Grazie delle albe che mi regali,
la giornata con te è meno pesante.
Sorrido...
Sei una traccia importante
nella mia vita.
Una traccia
d'amicizia vera.
Un bene prezioso inestinguibile,
la tua presenza nella mia vita.
DEDICA SPECIALE, PER UN'AMICA ONNIPRESENTE, BUON COMPLEANNO CINZIA.
DEDICA SPECIALE, PER UN'AMICA ONNIPRESENTE, BUON COMPLEANNO CINZIA.
.
Ho capito a distanza di anni
il dono che ho avuto.
Ho capito perchè ti alzavi di notte
a sentire il mio respiro.
Ho capito i tanti no, le lacrime per il primo passo
l'emozione per la prima parola.
Ho capito perchè eri sempre
pronta a scalare le montagne.
Ho capito perchè hai dato
la vita per la famiglia.
ALLA MIA MAMMA IN OCCASIONE DEL 14 ESIMO ANNIVERSARIO DELLA SUA SCOMPARSA.
il dono che ho avuto.
Ho capito perchè ti alzavi di notte
a sentire il mio respiro.
Ho capito i tanti no, le lacrime per il primo passo
l'emozione per la prima parola.
Ho capito perchè eri sempre
pronta a scalare le montagne.
Ho capito perchè hai dato
la vita per la famiglia.
ALLA MIA MAMMA IN OCCASIONE DEL 14 ESIMO ANNIVERSARIO DELLA SUA SCOMPARSA.
Ancora il bisogno
come una droga
di gettarsi nello sfogo
della carta
calma e vuota
tenera nell’attendere sempre
dolce nel non voler mai male;
paziente nel sentire
restia
a consigliare.
Come un’anima esterna
semplicemente presente
e disponibile
per tutti
allo stesso modo
nella sua splendida giustizia
nella sua umanità.
La carta sembra
allargare le braccia
e sorridere
senza chiedere;
tu piangi e lei,
materna,
ti consola.
Inquietante solitudine,
Logico, non logico.
Essere non essere.
Spazio fermo, sospeso,
impraticabile, inabitabile;
profondità senza capienza,
piani obliqui che si stagliano
con durezza e pesantezza.
Acute geometrie,
a desiderio di un ordine
scomparso,
forse perso…
sconvolto
dall’oscuro volto umano
senza più poesia,
né giudizio.
Coesistenze assurde:
frammenti di templi e di colonne,
statue classiche d’armonia e perfezione
a ricordarne l’aurea civiltà…
Poi treni, ciminiere, manichini,
regoli e telai.
Tutto dorme,
tutto tace, tutto chiede!
Sospensione…………..
Intervallo d’esistenza
con luce intensa,
ferma,
che non vibra…
D’ocra autunnale, dipinta,
sulle piazze di Ferrara
care,
al De Chirico pittore;
Mondo senz’anima,
dai malinconici poeti
con occhi ormai bendati,
dalla gran disfatta emozionale…
Dell’uomo...
solo ciò che fu!.
Un aut- aut?
…Oh, silente,
imperante,
Metafisico Giudizio
che furioso ci ammonisci:
Sei voce, di quel gran Dio del mondo!
Logico, non logico.
Essere non essere.
Spazio fermo, sospeso,
impraticabile, inabitabile;
profondità senza capienza,
piani obliqui che si stagliano
con durezza e pesantezza.
Acute geometrie,
a desiderio di un ordine
scomparso,
forse perso…
sconvolto
dall’oscuro volto umano
senza più poesia,
né giudizio.
Coesistenze assurde:
frammenti di templi e di colonne,
statue classiche d’armonia e perfezione
a ricordarne l’aurea civiltà…
Poi treni, ciminiere, manichini,
regoli e telai.
Tutto dorme,
tutto tace, tutto chiede!
Sospensione…………..
Intervallo d’esistenza
con luce intensa,
ferma,
che non vibra…
D’ocra autunnale, dipinta,
sulle piazze di Ferrara
care,
al De Chirico pittore;
Mondo senz’anima,
dai malinconici poeti
con occhi ormai bendati,
dalla gran disfatta emozionale…
Dell’uomo...
solo ciò che fu!.
Un aut- aut?
…Oh, silente,
imperante,
Metafisico Giudizio
che furioso ci ammonisci:
Sei voce, di quel gran Dio del mondo!
Candide lenzuola ed io,
come appoggiata ad una nuvola,
ritrovo il tuo profumo
e l’abbraccio che mi aspettava
nel giorno dei peschi in fiore.
Ghermisco ricordi
nell’eco di giochi e risate,
sospinta da un alito nebbioso,
furtiva copro una lacrima…
… Ti sento!... Sogno?...
Giungo ad un ruscello,
tra ciottoli che mi segnano la via:
è lì che siedi?...
… Non ti vedo!...
E ancora quel profumo di te
e un tocco lieve,
come di piuma,
sulla pelle,
poi, ritorna quell’eco di giochi,
lo schiocco dei baci sul viso.
… E mi perdo…
Cullo memoria,
in calde carezze l’avvolgo …
E, lì, tu siedi
ma non ti vedo,
ma certo è
che sei con me…
come appoggiata ad una nuvola,
ritrovo il tuo profumo
e l’abbraccio che mi aspettava
nel giorno dei peschi in fiore.
Ghermisco ricordi
nell’eco di giochi e risate,
sospinta da un alito nebbioso,
furtiva copro una lacrima…
… Ti sento!... Sogno?...
Giungo ad un ruscello,
tra ciottoli che mi segnano la via:
è lì che siedi?...
… Non ti vedo!...
E ancora quel profumo di te
e un tocco lieve,
come di piuma,
sulla pelle,
poi, ritorna quell’eco di giochi,
lo schiocco dei baci sul viso.
… E mi perdo…
Cullo memoria,
in calde carezze l’avvolgo …
E, lì, tu siedi
ma non ti vedo,
ma certo è
che sei con me…
"Torna a scuotere
un concerto
frenetico di note
un concerto
frenetico di note
la sera ha i contorni
dell'Inverno
ma si ferma
e un siparo rosso scarlatto
s'apre
e riscalda il cuore!
e riscalda il cuore!
Nel silenzioso guardarsi
gli occhi scintillano
come le stelle del cielo
come le stelle del cielo
poi un canto, una musica
vestono i pensieri di luce
sostano le parole
un eco di sorrisi siede
sana e cura ogni male.
Il teatro
lo devi amare
non lo devi capire!"

Al Piccolo Teatro D'Arte Di Montepaone Lido (CZ)

Al Piccolo Teatro D'Arte Di Montepaone Lido (CZ)
Sette anni,
Un tempo piccolo
Per te che al tempo
Non dai più importanza.
Un tempo sufficiente a sbiadire il tuo volto
Per me che sono rimasto qui.
Ma l'amore di un uomo imperfetto
Resiste al ricordo fallace e testimonia
E ancora rende un briciolo di vita.
In te, che mi chiamasti amor mio
Riflette la mia nostalgia e il mio amore.Ti voglio bene mamma
Un tempo piccolo
Per te che al tempo
Non dai più importanza.
Un tempo sufficiente a sbiadire il tuo volto
Per me che sono rimasto qui.
Ma l'amore di un uomo imperfetto
Resiste al ricordo fallace e testimonia
E ancora rende un briciolo di vita.
In te, che mi chiamasti amor mio
Riflette la mia nostalgia e il mio amore.Ti voglio bene mamma
'On passa nu jornu
chi non m'affacciu e supa stu barcuna
pemmu u viju u celu
chi culura fhacia supa a Montipauna .
chi culura fhacia supa a Montipauna .
Appena s'aza u sula
vasa e oru u mara e a marina
finu a chi si fhacia azzurru azzurru
comu l'occhji do Signura
e quando sagghjia a lu paisa
puru l'acedi revigghjianu la via ,
'cunu appiccia a lucia, 'ncunu dorma
ma quando s'aza spariu tutta a magia.
I nuvoli vanno e venanu paranu paroli
ma si 'on azi l'occhji non i leji li culuri .
Poi a la sirata u sula si jetta ala fhiumara e dà
'nda senti vuci finu a chi 'nfoca e poi scumpara.
S'appiccianu i luci e Muntipauna
para nu presepiu anticu
cu tutti li casi appiccicati una supa all'atra,
mancu na parola sulu u ventu s'aza
pemmu u ventulia i fimmani chi frischianu a la via.
Poi nenta chjiù
tutti vannu u dormanu
e dassanu stu cielu stiddatu .
Ma armenu on ti senti sulu
e nemmenu abbandunatu.

ma si 'on azi l'occhji non i leji li culuri .
Poi a la sirata u sula si jetta ala fhiumara e dà
'nda senti vuci finu a chi 'nfoca e poi scumpara.
S'appiccianu i luci e Muntipauna
para nu presepiu anticu
cu tutti li casi appiccicati una supa all'atra,
mancu na parola sulu u ventu s'aza
pemmu u ventulia i fimmani chi frischianu a la via.
Poi nenta chjiù
tutti vannu u dormanu
e dassanu stu cielu stiddatu .
Ma armenu on ti senti sulu
e nemmenu abbandunatu.

Mo fermate e poi spiegame perché
dovevi capitare proprio a me !
Perché avrei dovuto passà li guai
pe una che nun conoscevo assai !
Sei bellina, colta e intelligente,
quanno m’accorsi me ne annai di mente.
“Na cosa è donna che devi innamorare...
artra è poetessa che te fa sognare !”
Che se ‘na donna te fa anche impazzire,
‘na poetessa t’insegna a bene amare.
Nun che avessi bisogno de lezioni,
che de amor conosco situazioni.
Dette da te però so n’antra cosa,
tu usi sempre i sentimenti in rosa.
Pe questo vojo ricordatte
e tanti tanti auguri vojo fatte
ner giorno in cui nascesti su questa tera
...er minimo che d’artro nun ce n’era.
Ringrazio puro la Pietà Celeste
che quanno tue virtù costruiste,
vedelle prima de potè pensare,
sinnò te avrei potuto anche amare.
Auguri.
dovevi capitare proprio a me !
Perché avrei dovuto passà li guai
pe una che nun conoscevo assai !
Sei bellina, colta e intelligente,
quanno m’accorsi me ne annai di mente.
“Na cosa è donna che devi innamorare...
artra è poetessa che te fa sognare !”
Che se ‘na donna te fa anche impazzire,
‘na poetessa t’insegna a bene amare.
Nun che avessi bisogno de lezioni,
che de amor conosco situazioni.
Dette da te però so n’antra cosa,
tu usi sempre i sentimenti in rosa.
Pe questo vojo ricordatte
e tanti tanti auguri vojo fatte
ner giorno in cui nascesti su questa tera
...er minimo che d’artro nun ce n’era.
Ringrazio puro la Pietà Celeste
che quanno tue virtù costruiste,
vedelle prima de potè pensare,
sinnò te avrei potuto anche amare.
Auguri.
Ci sono cose importanti,
come gli amici, parola magica.
Complici comunichiamo,
comprendiamo
lo stato d’animo dell’altro.
Qualcosa mi ha spinta
a scrivere di te.
Ho preso la penna in mano,
ed ho narrato le tue storie.
Vorrei emozionarti
con ciò che scrivo.
Dopo aver navigato
fra cieli e mari
ho fatto
uno scambio di anime.
Percepisco dolore in te,
ma anche
tanta ricchezza interiore.
Non sei compreso
sei ricco dentro.
Ti ho strappato
la gioia di un sorriso
dopo aver
scambiato le anime.
PER RINGRAZIARE L'AMICO POETA, ARCANGELO GALANTE, PER LA MERAVIGLIOSA DEDICA, IN RISPOSTA ECCO LA MIA, GRAZIE ARCANGELO.
come gli amici, parola magica.
Complici comunichiamo,
comprendiamo
lo stato d’animo dell’altro.
Qualcosa mi ha spinta
a scrivere di te.
Ho preso la penna in mano,
ed ho narrato le tue storie.
Vorrei emozionarti
con ciò che scrivo.
Dopo aver navigato
fra cieli e mari
ho fatto
uno scambio di anime.
Percepisco dolore in te,
ma anche
tanta ricchezza interiore.
Non sei compreso
sei ricco dentro.
Ti ho strappato
la gioia di un sorriso
dopo aver
scambiato le anime.
PER RINGRAZIARE L'AMICO POETA, ARCANGELO GALANTE, PER LA MERAVIGLIOSA DEDICA, IN RISPOSTA ECCO LA MIA, GRAZIE ARCANGELO.
Ho trovato una compagna
che mi fa sempre compagnia,
è garbata e delicata
la sua dolce melodia.
Lei mi guida nella vita,
e di me lei tutto sa,
e a lei tutto le dico.
Parla dolce e piano piano,
mi sussura dolci note
e mi guida sempre per mano.
Belle cose insiem creiamo
e con il cuor felice andiamo.
Questa dolce melodia
che si chiama poesia,
a me sì, cara tu sia,
oh mia dolce compagna mia!
che mi fa sempre compagnia,
è garbata e delicata
la sua dolce melodia.
Lei mi guida nella vita,
e di me lei tutto sa,
e a lei tutto le dico.
Parla dolce e piano piano,
mi sussura dolci note
e mi guida sempre per mano.
Belle cose insiem creiamo
e con il cuor felice andiamo.
Questa dolce melodia
che si chiama poesia,
a me sì, cara tu sia,
oh mia dolce compagna mia!
Per molti sarà un giorno
da dimenticare,
per me sarà un giorno
da commemorare.
Sono stata per troppo tempo ferma e zitta,
sconfinata in quella triste cantina.
E quanto mi sono sentita sconfitta!
Dal mondo fuori ero separata da una porticina.
Solo la musica e i libri mi hanno aiutata
a non rimanere una piccola bambina.
Una donna sono diventata,
e mi sono ribellata,
quel giorno mi sono vista realmente com'ero...
Del guerriero
che teneva il mio corpo prigioniero,
ben presto il sol ricordo
come stonato in un triste accordo,
se ne é andato....
I cocci della mia vita raccoglierò
per poter rincominciare....
Oh, sì! Lo farò.
Tante cose ora potrò fare:
uscire, cantare, ballare, amare, e se voglio...
in quella casa ritornare.
Quanto amo la libertà
che da oggi pienamente mi apparterrà!
da dimenticare,
per me sarà un giorno
da commemorare.
Sono stata per troppo tempo ferma e zitta,
sconfinata in quella triste cantina.
E quanto mi sono sentita sconfitta!
Dal mondo fuori ero separata da una porticina.
Solo la musica e i libri mi hanno aiutata
a non rimanere una piccola bambina.
Una donna sono diventata,
e mi sono ribellata,
quel giorno mi sono vista realmente com'ero...
Del guerriero
che teneva il mio corpo prigioniero,
ben presto il sol ricordo
come stonato in un triste accordo,
se ne é andato....
I cocci della mia vita raccoglierò
per poter rincominciare....
Oh, sì! Lo farò.
Tante cose ora potrò fare:
uscire, cantare, ballare, amare, e se voglio...
in quella casa ritornare.
Quanto amo la libertà
che da oggi pienamente mi apparterrà!
Natale è lucentezza,
Santità!
Intelligenza... dell’intelligenza,
intelligenza della stessa bellezza,
di quella bellezza
che vuol essere pace, regalo,
pioggia incessante di slanci,
supremo programma di salvezza!
La nostra debole amarezza,
il nostro senso di impotenza,
la nostra individuale
e universale sofferenza,
diventan ora
smisurato sentir damore
e gran magnificenza.
Natale è ...
parola d’attesa,
è acqua ritornata quieta…
La gente, lì, in quella grotta
vi giunge silenziosa,
va innalzando dolci nenie,
spargendo a piene mani
petali freschi d’odorosi fiori
e frutti dai dorati rami.
Quasi ne trattiene il pianto!
Mai sulla terra, gli umani
videro il sole così chiaro.
Dono vivo e caro al Dio!
Giorno Santo,
giorno in cui
nessun amore è ormai più vano,
nessun destino, nessun sogno è più lontano.
La bellezza del tuo nome …Gesù
mette insieme terra e cielo
spargendo dolcezza di sorrisi,
e caldi sentimenti
di passione intrisi.
Che onnipotenza! che cosa soave!
Natale è l’impossibile accaduto...che ancora accade!
Santità!
Intelligenza... dell’intelligenza,
intelligenza della stessa bellezza,
di quella bellezza
che vuol essere pace, regalo,
pioggia incessante di slanci,
supremo programma di salvezza!
La nostra debole amarezza,
il nostro senso di impotenza,
la nostra individuale
e universale sofferenza,
diventan ora
smisurato sentir damore
e gran magnificenza.
Natale è ...
parola d’attesa,
è acqua ritornata quieta…
La gente, lì, in quella grotta
vi giunge silenziosa,
va innalzando dolci nenie,
spargendo a piene mani
petali freschi d’odorosi fiori
e frutti dai dorati rami.
Quasi ne trattiene il pianto!
Mai sulla terra, gli umani
videro il sole così chiaro.
Dono vivo e caro al Dio!
Giorno Santo,
giorno in cui
nessun amore è ormai più vano,
nessun destino, nessun sogno è più lontano.
La bellezza del tuo nome …Gesù
mette insieme terra e cielo
spargendo dolcezza di sorrisi,
e caldi sentimenti
di passione intrisi.
Che onnipotenza! che cosa soave!
Natale è l’impossibile accaduto...che ancora accade!









