Ore e mesi intrecciati ai ricami dorati
di un sole sempre giovane,
gli anni al profumo delle stagioni
hanno lentamente sbriciolato il tempo
e gli attimi, polvere di stelle,
brillano all’aurora del meritato riposo.
Cattedra, rare volte abbandonata
ora vuota è di te,
a lungo resteranno gli echi della tua voce
tra ere storiche e planisferi
e ancor più insistenti
tra parafrasi, verbi e analisi del periodo.
Il tuo dire ricco di parole ben dosate,
pesate come grammi su bilancia dell’orefice,
materne, dolci quanto basta e decise all’occorrenza.
materne, dolci quanto basta e decise all’occorrenza.
Sfogliare le pagine dell’anima,
rinvenir parole consone al momento
rinvenir parole consone al momento
e mettere in versi la voce del cuore,
sarebbe stata forse impresa assai più ardua
sarebbe stata forse impresa assai più ardua
senza quei volti in festa dei tuoi tanti fiori
e gli occhi lucidi dei compagni d’avventura.
Il tuo viaggio ora si conclude
al suon di un’ ultima sirena
scendi felice dal treno degli impegni
e questa volta viaggia
verso un tempo tutto tuo….


7 commenti
Improvvisamente
il suo profumo
evoca la fantasia.
Paesaggi ondulati rigogliosi
ambrati d'intensa umanità
un'alternanza agrumata d'infuso
arancio dolce,
liquirizia , camomilla ,
ginepro e mandarino .
E' musica che senti in ogni dove
assapori e invade i sensi .
"Vecchio amaro del Capo"
sapiente, generoso,
aromatico e gentile
infondi energia,
freschezza ,
buon umore e semplicità.
buon umore e semplicità.
La vita mi ha regalato silenzi e musica
che ha addolcito un pò la mia esistenza.
La natura mi ha regalato immagini
di prati verdi e campi di grano.
La vita forse inizia anche cosi
con regali belli...ma anche brutti.
Mi ha regalato la passione più bella,
il mio sfogo, un modo di comunicare senza parlare.
La mia anima nascosta, il mio io interiore
ho cosi scoperto la sofferenza.
Il disagio, l'amore,
la felicità e la poesia.
La vita mi ha regalato gioie e dolori
ma mi ha rubato la persona più importante della mia vita.
La mancanza di te mamma
mi ha fatto conosciere il buio e la tristezza.
Questi sono i regali che la vita mi fa,
mi da e mi toglie a suo piacimento.
BUON COMPLEANNO MAMMA OVUNQUE TU SIA...
che ha addolcito un pò la mia esistenza.
La natura mi ha regalato immagini
di prati verdi e campi di grano.
La vita forse inizia anche cosi
con regali belli...ma anche brutti.
Mi ha regalato la passione più bella,
il mio sfogo, un modo di comunicare senza parlare.
La mia anima nascosta, il mio io interiore
ho cosi scoperto la sofferenza.
Il disagio, l'amore,
la felicità e la poesia.
La vita mi ha regalato gioie e dolori
ma mi ha rubato la persona più importante della mia vita.
La mancanza di te mamma
mi ha fatto conosciere il buio e la tristezza.
Questi sono i regali che la vita mi fa,
mi da e mi toglie a suo piacimento.
BUON COMPLEANNO MAMMA OVUNQUE TU SIA...

Un altro pezzo di vita se n'ė va,
un pezzo di giovinezza,
un pezzo di adolescenza.
Se ne andato un amico fraterno,
mi rimarranno i ricordi
di scherzi e giochi.
Mi resterà questa foto
con il sorriso
che ti ha sempre contraddistinto.
Non dimenticherò mai
quella giornata
per me troppo importante.
Non dimenticherò mai
la raccolta
delle arance.
Non dimenticherò mai
il soprannome che ti aveva attribuito Zorro
Gargamella...
Se n'ė andato
un pezzo importante
della mia adolescenza.
Non ti dimenticherò mai
ciao Alfonso...

un pezzo di giovinezza,
un pezzo di adolescenza.
Se ne andato un amico fraterno,
mi rimarranno i ricordi
di scherzi e giochi.
Mi resterà questa foto
con il sorriso
che ti ha sempre contraddistinto.
Non dimenticherò mai
quella giornata
per me troppo importante.
Non dimenticherò mai
la raccolta
delle arance.
Non dimenticherò mai
il soprannome che ti aveva attribuito Zorro
Gargamella...
Se n'ė andato
un pezzo importante
della mia adolescenza.
Non ti dimenticherò mai
ciao Alfonso...

Cerasella rossa
unico frutto, perché
soffio di fata
in un giardino incantato,
dove i ciliegi sono ancora
tutti in fiore.
E rosa è la bocca,
primula di primavera,
dolce di latte
e col miele profumata.
Rosei i sorrisi,
come guance di puttini
colorate dalle gocce
di quel tiepido e
timido sole che spinge
nuova stagione.
… E sorride ai suoi angeli
mentre la vita apre le porte
ad ogni suo giorno.
… E’ dolce cerasella
d’inizio primavera,
è delicata viola rossa
colta dall’amore…
unico frutto, perché
soffio di fata
in un giardino incantato,
dove i ciliegi sono ancora
tutti in fiore.
E rosa è la bocca,
primula di primavera,
dolce di latte
e col miele profumata.
Rosei i sorrisi,
come guance di puttini
colorate dalle gocce
di quel tiepido e
timido sole che spinge
nuova stagione.
… E sorride ai suoi angeli
mentre la vita apre le porte
ad ogni suo giorno.
… E’ dolce cerasella
d’inizio primavera,
è delicata viola rossa
colta dall’amore…
A te che scrivi di notte,
perché di notte non dormi mai.
A te e alla tua penna
che scivola sul foglio veloce
dedicherò questa poesia.
A te che sei il poeta incompreso
dico di continuare
a scrivere
i tuoi più profondi sentimenti
e un giorno vedrai
che ti capiranno.
A te che mi somigli,
che sei sensibile oltre il normale.
Lo so, ieri ti hanno ferito,
ma io caro amico,
ti auguro oggi una splendida giornata
che tu potrai considerare
se vorrai l'inizio
di una nuova partenza!
perché di notte non dormi mai.
A te e alla tua penna
che scivola sul foglio veloce
dedicherò questa poesia.
A te che sei il poeta incompreso
dico di continuare
a scrivere
i tuoi più profondi sentimenti
e un giorno vedrai
che ti capiranno.
A te che mi somigli,
che sei sensibile oltre il normale.
Lo so, ieri ti hanno ferito,
ma io caro amico,
ti auguro oggi una splendida giornata
che tu potrai considerare
se vorrai l'inizio
di una nuova partenza!
Ti regalo un rosa amore
stringala forte al cuore
così ricorderai di me
quando ti portavo al mare
e ti facevo sdraiare
nel nostro scoglio
con quelle onde
che dolcemente lo accarezzavano.
Oggi si!
Ti regalo una rosa
rossa d’amore
come il mio sangue che scorre
forte dentro le vene
e non c’è bisogno
che ti regalo il cuore
quello l’hai preso tu
in un meriggio d’estate.
Prendi pure questo fiore
Senza meravigliarti di cosa dico.
Tra me e te
c’è solo una parola…
Amore.
TANTI AUGURI AMORE
TANTI AUGURI AMORE
Poesia?
povera ricchezza!
povera ricchezza!
Che ne sarà di te…senza più sperpero?
Che ne sarà del tuo lusso?
Attento poeta,
perché…se da bambino
ti affidasti alle rare distrazioni di tua madre,
per giustificare il tuo dolce dormire,
nell’età di mezzo,(e per di più poeta),
avrai te stesso a inflessibile maestro
e molto più dell’angelo,
dovrai sorvegliare il sogno tuo.
E non potrai dirti
che hai voglia di andar via
perché… su altri, ma non su te
chiuderài il tuo occhio.
Su te, che sei azzurro Ente,
su te, che devi consumare il diritto
di non essere più…
…per poterci essere sempre!
Per esercitare l’indicibile,
e metter in scena la poesia:
(gran teatro del piacere)!
Dio ti ha dato forza
clamorosa e incandescente
per sentire i respiri interni
che son dentro le parole:
il tuo altare è infrangibile,
non può avere fine…
…non puoi tradir la Musa!

…
Cosa mi chiedi ragazzo mio?
Caravaggio, Leonardo, Michelangelo:
…uomo o donna?
Ma l’arte è androgina!
E’ donna, presente-assente,
è uomo, presente –assente.
Nostalgia e desiderio insieme.
Non è diritto ottuso!
L’arte è divenire totalizzante,
non vi è distinzione delle parti,
solo pura onnipotenza dell’essere!
E’ il femminile che si fa maschile
e viceversa;
…Cosa vuoi saper di più ragazzo mio,
in arte, tutto è delizioso,
tutto è… .. tutto non è.
E se nella storia è bella l’uguaglianza,
meravigliosa è nell’arte, la simbiosi.
Ben mi capirai, lo spero!
Con essa , è la nostra infanzia
che vogliamo perpetrare…
L’arte…. è bambina!
È La più grande gioia
contro
la fragile maturità che si corrompe
è provvidenza
che riorganizza l’innocenza,
e gli angeli , tutti, giocano tra loro.
E’…depensamento!
Momento di speranza e fede
è… tutte le domande e tutte le risposte!
Cosa mi chiedi ragazzo mio?
Caravaggio, Leonardo, Michelangelo...
…uomo o donna?
L'artefice è totale!

I colori non piangono
ma li puoi vedere in una goccia di rugiada.
Sfioriamo con le dita i fiorellini
di un quadro appena dipinto.
I colori possono essere una leggera sfumatura
o vivacità.
I colori possono essere tenui
o uno spruzzo di vernice.
I colori sono sempre con te.
I colori non finiranno mai.
Ricordali in una giornata uggiosa
e di mestizia
e metti un nastro variopinto tra i tuoi capelli.
Regala matite colorate ad un bimbo
e lui ti colorerà la sua gioia
e te la darà in dono.
E ricorda anche un cieco sa vedere a colori
quando sogna …
ma li puoi vedere in una goccia di rugiada.
Sfioriamo con le dita i fiorellini
di un quadro appena dipinto.
I colori possono essere una leggera sfumatura
o vivacità.
I colori possono essere tenui
o uno spruzzo di vernice.
I colori sono sempre con te.
I colori non finiranno mai.
Ricordali in una giornata uggiosa
e di mestizia
e metti un nastro variopinto tra i tuoi capelli.
Regala matite colorate ad un bimbo
e lui ti colorerà la sua gioia
e te la darà in dono.
E ricorda anche un cieco sa vedere a colori
quando sogna …
Puro i poeti hanno li dolori,
nun è che ‘a vita sia sol rosa e fiori.
Sono momenti di tragica tristezza
che er core infrange e a mente nun apprezza.
Ero ‘n bimbetto scaltro e malandrino,
tu m’affiancasti molto da vicino,
nacque dal nulla e diventò amore,
mi trattenesti in fondo al tuo cuore.
Molti anni dopo quanno ce trovammo
‘ e stesse sensazioni riprovammo,
io dar bisogno ero a te condotto,
tu m’accogliesti come un cucciolotto.
Marito, figli e pur l’abitazione
furono subito a mia disposizione
co n’unico motivo conduttore :
nun famme mai mancà affetto e amore.
Cosa te posso dì, si poi ascortare,
nun te potrò mai più dimenticare ?
E’ poco e la gola s’è inceppata,
te dico solamente sei LA MIA TATA.
nun è che ‘a vita sia sol rosa e fiori.
Sono momenti di tragica tristezza
che er core infrange e a mente nun apprezza.
Ero ‘n bimbetto scaltro e malandrino,
tu m’affiancasti molto da vicino,
nacque dal nulla e diventò amore,
mi trattenesti in fondo al tuo cuore.
Molti anni dopo quanno ce trovammo
‘ e stesse sensazioni riprovammo,
io dar bisogno ero a te condotto,
tu m’accogliesti come un cucciolotto.
Marito, figli e pur l’abitazione
furono subito a mia disposizione
co n’unico motivo conduttore :
nun famme mai mancà affetto e amore.
Cosa te posso dì, si poi ascortare,
nun te potrò mai più dimenticare ?
E’ poco e la gola s’è inceppata,
te dico solamente sei LA MIA TATA.
Nascosto tra due rami
il canto flautato di un merlo rompe
il silenzio del campanile.
il silenzio del campanile.
Sotto ad un cielo cinireo
nessun ombra mi accoglie e si pone in mezzo
a tanti secoli di storia.
nessun ombra mi accoglie e si pone in mezzo
a tanti secoli di storia.
Passi lenti i miei
tra decori antichi
ingoiati da occhi e da pensieri.
Sono istanti, anime
frammenti vissuti e sorretti
da mani congiunti in preghiera
da mani congiunti in preghiera
mentre catturo affreschi forgiati
mescolati da ori e colori .
Forse...
Forse, potrei incantarmi
ammirandone l'arte
ma è una tentazione
carezzare lo sguardo di ogni figura
sciogliermi in una lacrima
tra le navate, gli altari, le colonne ,
fino a sostare li accanto alla Croce
plasmarmi di quegli occhi velati
appassiti e infilati nel petto.
Poso cosi la mia mano
in sacramento.
Un gesto semplice
del corpo e della mente
che riempie e fa nuda l'anima mia.

14 Maggio 2016 "Duomo Di Monza"
Incanto delle vergini ,
ombra tenue, morbida ,sfumata,
nell’ovale volto
d’aristocratica eleganza.
Immagine di strana seduzione,
sguardo composto da fantasmi vaghi,
di cose lontane che hai guardato,
che hai vissuto,che empion l’anima!
Bellezza indescrivibile, inesprimibile!
Sono in te tracce di luce,
di profumi, di idiomi,
a muover dolce dubbio.
Forma, mobile e cangiante …
espressione di tutte le espressioni,
sei tutte le genti, tutte le stagioni.
Sei noi tutti, tutti i nostri mutamenti
e tutti i sentimenti.
Frutto d’ immortale illusione,
mistero interpretato
e nuovamente interrogato.
Idea incorruttibile d’amore e poesia;
mai stanca o infastidita
da domande d’ogni sorta.
Oh, tu incanto e magia dell’arte stessa,
che con dolce gioco
ci spingi a cercar sempre...
...l’idea migliore di noi stessi!

ombra tenue, morbida ,sfumata,
nell’ovale volto
d’aristocratica eleganza.
Immagine di strana seduzione,
sguardo composto da fantasmi vaghi,
di cose lontane che hai guardato,
che hai vissuto,che empion l’anima!
Bellezza indescrivibile, inesprimibile!
Sono in te tracce di luce,
di profumi, di idiomi,
a muover dolce dubbio.
Forma, mobile e cangiante …
espressione di tutte le espressioni,
sei tutte le genti, tutte le stagioni.
Sei noi tutti, tutti i nostri mutamenti
e tutti i sentimenti.
Frutto d’ immortale illusione,
mistero interpretato
e nuovamente interrogato.
Idea incorruttibile d’amore e poesia;
mai stanca o infastidita
da domande d’ogni sorta.
Oh, tu incanto e magia dell’arte stessa,
che con dolce gioco
ci spingi a cercar sempre...
...l’idea migliore di noi stessi!

Scritta con Silvana Montarello e dedicata a tutte le mamme
Buon giorno
all'alba che bussa
Buon giorno
all'alba che bussa
dietro le tende e alita un vento
leggero di baci
cosa sarebbe una casa
senza una mamma
che rallegra e profuma ogni cosa?
Anche la pioggia e le nuvole
non sarebbero
zucchero vanigliato
zucchero vanigliato
se non ci fosse lei
meraviglia
di tutto il creato!
di tutto il creato!
Mamma è l'infinito
oltre il cielo
è l'immenso
è l'immenso
un raggio di sole
tra i rami
protesi nel cielo
protesi nel cielo
una rondinella che fa davanzale
Mamma è una briciola di anima e pane
di ogni angolo e di ogni cuore
è lei l'unico
grande amore.










