Vita, 
quel soffio di luce 
che si spegne improvvisamente
lasciando tristezze e dolori in una realtà
che non vorremmo mai conoscere.

A Totò (Salvatore)
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Profilo Autore: Centrone Stefano  

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Lo so che stai a soffrì, sei ‘na lagna

quanno a pupetta grida e nun magna,

quanno je cambi puro er pannolino,

ed hai da sentì er profumino.

 ‘O so che sono solo finzioni,

nun sono vere ste lamentazioni,

ce fai solo a voler mostrà

tutto l’ amore che voi esternà.

E che nun ce lo so, so nonno anch’io,

de vecchia data e ringrazianno a Dio,

tutto l’amore che j’ho donato,

sembrava veramente esagerato.

E invece no ! E’ er frutto de ‘n amore

che s’esprime co tutto quel calore

de chi è padre e madre pe du’ vorte,

perché cosi decise la su’ sorte.

E nun me fa parlà, poetessa mia,

nun posso ‘nsegnatte quale amore sia,

a te che lo colori ogni giorno, oltre che Viola,

d’arcobalen parabola.

E amore così granne nun se trova,

de quello che te fa sentire nova,

cor fine de sentitte anche tu,

mejo da madre e da sua gioventù.

E qui cominceno però ‘e tue pene

perché devi distribuire il tuo bene,

pe tutta ‘n artra vita ancora

quella che la tua diletta onora.

Io penso che tu c’a poi fa,

a dare amore in tale quantità,

sai descriverlo spesso, ogni mattina,

pe te è quasi quasi ‘na dottrina.

E se te dicono che sei vecchiarella,

nun t’avvilì e pensa ‘a pupazzella

che te se aggrappa ar seno, come su madre

e che sto gesto te farà felice.
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Profilo Autore: Bronson  

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Dall’utero immerso tra i due mari
dove le Cheradi rocciose
a baluardo dei marosi s’ergon
ed in essi si specchian
quando Ionio si placa a Tramontana
e sui prati di gorgonie
i pini marittimi si rifletton
e la costa mossa cela all’occhio
cale di linda sabbia fine
io nacqui.

Non potei allattare alle mammelle
gonfie d’albe consacrate a Clio
che videro i legni Elleni
baciare i raggi obliqui sulla rena
ne’ ai tramonti accesi da Erato cantati
che ispiraron gli animi più puri
ne’ attinsi dalla luna ad Eros tanto cara
più di quella d’altri stellati cieli.
Culla d’erba umida tra i monti m’accolse
lì mi nutrì di bruma e pioggia
di pallidi soli mi scaldai appena.

Torno a volte alla mia amata Madre
tra i seni vuoti il capo porgo
e gli occhi elevo al cielo
le labbra non suggono che il nulla
le iridi non scorgon che grigiore.
La sabbia ora sbiadita più non riluce
dell’isole all’orizzonte non v’è che l’ombra.
O Taras condotto dal delfino
di questa Genitrice tu per primo
godesti la bellezza ormai smarrita. 
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Profilo Autore: Marcello Caloro  

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Quella torre saracena, sentinella sul mare,
si veste di antichi segreti, stanotte,
e dolce magia si desta
in questa estate appena nata.
Il sole accarezza la luna e,
a malincuore, piano,
va spegnendo la luce.

Lei arrossisce, distratta,
si specchia sull’acqua e mille lucine,
zitte, zitte, restano a guardare.


E’ romantica luna degli innamorati,
sulla spiaggia ammantata di notte.
Incanto veste il paese
che si profuma di mare,
e resta affacciato
sui sussurri calmi delle onde.
 

S’impasta odore di lieviti
e legna bruciata,
e s’intreccia la brezza
alle alghe d’anfratti.
S’inerpicano,
tra le case dal mare alla collina,
gli aromi del fresco pescato.
 

Questo paese, stanotte,
risuona di mandolini e “Torna a Surriento”
e,per vicoli e piazzette,
si assaporano “margherite e capricciose”.


La cicala non smette il suo canto,                  
accompagna la danza di mille ricordi,
sparsi nel vento, volati via dal mare…


E’ notte di luna piena, questa notte,
di sorprese e magia, per chi sa sognare.
E c’è chi lascia i suoi sogni
nascosti tra gli scogli di questa costa!...


…  E Buona notte,
a questo mio piccolo paese
che, da sempre,…
…fa un tuffo nel mare… 

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Profilo Autore: Giò  

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E meno male che te ho ringraziato !

Passare n’artra notte aggrovijato

a sto pensiero proprio nun m’annava

che a la salute certo nun giovava.

Me viè da battermi la testa

perché nun l’ho fatto apposta,

d’oggi a domani sempre rimannavo

e er dovere mio nun facevo.

Ma proprio a te dovevo tralascià ?

Vojo morì, vojo dimenticà.

A te che sei in cima alla mi lista,

diciamola tutta, sei ‘no specialista !

Famo così, appena ce ‘ncontriamo

te porto a cena così la risolviamo

e se alla fine dimentico di pagare,

fai tutto tu e nun te ‘nca…volare !
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Profilo Autore: Bronson  

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Si arrampica
 sui tuoi rami rinverditi
il vento d'Aprile
ma i tuoi germogli lambiscono l'arsura
e si pettinano  di pioggia e di preghiera .

Olmo stretto al petto e al campanile
vegli  i campi  svuotati e sentierati
dai boccioli delicati  della Primavera.

Olmo secolare immerso nel silenzio 
corrugato dai pensieri 
affacciato alle finestre dei poeti
macchiato  dal martirio dei patrioti .

Fiorisci ogni anno novizie 
modelli  la tua folta chioma estesa
ed io ti vivo cosi  come vivo i miei ricordi
in solitudine o in compagnia  accanto alla Chiesa.

I secoli passano
passano le stagioni
 ma tu resisti e dai rifugio  alle  anime buone

ondeggiando la tua ombra  nella via
sei il ricamo immortale  del mio colle
e cosi sia.


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Che vi  ho desiderate
ancor più di me stessa,
che c’eravate
ancor prima che nasceste.

 
Che ora siete fiato
e unica sete dei miei giorni;
Muse, a disegnare il mio destino...
...con voi, io vivo di più!

 
Che siete segni
del mio più grande amore,
nate, con idea di accarezzar la luna,
cresciute, per  abbracciare il sole
e  cavalcare il mare!

Siete rara immensità,
idea di paradiso,
storia d’eternità!

Oh, mie tenere  compagne
che arricchite questo tempo
per voi, il mio bel pensiero,
mai si cambierà!

 
Che rugiada vi  illumini  i bei volti
simili alle più vellutate rose;
e che  forte svolazzino
i lucidi  capelli nella libertà del vento.

Che nei vostri occhi
siano sempre gemme nuove,
che le  divine mani proteggano
 i vostri sacri nomi...

...adesso so, che mai io più morirò!

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Profilo Autore: Hera  

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E' passato tanto tempo
dalle prime chiacchierate
e risate
ma anche litigate.

Mi sembra ieri...
Che ti ho conosciuto 
un'amicizia vera...
Bella.

A te dedico questi versi oggi
alla tua forza
al tuo coraggio
di ricominciare da zero.

Dai molto
dai tutto te stesso
anche se le ombre del passato
ti hanno segnato molto.

I tuoi
occhi
hanno conservato
il sorriso.

Quel sorriso stampato sul volto
quando parli
della gioia della tua vita
Sofia.

Parli di lei
e i tuoi occhi
si illuminano
dimentichi tutto

La rabbia
lascia spazio
alla
dolcezza. 

A te
e alla tua nuova vita
auguro buon compleanno
tanti auguri simone.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Virtuale...
Reale...

Si stringono legami
che vanno al di là del monitor.

Un sito...
Un club di poesia.

Amici...Amiche...
Conoscenti a volte anche qualche nemico.

Questo è
il club poetico.

Ma poi arriva il compleanno
di un'amica virtuale.

E ti accorgi che non è più
tanto virtuale.


BUON COMPLEANNO SARA.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Mi manca la tua voce roca,
impastata dal fumo,
e quella tua aria un po’ persa
mentre cammini nella tua anima.

E ripenso al tuo modo di essere
bambina quando, aggrappata ai sogni,
cerchi di volare portandoli in alto.

Il tuo sorriso mi manca,
semplice, caldo, affettuoso
e quel senso di unione che è nato
e che entrambe sentiamo
forte e sincero e ci scalda.

Mi manchi!... Ma poi rifletto!…

Tu non puoi mancarmi,
veramente,
perché ti ho nel cuore…

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Profilo Autore: Giò  

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Generoso
umile animo
non ti affanni
per i progetti inutili
realizzare

Isolato
esistenza conduci
serenità elargisci
nel compimento dell'opra
del tuo silente quotidiano.

A Giò  ... un mondo di bene!
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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

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“ ‘Na femmena busciarda ma lassato…”

Cantavano du granni der passato,

e che, sta male se m’aggiungo io

c’ho ricevuto quasi o stesso addio ?

Nun per amore, ma pe la mia solita mania

de volè usare a solita ironia.

Ma eri bella e quasi intelligente,

pensai che  capirà quer che s’intenne !

E ‘nvece nun capisti proprio n’acca

e la risposta fu assai bislacca.

Ascorta io te dissi ch’eri arogante,

scherzanno, nun pe fare er giudicante.

M’hai detto che se l’avesse letto a famija

m’avrebbe quanto meno fatto a guerrija.

Nun te volevo fa fa brutta figura

co l’innocenza della mia scrittura

anche se alla tua età

nun credo che li tuoi debba ascoltà.

T’avevo visto brava conduttrice

d’un sito, ahi, Araba Fenice !

Ma pe sapere bene valutare

ancora a scola…te ne devi annare !


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Profilo Autore: Bronson  

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Per voi
per la vostra simpatia
per la serietà.

Per la compagnia che mi date
qua nel Club
la nostra seconda famiglia.

Per voi
amici...
poeti...

Per questo
giorno
importante.

Forse un pò
antipatico perchè vi fa invecchiare
di un altro anno.

Ma per me
siete e rimarrete
amici e poeti speciali.


BUON COMPLEANNO GIGGGI E TONINO.
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Profilo Autore: Silvana Montarello*  

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Tu sei
una conchiglia che nessuno
ha mai raccolto
un suono che nessuno ha mai ascoltato

e se disperdi lo  sguardo all'orizzonte
nessun vento
 tremulo ti giunge.

Le maree
 attenderanno
i tuoi capelli d'oro
intrecciando schiuma bianca di  nuvole
sui tuoi passi.

L'Estate
avrà il tuo canto
l'intensa melodia in promesse di stelle
e tonda la luna
bugiarda e sfaccettata.
 
Ma tu , tu non ascoltarla !

Lasciala li in solitudine sul mare
cullerà orecchi sordi e carezze facili di miele.

Al tempo affiderai i tuoi sogni sonnambuli
 fluttuanti abbracci
che ti accenderanno il cuore.

Leggera allo specchio  una lacrima da piangere
per un solo grande amore
 
incontrerai il suo silenzio
senza parole.


            a mia Figlia 

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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Vorrei che tu per una volta
pensassi un po a te stessa senza crearti inutili scrupoli , 

vorrei che te ne fregassi delle persone che non sanno veramente cosa significhi voler bene ,
vorrei che imparassi a dire di "No"
senza sentirti ogni volta in colpa per aver dato un dispiacere ingoiando i cocci .

Per una volta prova a ragionare come ragionano gli altri,
senza usare il cuore!

Vorrei che imparassi a difenderti senza sentirti stupida,
fuori posto, perché credimi ci sarà sempre qualcuno che avrà da ridire su quello che fai,
troverà sempre l'occasione per puntare il dito. 

Vorrei che tu imparassi a fregartene senza preoccuparti degli altri.
Vorrei che tu imparassi a difendere la tua sensibilità,
la tua libertà, i tuoi sogni dall'ipocrisia .

Vorrei dirti che sei unica e grande solo per pochissime persone e
sono quelle che ti amano davvero.

Vorrei dirti che è prezioso il tempo che regali e che il tempo passa.
E che ti sentissi più bella fuori perché dentro lo sei già.
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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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