Poche storie e ancor meno i narratori
sono quelle d’amori senza fine
che per sempre alimentano gli ardori,
che accettan sia le rose che le spine.

Son quelli degli eterni sognatori
che all’illusion non pongono confine,
fantasie di moderni trovatori
cantori di passioni clandestine.

Ma pur gli inconfessabili o proibiti
ch’altra chiave non v’è ch’apra le porte,
o consumati mai, od impediti,

o d’un dei due stroncati dalla morte.
Impossibili amor e indefiniti,
rimpianto eterno è loro eterna sorte.
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Profilo Autore: Sisifo Gioioso  

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Commenti  

ioffa
# ioffa 21-11-2024 00:05
Purtroppo rientro nella casistica di cui parlano questi endecasillabi, tutti rigorosamente canonici, quartine ritmate a maiore animate da rime perfette a parlare di eterna impossibilità dietro cui ci perdiamo sognando inutilmente o ricordando malinconicamente.
Sisifo Gioioso
# Sisifo Gioioso 21-11-2024 08:30
Grazie ioffa, immaginavo che ti saresti identificato in questa poesia. I tuoi testi parlano molto spesso di questa eternità nell'impossibilità. E sono lieto di aver superato con piena pprovazione il tuo sempre gradito esame di metrica e rime.

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