Ed ecco che ritorna il Natale,
sembianze d’antico pastore,
ingenuo saggio in cammino
sul tragitto segnato dal Cielo
tra boschi sempre meno verdi,
foreste sempre meno folte,
praterie senza l’eco dei galoppi,
paesi e città indifferenti.
Il cuore e la ragione sono in lotta,
titani in cerca di supremazia
mentre sul desco opulento
si riflette una luce senza senso.
Sarà forse d’un albero allestito
per arredare una parete ignuda
o di un presepe usa e getta
con la carta stagnola per il lago.
L’amore però prende forma
tra briciole gialle già di scarto,
tra sguardi d’anime smarrite
nel vasto dedalo dei finti specchi.
Per colui che ancora guarda in alto
qualcuno disegna un nastro di luce:
stella tra stelle, coincidenze astrali
o “quella” Cometa che insiste?
sembianze d’antico pastore,
ingenuo saggio in cammino
sul tragitto segnato dal Cielo
tra boschi sempre meno verdi,
foreste sempre meno folte,
praterie senza l’eco dei galoppi,
paesi e città indifferenti.
Il cuore e la ragione sono in lotta,
titani in cerca di supremazia
mentre sul desco opulento
si riflette una luce senza senso.
Sarà forse d’un albero allestito
per arredare una parete ignuda
o di un presepe usa e getta
con la carta stagnola per il lago.
L’amore però prende forma
tra briciole gialle già di scarto,
tra sguardi d’anime smarrite
nel vasto dedalo dei finti specchi.
Per colui che ancora guarda in alto
qualcuno disegna un nastro di luce:
stella tra stelle, coincidenze astrali
o “quella” Cometa che insiste?

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