Immersa nel cuore dell’autunno,
volge curiosa il volto e lo sguardo
quasi a non cercare luci di un sole
che possano contraddire l’intorno.
Tra i rami denudati dei verdi
e lungo la pianura dei silenzi
solo i respiri d’una tramontana
riescono a muovere qualche forma.
Il vestito di Soledad si gonfia
e cattura aria dolce di ottobre
mentre non crucciata lei lo porta
sui gialli aranciati del sentiero.
Forse la meta è solo una stasi,
un bivio del cuore ove meditare
su quale solitudine far leva
per essere capace di lottare.
O forse è lo splendore della quiete
quando non si pensa di cambiare
ed ogni brezza ed ogni foglia gialla
disegnano le linee del fluire.

Commenti
Il verso che ti vorrei rubare (e che, in qualche modo, ti ruberò ????)!
Piacere di averti letto ????